CHI SIAMO

STATUTO

In questa sezione è disponibile lo statuto di Utilitalia; è possibile visualizzarne i contenuti navigando attraverso le aree di interesse oppure scaricando l'intero file.

  • TITOLO I - DELLA DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO
    • art. 01 - denominazione
      • 1.1 É costituita una associazione denominata “UTILITALIA” (la “Federazione”). La denominazione potrà essere scritta indifferentemente in lettere maiuscole e minuscole e con qualsiasi carattere.
      • 1.2 La Federazione è dotata di personalità giuridica di diritto privato ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 36
    • art. 02 - sede
      • 2.1 La Federazione ha sede legale in Italia nel Comune di Roma.
      • 2.2 Il trasferimento della sede legale all’interno del Comune di Roma non comporterà modifica statutaria e potrà essere effettuata con delibera della Giunta Esecutiva.
      • 2.3 La Giunta Esecutiva potrà istituire, modificare e sopprimere sedi secondarie, agenzie, uffici di rappresentanza, delegazioni sia in Italia sia all’estero dotate o meno di autonomia giuridica e patrimoniale.
    • art. 03 - scopi
      • 3.1 La Federazione non ha fini di lucro.
      • 3.2 Lo scopo della Federazione è la rappresentanza, la promozione e la tutela degli interessi (generali e particolari) degli associati nei settori di attività in cui essi operano e nel campo finanziario, economico, tecnico, industriale, legale ed amministrativo - in ambito sia nazionale sia internazionale - ed in particolare: (i) favorire lo sviluppo del sistema dei servizi di interesse economico generale nei settori di pubblica utilità quali energetico, idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni; (ii) la rappresentanza degli associati: b) nei rapporti con: il Parlamento Europeo; la Commissione Europea; le Istituzioni comunitarie in genere; e le organizzazioni nazionali ed internazionali di settore, per la definizione delle condizioni generali inerenti la gestione dei servizi gestiti dagli associati, nonché con altri organismi, enti ed Autorità, europei ed internazionali, competenti nella rappresentanza o nella regolazione dei servizi riguardanti i settori di attività della Federazione e la promozione di scambi di studi e di esperienze; c) per la conclusione di accordi e contratti collettivi di lavoro in campo nazionale e l’assistenza nella stipulazione di accordi locali; d) nelle vertenze locali di lavoro; e) nei rapporti sindacali in genere; f) per la definizione di accordi quadro nel campo industriale e commerciale in materie di interesse del settore nonché l'assistenza nella stipula dei relativi accordi aziendali; g) nelle organizzazioni nazionali ed internazionali di settore; a) nei rapporti con: il Parlamento ed il Governo per la definizione delle condizioni generali inerenti la gestione dei servizi gestiti dagli associati; l’Autorità per l’energia elettrica e il gas; l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; l’Autorità garante della concorrenza e del mercato; e la Commissione di garanzia ex legge 146/90; nonché con altri organismi, enti ed Autorità competenti nella regolazione dei servizi riguardanti i settori di attività della Federazione, ivi espressamente incluso il settore ambientale; (iii) curare le relazioni ed i rapporti con le associazioni ambientaliste e le rappresentanze dei consumatori e con ogni organizzazione e gruppo di opinione interessato alle tematiche del settore energetico, idrico, ambientale e delle telecomunicazioni con particolare riguardo a problematiche quali l’utilizzo del territorio, la salvaguardia dell’ambiente, l’uso razionale dell’energia e delle risorse idriche (iv) la promozione: a) di iniziative legislative concernenti i settori energetico (inteso come produzione, stoccaggio, trasporto, distribuzione e vendita di vettori energetici - elettricità, gas, teleriscaldamento ecc.), idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni; b) di iniziative tendenti a dare attuazione ai principi e alle normative nazionali e dell’Unione Europea per: il miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi e dei prodotti; il contenimento dei prezzi; la gestione della domanda; il miglioramento dell’ambiente; l’assolvimento degli obblighi connessi al servizio pubblico; c) di ogni azione mirante alla gestione imprenditoriale dei pubblici servizi nei settori energetico, idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni in particolare prestando assistenza ai soggetti che intendono istituire nuove imprese; d) dei rapporti - regolati, se necessario, da specifici accordi - con le Associazioni Regionali, al fine di garantire un sistema di rappresentanza unitario utile a coordinare e sviluppare le politiche industriali di settore sul territorio; e) dell’educazione e della formazione ambientale svolgendo attività di