ATTIVITÀ  -  eventi

19/10/2016 - ore 09.00-13.30

LE UTILITY PER LA CRESCITA SOSTENIBILE

Responsabilita’ Sociale d’Impresa e Nuovi Obiettivi di Sostenibilita’
A cura di Utilitalia
Roma - Aula Parlamentino CNEL - Viale David Lubin, 2

"Non c'è futuro per l'impresa che non si preoccupi del miglioramento della società. Tutela dell'ambiente, attenzione alle persone, solidarietà, creazione di opportunità per i meritevoli sono i pilastri irrinunciabili di un'impresa moderna e responsabile. L'unica che possa sopravvivere nel lungo periodo".

Così il presidente di Utilitalia Giovanni Valotti ha aperto il convegno promosso dalla federazione delle imprese energetiche idriche e ambientali “Le utility per la crescita sostenibile. Responsabilità sociale d'impresa e nuovi obiettivi di sostenibilità”, svoltosi nei giorni scorsi a Roma presso il Cnel.

Tra i temi al centro dell’appuntamento, le pratiche di Responsabilità sociale d’impresa (Rsi), il recepimento della Dir. 2014/95/ue, con la quale entra nel nostro ordinamento l’obbligo di rendicontazione non finanziaria per taluni gruppi d’imprese (per le utility, le società quotate) e i nuovi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibili, votati dalle Nazioni Unite nel settembre 2015 e sottoscritti dall’Italia nell’aprile scorso.

Nel corso del convegno - al quale hanno partecipato Enrico Giovannini (Asvis), Alessia Sabbatino (Global compact network Italia) e il Comune di Roma, assessorato alla Sostenibilità ambientale - sono state tracciate le coordinate per un impegno concreto delle utility italiane verso la sostenibilità. Le utility, infatti, possono realizzare quel positivo disaccoppiamento tra crescita economica e degrado ambientale, promuovendo insieme sviluppo economico, ambientale e sociale.

Una sessione del convegno - con gli interventi di Stefano Pareglio (Fondazione Feem), Aldo Bonati (Etica Sgr) e Andrea Gasperini (Aiaf) - è stata dedicata al tema della finanza sostenibile, capace di rendere finanziabili i piani industriali delle utility perché a minor impatto ambientale e/o più strutturati rispetto alle conseguenze dei cambiamenti climatici in atto. Il mondo della finanza sempre più risulta sensibile - nell’individuare le allocazioni più redditizie per i capitali - al cosiddetto valore del patrimonio intangibile: capitale umano, strutturale / organizzativo e relazionale e dei fattori esterni, quali la salvaguardia del patrimonio ambientale, della sicurezza e salute sul lavoro, rispetto dei diritti umani, partecipazione delle comunità locali.

La presentazione dello studio della Fondazione Utilitatis “Sostenibilità come leva di qualità e sviluppo. Analisi di benchmarking” ha offerto dati ed elaborazioni sulle performance dei gestori di servizi idrici, ambientali ed energetici.

La tavola rotonda - alla quale hanno partecipato le Associate A2A, Acea, Hera, Iren, Quadrifoglio e Smat - ha presentato le iniziative realizzate e in corso di realizzazione sui temi della Rsi e Sostenibilità: dalle soluzioni di governance, ai modelli di coinvolgimento degli stakeholder; dal Bilancio di Sostenibilità finalizzato al rating finanziario, alla valutazione del rischio con audit e Csr, dall'obiettivo del bilancio integrato al sistema incentivante basato su rsi (hera).

Tutti gli Atti del convegno sono disponibili nella pagine dedicate sul sito di Utilitalia.

In allegato, sono disponibili il comunicato stampa e la rassegna stampa, oltre al programma del convegno.

Comunicato stampa
Programma del convegno
Rassegna stampa