studio, di formazione e consulenza; f) della raccolta ed elaborazione e, dove necessario, della diffusione - di norma in forma aggregata - dei dati statistici relativi alle attività svolte dagli associati nell’ambito del settore in cui operano, nonché di ogni altra documentazione attinente l’attività delle imprese associate in Italia e all’estero; g) e l’organizzazione di: manifestazioni (congressi, giornate di studio, seminari, mostre settoriali etc.); stampa delle pubblicazioni (testi scientifici, studi, ricerche, contratti di lavoro, etc.); ogni altra iniziativa finalizzata a sostenere ed integrare l’azione per il raggiungimento degli scopi associativi anche allo scopo di favorire una più ampia conoscenza dell’attività dei settori rappresentati e del suo apporto allo sviluppo della vita economica e sociale del Paese nonché dei problemi che esso presenta. Il tutto anche attraverso la partecipazione in fondazioni che perseguano questi fini; (v) l'aggiornamento degli associati sull'evoluzione tecnica e normativa dei relativi settori svolgendo nel loro interesse attività di studio, di informazione, di consulenza e di assistenza; (vi) lo svolgimento di ogni altra attività che gli organi statutari riconoscano utile per il raggiungimento dei fini istituzional
      • 3.3 In funzione strumentale al conseguimento dei propri scopi, la Federazione potrà assumere partecipazioni ed interessenze, sotto qualsiasi forma, in imprese e/o società e/o enti sia italiani sia esteri. La Federazione, inoltre, può amministrare e gestire autonomamente il proprio patrimonio immobiliare
      • 3.4 La Federazione si propone di promuovere aggregazioni con altre associazioni di operatori dei settori di competenza, ove si rendano opportune per la tutela degli interessi degli associa
  • TITOLO II - DEGLI ASSOCIATI – LORO OBBLIGHI E CONTRIBUTI
    • art. 04 - adesione - status
      • 4.1 Possono aderire alla Federazione in qualità di: (i) associati ordinari (“Soci Ordinari”), i soggetti, in qualsiasi forma costituiti, che operano nei settori di pubblica utilità quali energetico, idrico, ambientale o che gestiscono servizi e/o impianti nell’ambito del ciclo dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali, o che svolgono la propria attività nel campo funerario o delle telecomunicazioni, ovvero che applichino i relativi CCNL. Possono essere associati anche altri soggetti operanti in servizi a rete di pubblica utilità, ritenuti congruenti con le attività e finalità della Federazione; (ii) associati corrispondenti (“Soci Corrispondenti” e, congiuntamente ai Soci Ordinari, i “Soci”), i soggetti la cui attività è collegata alle imprese di cui al Paragrafo 4.1(i) che siano comunque interessati ai servizi di competenza della Federazione.
      • 4.2 Ai Soci Ordinari sono attribuiti tutti i diritti riconosciuti agli associati dalla normativa applicabile e dal presente Statuto.
      • 4.3 Ai Soci Corrispondenti - salvo ove non espressamente e diversamente previsto dal presente Statuto - sono attribuiti unicamente ed esclusivamente i seguenti diritti: (i) partecipare all’Assemblea, con diritto di parola, ma senza diritto di voto; (ii) ricevere le medesime informazioni che la Federazione fornisce ai Soci Ordinari; (iii) partecipare alle iniziative di tipo informativo e divulgativo.
      • 4.4 I Soci Corrispondenti sono tenuti al rispetto di tutti gli obblighi previsti per i Soci Ordinari, nei limiti derivanti dalla natura del loro particolare rapporto associativo.
      • 4.5 I rappresentanti dei Soci Corrispondenti non possono ricoprire cariche federali.
    • art. 05 - iscrizione
      • 5.1 L’adesione alla Federazione può essere richiesta - da parte dei soggetti interessati rientranti nel novero di quelli di cui al Paragrafo 4.1 - mediante presentazione di domanda sottoscritta dal legale rappresentante. La domanda di ammissione dovrà contenere tutti gli elementi che saranno identificati in apposita delibera della Giunta Esecutiva della Federazione.
      • 5.2 La presentazione della domanda di ammissione costituisce implicita ed integrale accettazione dello Statuto.
      • 5.3 Sull’accettazione della domanda delibera la Giunta Esecutiva, entro 90 (novanta) giorni dalla presentazione della relativa domanda, tenendo anche conto degli equilibri complessivi della base associativa e degli interessi strategici e operativi della Federazione stessa.
      • 5.4 La decisone della Giunta Esecutiva deve essere inviata all’aspirante associato entro 15 (quindici) giorni dall’assunzione della relativa delibera. Nel caso in cui decorsi 120 (centoventi) giorni dalla presentazione della domanda di cui al Paragrafo 5.1 l’aspirante associato non abbia ricevuto la comunicazione di cui al presente Paragrafo 5.4, l’aspirante associato è autorizzato a presentare nuova domanda a norma del presente Articolo 5.
      • 5.5 Nel caso in cui l'aspirante associato faccia parte di un gruppo, la domanda di ammissione - sussistendo le altre condizioni - potrà essere approvata solo laddove esso richiedente: - operi effettivamente e direttamente nei settori di cui al Paragrafo 4.1, e non quindi indirettamente a mezzo di società controllate o collegate o controllanti; o - non operi direttamente nei settori di cui al Paragrafo 4.1 ma faccia parte di un gruppo al cui interno vi sono società che operano nei settori di cui al citato Paragrafo 4.1, accetti che la determinazione del proprio contributo associativo venga fatta sulla base del bilancio consolidato del gruppo di appartenenza che è obbligato a fornire tempestivamente all’associazione di anno in anno. È in ogni caso facoltà della Giunta Esecutiva rigettare la domanda di ammissione tutte le volte in cui tale domanda sia stata presentata: - da un componente di un gruppo, piuttosto che da altro componente del medesimo gruppo - che egualmente trae beneficio, se anche indirettamente, dall'attività svolta dalla Federazione - al solo fine di ottenere in tal modo un qualsivoglia vantaggio, ovvero - solo da uno o alcuni - e non da tutti - i soggetti facenti parte del medesimo gruppo del richiedente e operanti nel suo medesimo settore.
      • 5.6 Contro l’eventuale rigetto è ammesso ricorso: - in prima istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento della Giunta Esecutiva - alla Commissione dei Garanti;e - in seconda istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della decisione della Commissione dei Garanti di cui al successivo Paragrafo 5.7 - all’Assemblea.
      • 5.7 Nel caso di ricorso alla Commissione dei Garanti questa, dopo aver esaminato la documentazione, esprimerà - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento del ricorso - il proprio parere motivato comunicandolo alla Giunta Esecutiva e all’aspirante associato. Nel caso in cui il parere è:- negativo, la domanda di ammissione si avrà per non accettata fatto salvo il ricorso all’Assemblea ai sensi del Paragrafo 5.6 che precede;- positivo, la Giunta Esecutiva ricevuta la comunicazione da parte della Commissione dei Garanti dovrà procedere alla formalizzazione dell’accettazione della domanda e quindi all’iscrizione del nuovo associato.
      • 5.8 Tutte le comunicazioni inerenti il procedimento di ammissione di cui al presente Articolo 5 dovranno essere effettuate a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o mediante posta elettronica certificata, anticipata a mezzo fax e/o e-mail.
      • 5.9 L’iscrizione decorre dal giorno dell’accettazione della domanda. Essa ha scadenza al compimento del secondo anno solare intero seguente e, in seguito, s’intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non viene data disdetta nei termini e con le modalità di cui al successivo Paragrafo 7.1. E’ fatta in ogni caso salva la facoltà di recesso ai sensi del successivo Paragrafo 7.1.
    • art. 06 - obblighi dei soci
      • 6.1 L'iscrizione alla Federazione comporta l'obbligo dell'osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni adottate dai competenti organi.I Soci si obbligano altresì: (i) ad osservare tutte le disposizione del presente Statuto; (ii) a corrispondere puntualmente i contributi di cui all’Articolo 8; (iii) ad astenersi da ogni iniziativa in contrasto con le azioni e le direttive della Federazione; (iv) a fornire tutti i dati statistici, i documenti e le notizie che la Federazione riterrà di richiedere per il conseguimento degli scopi federali e/o per la determinazione dei contributi associativi, in base ad apposita delibera della Giunta Esecutiva; (v) a riconoscere, tra i valori fondanti della Federazione, il rifiuto di ogni rapporto con organizzazioni criminali o mafiose e con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari alla legge, al fine di contrastare e ridurre le forme di controllo delle imprese e dei loro collaboratori che alterano di fatto la libera concorrenza; (vi) a respingere e contrastare ogni forma di estorsione, usura o altre tipologie di reato, poste in essere da organizzazioni criminali o mafiose; (vii) a collaborare con le forze dell'ordine e le istituzioni, denunciando, anche con l'assistenza della Federazione, ogni episodio di attività illegale di cui sono soggetti passivi.
      • 6.3 I soli Soci tenuti all’applicazione di rapporti di lavoro di diritto privato nei confronti dei propri dipendenti hanno l’obbligo di applicare, salvo le disposizioni di legge, gli accordi e contratti collettivi di lavoro stipulati dalla Federazione per i dipendenti e di attenersi alle disposizioni dei competenti organi federali in materia sindacale.
      • 6.4 Il mancato rispetto di quanto previsto ai precedenti Paragrafi o del codice etico eventualmente predisposto ed approvato dalla Giunta Esecutiva, è sanzionato ai sensi del successivo Paragrafo 7.1.
    • art. 07 - cessazione dall’iscrizione
      • 7.1 L’iscrizione alla Federazione cessa: (i) per disdetta: ciascun Socio, giusta quanto previsto dal precedente Paragrafo 5.9, può dare disdetta dalla Federazione. La comunicazione di disdetta deve essere inviata alla Federazione almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell’anno solare in corso; (ii) per recesso: il recesso è consentito ai Soci che non hanno concorso all’adozione delle deliberazioni dell’Assemblea riguardanti un cambiamento significativo degli Scopi della Federazione di cui all’Articolo 3 o degli Obblighi dei Soci di cui all’Articolo 6dello Statuto. Il recesso deve essere comunicato entro 30 (trenta) giorni dall’assunzione della delibera che lo legittima ed ha efficacia immediata; (iii) per decadenza: la decadenza consegue alla perdita da parte del Socio dei requisiti di cui al Paragrafo 4.1 del presente Statuto. Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 7.3 e 7.5, la decadenza ha efficacia dal giorno in cui ha luogo l’accertamento da parte della Giunta Esecutiva; (iv) per esclusione: l’esclusione di un Socio può essere deliberata dalla Giunta Esecutiva - ai sensi del successivo Paragrafo 15.5 - in caso di mancata osservanza degli obblighi di cui al precedente Articolo 6. Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 7.3 e 7.5, l’esclusione ha efficacia dal giorno dell’assunzione della delibera di esclusione da parte della Giunta Esecutiva.
      • 7.2 Le decisioni della Giunta Esecutiva di cui al precedente Paragrafo 7.1(iii) e (iv) devono essere inviate all’interessato entro 15 (quindici) giorni dall’assunzione della relativa delibera, con le modalità di cui al successivo Paragrafo 7.6.
      • 7.3 Contro la delibera di decadenza o esclusione assunta dalla Giunta Esecutiva è ammesso ricorso: - in prima istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento della Giunta Esecutiva - alla Commissione dei Garanti; e - in seconda istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della decisione della Commissione dei Garanti - all’Assemblea.
      • 7.4 Nel caso di ricorso alla Commissione dei Garanti troverà applicazione, mutatis mutandis, tutto quanto previsto al precedente Paragrafo 5.7.
      • 7.5 Il ricorso da parte di un Socio avverso la delibera della Giunta Esecutiva di decadenza o di esclusione ha effetto sospensivo della decisione assunta dalla Giunta Esecutiva.
      • 7.6 Tutte le comunicazioni di cui al presente Articolo 7 dovranno essere effettuate a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o mediante posta elettronica certificata, anticipata a mezzo fax e/o e-mail.
      • 7.7 Il Socio che esercita la disdetta o recede o decade o è escluso rimane responsabile per tutte le obbligazioni verso la Federazione che risultano pendenti al momento della cessazione del rapporto associativo. In caso di esclusione resta in ogni caso fermo il risarcimento di eventuali danni arrecati alla Federazione a seguito delle violazioni degli obblighi di cui al precedente Articolo 6.
    • art. 08 - contributi
      • 8.1 Al fine di consentire alla Federazione di raggiungere i propri scopi, i Soci sono tenuti a corrispondere alla Federazione i seguenti contributi, i cui criteri di determinazione sono stabiliti dall'Assemblea su proposta della Giunta Esecutiva: (i) un contributo ordinario annuo; (ii) eventuali contributi straordinari.
      • 8.2 I contributi dovranno essere versati nei termini e con le modalità che verranno determinate dall’Assemblea sempre su proposta della Giunta Esecutiva.
      • 8.3 Nel caso in cui, in uno o più anni, i Soci versassero contribuiti rivelatesi in eccesso rispetto a quelli ipotizzati essere necessari per il raggiungimento del risultato previsto nel bilancio preventivo, sarà facoltà della Giunta Esecutiva proporre all’Assemblea di: (i) destinare tale avanzo di gestione al raggiungimento degli scopi della Federazione per gli anni successivi; (ii) determinare - in relazione a tali anni - una riduzione dei contributi da versare da parte dei Soci, anche quantificando tale riduzione - previa adeguata motivazione - in maniera non omogenea tra i Soci medesimi.
      • 8.4 Il contributo è intrasmissibile, non rivalutabile e non compensabile.
      • 8.5 Nell’anno di iscrizione il contributo è dovuto pro rata dal mese di iscrizione.
      • 8.6 Per i Soci non in regola con il versamento, entro l’anno di competenza, dei contributi associativi dovuti, oltre quanto previsto al successivo Paragrafo 10.5, la Giunta potrà disporre la sospensione dei servizi di assistenza.
  • TITOLO III - DEGLI ORGANI DELLA FEDERAZIONE
    • art. 09 - organi della federazione
      • 9.1 Sono organi della Federazione: (i) l'Assemblea dei Soci; (ii) la Giunta Esecutiva; (iii) il Presidente della Federazione; (iv) il Comitato Direttivo Energia - Idrico; (v) il Comitato Direttivo Ambiente; (vi) il Comitato delle Società Quotate; (vii) il Collegio dei Revisori; (viii) la Commissione dei Garanti.
      • 9.2 Tutti i membri degli organi federali devono essere scelti tra persone di indiscussa probità e che siano in possesso di requisiti di competenza e onorabilità, intesi come requisiti di idoneità etica e di prestigio tali da garantire il perseguimento da parte della Federazione delle finalità istituzionali con eticità, competenza ed efficacia.
      • 9.3 Possono accedere alle cariche federali elettive soltanto coloro che ricoprono la carica di amministratore presso uno dei Soci Ordinari e/o siano stati designati dagli stessi Soci Ordinari. Tale requisito non è richiesto per i membri del Collegio dei Revisori e della Commissione dei Garanti.
      • 9.4 Tutte le cariche federali di elezione assembleare hanno la durata di tre anni.
      • 9.5 Ad eccezione del Presidente che può essere rieletto una sola volta, i membri degli organi della Federazione sono rieleggibili illimitatamente.
      • 9.6 Nel caso di: (i) cessazione dall’incarico di amministrazione presso il Socio Ordinario; e/o (ii) di revoca della designazione; e/o (iii) di cessazione dalla Federazione da parte del Socio Ordinario: (a) presso cui si ricopre la carica di amministratore; ovvero (b) da cui si è stati designati; (iv) perdita dei requisiti di cui al precedente Paragrafo 9.2, i membri degli organi federali decadono immediatamente dalla carica e sono sostituiti secondo le disposizioni del presente Statuto.
      • 9.7 Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 9.8 e 9.9, la sostituzione del membro decaduto dalla carica ai sensi del precedente Paragrafo 9.6 viene effettuata dalla Giunta Esecutiva che a tanto sarà tenuta anche nel caso in cui venga a cessare dalla carica, per qualsivoglia motivo, un membro di un organo della Federazione diverso dal Collegio dei Revisori e della Commissione dei Garanti. La Giunta Esecutiva dovrà procedere alla nomina del nuovo membro: (i) entro e non oltre 90giorni dal momento in cui si è avuta la decadenza ovvero la cessazione; (ii) laddove si tratti di sostituire un membro della Giunta Esecutiva: - sostituendo, preliminarmente, il membro decaduto o cessato nel Comitato Direttivo Energia - Idrico ovvero nel Comitato Direttivo Ambiente; e - scegliendo - ove possibile - il sostituto nella Giunta Esecutiva tra i membri del Comitato Direttivo Energia - Idrico ovvero del Comitato Direttivo Ambiente; (iii) prendendo in considerazione, ove possibile e comunque non in modo vincolante, la possibilità di individuare il sostituto nell’ambito del Socio Ordinario: (i) presso cui il membro decaduto o cessato ricopriva la carica di amministratore, ovvero (ii) da cui il membro decaduto o cessato era stato designato.
      • 9.8 Laddove in un organo della Federazione sia venuta a cessare la maggioranza dei membri nominati dall’Assemblea, la sostituzione dovrà essere effettuata dalla stessa Assemblea alla prima seduta utile.
      • 9.9 Nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, venga a cessare dalla carica il Presidente, la sua sostituzione verrà effettuata dall’Assemblea che dovrà essere convocata entro 90 giorni dalla cessazione.
      • 9.10 I soggetti nominati ai sensi dei precedenti Paragrafi 9.7, 9.8 e 9.9 resteranno in carica sino alla scadenza del mandato degli altri membri del medesimo organo della Federazione.
      • 9.11 Salvo che per il Presidente e, ove nominato/i, il/i Vice Presidente/i - anche in virtù di quanto previsto al successivo Paragrafo 14.1(xviii) - le spese sostenute dai componenti: - di qualsivoglia organo della Federazione (e quindi anche dell’Assemblea), e/o - delle commissioni tecniche e/o di qualsivoglia altro gruppo di lavoro o commissione eventualmente istituiti, per la partecipazione alle sedute del rispettivo organo e/o commissione sono a carico dei Soci a cui sono ascrivibili i rispettivi rappresentanti.
      • 9.12 L’Assemblea, su proposta della Giunta Esecutiva, potrà determinare le eventuali indennità da riconoscere ai membri di ciascun organo della Federazione.
      • 9.13 Qualora, all’atto della nomina, l’Assemblea non determini le indennità da riconoscersi ai membri degli organi federali diversi dal Collegio dei Revisori, l’incarico - ove accettato - si intenderà a titolo gratuito.
    • art. 10 - assemblea degli associati
      • 10.1 L’Assemblea è costituita dai soli Soci Ordinari. Ad essa, comunque, possono partecipare, in qualità di spettatori - ma con facoltà di parola - i Soci Corrispondenti.
      • 10.2 L'Assemblea costituisce il massimo organo della Federazione ed ha tutti i poteri.
      • 10.3 Ciascun Socio può farsi rappresentare in Assemblea, mediante rilascio di delega scritta, da uno o più soggetti. Le deleghe conferite a più rappresentati da parte di un medesimo Socio non potranno mai essere rilasciate in forma congiunta dovendo, pertanto, ciascun delegato esercitare i diritti di voto ad esso attribuiti in modo disgiunto dall’altro delegato. La stessa persona (fisica o giuridica) o ente non potrà, in ogni caso, rappresentare in assemblea più del 10% dei voti totali spettanti ai Soci Ordinari.
      • 10.4 La/e delega/he rilasciata/e da ciascun Socio al/i proprio/i rappresentante/i deve/ono essere inviata/e alla Direzione Generale. Il delegato potrà farsi sostituire solo da altro rappresentante di altro Socio, fermo in ogni caso il limite di cui al precedente Paragrafo 10.3.
      • 10.5 I Soci non in regola con i versamenti dei contributi di cui al precedente Articolo 8 - o con ogni altro versamento di somme di spettanza della Federazione - non hanno diritto di partecipare alle Assemblee, non concorrendo, pertanto, alla formazione né del quorum costitutivo né del quorum deliberativo.
      • 10.6 Il numero di voti spettanti a ciascun Socio Ordinario verrà determinato in rapporto ai contributi associativi a questi imputati nell’anno precedente, sulla base dei criteri approvati dall’Assemblea su proposta della Giunta Esecutiva.
      • 10.7 Ai Soci Ordinari iscritti nell’anno in cui si svolge l’Assemblea viene attribuito un solo voto.
    • art. 11 - convocazione dell’assemblea
      • 11.1 L’Assemblea si riunisce in via ordinaria due volte l’anno entro i mesi di giugno e dicembre per l’approvazione rispettivamente del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo e ogni qualvolta sia richiesto dalla Giunta Esecutiva o da un gruppo di Soci Ordinari che rappresenti almeno un decimo dei voti complessivamente spettanti ai Soci Ordinari stessi.
      • 11.2 L’Assemblea è convocata dal Presidente della Federazione mediante avviso spedito ai Soci e ai componenti degli organi della Federazione con mezzi che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento. La convocazione deve essere inviata almeno quindici giorni di calendario prima della data della riunione. Nei casi di urgenza il termine di convocazione può essere più breve ma comunque non inferiore a otto giorni. L'avviso di convocazione dovrà indicare la data, l’ora ed il luogo dove si terrà l’adunanza, nonché l’elenco delle materie da trattare.
    • art. 12 - validità dell'assemblea - votazione
      • 12.1 L'Assemblea è validamente costituita quando: - all’orario indicato nell’avviso di convocazione, siano presenti tanti Soci Ordinari (personalmente o per delega) che dispongano della maggioranza assoluta dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; ovvero - trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, siano presenti tanti Soci Ordinari (personalmente o per delega) che dispongano almeno di un quarto dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.
      • 12.2 In deroga a quanto previsto al precedente Paragrafo12.1, le deliberazioni inerenti: (i) qualsivoglia modifica statutaria, saranno validamente adottate solo con il voto favorevole di oltre la metà dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; (ii) lo scioglimento della Federazione, saranno validamente adottate solo con il voto favorevole di almeno tre quarti dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto.
      • 12.3 Ai fini della determinazione del calcolo della maggioranza richiesta per l’approvazione delle deliberazioni, non vengono computati i voti spettanti ai Soci Ordinari che si sono astenuti.
      • 12.4 E’ facoltà dell’Assemblea approvare - nel rispetto di quanto previsto ai Paragrafi 9.2 e 14.1 -una specifica disciplina, vincolante per tutti i Soci, inerente i criteri di nomina dei membri del Comitato Direttivo Energia - Idrico, del Comitato Direttivo Ambiente e della Giunta Esecutiva. In assenza di tale disciplina ciascun Socio Ordinario voterà secondo quanto previsto dal presente Statuto.
    • art. 13 - presidenza dell'assemblea e verbale
      • 13.1 L'Assemblea è aperta e presieduta dal Presidente della Federazione o, in caso di sua assenza o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente che a tanto fosse stato delegato dal Presidente. Nel caso in cui non sia stata conferita dal Presidente alcuna delega o il Vice Presidente incaricato risulti assente o indisponibile, l’Assemblea sarà aperta e presieduta dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza semplice.
      • 13.2 L’Assemblea, a maggioranza semplice, nomina - tra i Soci Ordinari aventi diritto di voto - un segretario che assiste il Presidente ed una commissione, composta da tre componenti, addetta alla verifica della regolarità delle deleghe e al controllo delle votazioni. Ove ritenuto opportuno potranno, altresì, essere nominati, con le medesime modalità, tre scrutatori.
      • 13.3 Dei lavori dell’Assemblea viene redatto processo verbale sottoscritto dal presidente della seduta e dal segretario dell’Assemblea. Nei casi di legge o quando il presidente della seduta lo ritenga opportuno il verbale viene redatto da Notaio scelto dallo stesso presidente dell’adunanza.
      • 13.4 Il verbale dell’Assemblea, debitamente sottoscritto, dovrà essere inviato in copia a tutti i Soci entro 90 giorni dalla data in cui si è tenuta l’Assemblea
    • art. 14 - attribuzioni dell'assemblea
      • 14.1 Oltre a quanto espressamente previsto in altre disposizioni del presente Statuto, sono di competenza dell'Assemblea: (i) l'esame della relazione della Giunta Esecutiva, del bilancio preventivo, del bilancio consuntivo e le relative deliberazioni; (ii) le modifiche allo Statuto; (iii) lo scioglimento della Federazione e la nomina dei liquidatori; (iv) la definizione delle direttive di massima dell’azione della Federazione; (v) la nomina e la revoca del Presidente della Federazione; (vi) la nomina, nel rispetto di quanto previsto al Paragrafo 9.2, dei componenti: - del Comitato Direttivo Energia - Idrico - fino ad un massimo di 40 membri, oltre il Presidente della Federazione e, laddove esistente/i, il/i Vice Presidente/i. La composizione del Comitato Direttivo Energia - Idrico dovrà, in ogni caso, riflettere un'adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate operanti nei settori energetico ed idrico, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste; - del Comitato Direttivo Ambiente - fino ad un massimo di 30membri, oltre il Presidente della Federazione e, laddove esistente/i, il/i Vice Presidente/i. La composizione del Comitato Direttivo Ambiente dovrà, in ogni caso, riflettere un’adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate operanti nel settore ambientale, tanto a livello terri toriale tan o a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste; (vii) la nomina dei componenti della Giunta Esecutiva - fino ad un massimo di 20membri, oltre il Presidente della Federazione - da scegliersi nell’ambito delle persone nominate a far parte del Comitato Direttivo Energia - Idrico e del Comitato Direttivo Ambiente. La composizione della Giunta Esecutiva dovrà, in ogni caso, riflettere un'adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste; (viii) la nomina dei componenti del Collegio dei Revisori e del relativo presidente, da farsi nel rispetto di quanto previsto al successivo Articolo 23; (ix) la nomina dei componenti della Commissione dei Garanti, da farsi nel rispetto di quanto previsto al successivo Articolo 24; (x) la revoca dei membri degli organi della Federazione, nel rispetto di quanto previsto dal presente Statuto; (xi) l’eventuale determinazione degli emolumenti ai componenti degli organi federali; (xii) la determinazione della retribuzione dei membri del Collegio dei Revisori; (xiii) la determinazione, su proposta della Giunta Esecutiva: a) dei criteri per il calcolo dei contributi associativi (sia ordinari annui sia straordinari) di cui all’Articolo 8; e b) la conseguente approvazione delle metodologie di calcolo per l’attribuzione dei voti assembleari spettanti a ciascun Socio Ordinario; nonché c) i termini e le modalità con cui dovranno essere versati i contributi da parte dei Soci; (xiv) le decisioni sui ricorsi contro: a) il rigetto delle domande di iscrizione; e b) le deliberazioni di decadenza e di esclusione, assunte dalla Giunta Esecutiva e confermate dalla Commissione dei Garanti; (xv) la nomina di quei delegati che risultassero necessari in relazione all’attività svolta dagli organi confederali; (xvi) l’adesione a sistemi confederali; (xvii) l’eventuale approvazione di un Regolamento dell'Assemblea; (xviii) l’approvazione del Regolamento che disciplina i criteri, le modalità e i limiti dei rimborsi da riconoscere: a) al Presidente e, ove nominato/i, al/ai Vice Presidente/i per le spese da loro sostenute in ragione dell’incarico ricoperto; e b) ai membri degli organi della Federazione a cui fossero delegati particolari incarichi; (xix) le deliberazioni su ogni altra materia non attribuita ad altri organi.
      • 14.2 L’Assemblea è sovrana e può esercitare i poteri di tutti gli organi federali eccezion fatta per quelli di competenza del Collegio dei Revisori.
    • art. 15 - giunta esecutiva
      • 15.1 La Giunta Esecutiva si compone di non più di 20 membri, oltre il Presidente della Federazione, nominati dall’Assemblea. I membri della Giunta Esecutiva devono essere scelti dall’Assemblea tra i componenti del Comitato Direttivo Energia - Idrico e del Comitato Direttivo Ambiente, in ossequio ai criteri di equità ed adeguatezza di cui al Paragrafo 14.1. E’ membro di diritto della Giunta Esecutiva il Presidente della Federazione.
      • 15.2 La Giunta Esecutiva si riunisce di norma ogni due mesi e tutte le volte in cui lo ritenga opportuno il Presidente della Federazione o ne facciano richiesta almeno un terzo dei membri della Giunta Esecutiva stessa.
      • 15.3 La Giunta Esecutiva è convocata dal Presidente della Federazione mediante invio, con le modalità di cui al successivo Articolo 32.2, dell’avviso di convocazione che dovrà indicare: la data e l’ora dell’adunanza ed il luogo dove si terrà, nonché l’ordine del giorno degli argomenti da trattarsi. La convocazione deve essere inviata almeno dieci giorni di calendario prima della data della riunione. Nei casi di urgenza il termine di convocazione può essere più breve ma comunque non inferiore a tre giorni.
      • 15.4 Le riunioni della Giunta Esecutiva sono presiedute dal Presidente della Federazione o, in caso di sua assenza o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente che a tanto fosse stato delegato dal Presidente. Nel caso in cui non sia stata conferita dal Presidente alcuna delega o il Vice Presidente incaricato risulti assente o indisponibile la Giunta Esecutiva sarà presieduta o da uno degli altri Vice Presidenti in ordine di età o, in subordine, dal Consigliere più anziano di età. La Giunta Esecutiva a maggioranza semplice nomina un segretario. Le deliberazioni della Giunta Esecutiva risultano da processi verbali sottoscritta dal presidente della seduta e dal segretario. Nei casi di legge o quando lo ritenga opportuno il presidente della seduta, il verbale è redatto da un notaio.
      • 15.5 La Giunta Esecutiva è validamente costituita quando: - all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri; ovvero - trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
      • 15.6 Alle riunioni partecipano, senza diritto di voto, i componenti del Collegio Revisori ed il Direttore Generale.
      • 15.7 Nel caso in cui un membro della Giunta Esecutiva non possa partecipare ad una riunione, tale membro avrà la facoltà - nei limiti di cui al successivo Paragrafo 15.8 - di delegare per iscritto altro soggetto che partecipi alla seduta in suo luogo.
      • 15.8 Ai fini di quanto previsto al precedente Paragrafo 15.7: - il soggetto delegato dovrà, in ogni caso, essere scelto: (a) nel rispetto di quanto previsto dal precedente Paragrafo 9.2; e (b) nell’ambito del Socio Ordinario presso cui il membro delegante ricopre la carica di amministratore ovvero da cui il membro delegante è stato designato; - la facoltà di delega non potrà, in ogni caso, essere esercitata per più di 3 volte, anche non consecutive, nell’arco di ciascun anno.
      • 15.9 I membri della Giunta Esecutiva che per tre volte consecutive non intervengono, di persona e/o per delega, alle riunioni, senza giustificato motivo, decadono dalla carica.
      • 15.10 Le riunioni possono avvenire anche mediante mezzi di telecomunicazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo, audio e/o video-conferenza) a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando se del caso documentazione; in tal caso, la Giunta Esecutiva si considera tenuta nel luogo in cui si trova chi presiede la riunione e dove deve pure trovarsi il segretario per consentire la stesura e la sottoscrizione del relativo verbale.
    • art. 16 - attribuzioni della giunta esecutiva
      • 16.1 Oltre a quanto espressamente previsto in altre disposizioni del presente Statuto, spetta alla Giunta Esecutiva: (i) promuovere, deliberare ed attuare le iniziative ed i provvedimenti tendenti a conseguire i fini previsti dal presente Statuto, applicando in particolare le direttive fissate dall’Assemblea; (ii) determinare, in coerenza con le direttive di massima approvate dall’Assemblea: a) le linee guida di tutte le attività, anche settoriali, della Federazione; b) le materie da attribuire alla competenza del Comitato Direttivo Energia - Idrico, del Comitato Direttivo Ambiente e del Comitato delle Società Quotate; e c) i criteri di ammissibilità alla Federazione di soggetti che svolgono servizi e attività non direttamente compresi tra quelli indicati al Paragrafo 4.1(i) del presente Statuto; (iii) eventualmente nominare, tra i propri componenti, - e revocare - uno o più Vice Presidenti, fino a un massimo di 4; (iv) approvare, per la presentazione all'Assemblea, la bozza del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo di ciascun esercizio; (v) determinare tutti gli elementi da inserire nella domanda di ammissione alla Federazione; (vi) deliberare sulle domande di ammissione alla Federazione; (vii) pronunciarsi sulla decadenza o sull’esclusione dei Soci ai sensi del precedente Paragrafo 7.1(iii) e (iv); (viii) accertare la decadenza dalla carica dei membri degli organi della Federazione, ai sensi del presente Statuto; (ix) sottoporre all'Assemblea: a) i criteri per il calcolo dei contributi, ai sensi dell'Articolo 8; e b) i conseguenti criteri per il calcolo dei voti, di cui al Paragrafo 10.6;nonché c) i termini e le modalità con cui dovranno essere versati i contributi da parte dei Soci; (x) disporre la sospensione dei servizi di assistenza al Socio non in regola con il versamento dei contributi associativi dovuti; (xi) sottoporre all'approvazione della Assemblea eventuali proposte di modifica al presente Statuto; (xii) esercitare, in caso di urgenza ed assoluta necessità, i poteri dell'Assemblea, informando di tanto la stessa Assemblea alla prima seduta utile; (xiii) nominare e revocare il Direttore Generale della Federazione; (xiv) individuare, su proposta del Direttore Generale, il contratto collettivo da applicare ai rapporti d’impiego di tutto il personale; (xv) istituire eventuali commissioni tecniche specialistiche di settore e/o gruppi di lavoro costituiti da un presidente e/o un coordinatore - nominato tra i componenti la Giunta Esecutiva su proposta del Comitato Direttivo Energia - Idrico e del Comitato Direttivo Ambiente - e da componenti scelti, nel rispetto di quanto previsto dal precedente Paragrafo 9.2, tra i rappresentanti designati dalle imprese associate; (xvi) provvedere alla nomina, designazione e revoca dei rappresentanti della Federazione in tutti i consigli, commissioni, enti ed organi in cui tale rappresentanza sia prevista dalle leggi, regolamenti, accordi sindacali o in ogni altro caso in cui sia richiesta e/o ammessa; (xvii) provvedere all’assunzione ed al licenziamento del personale dipendente di livello dirigenziale, su motivata indicazione del Direttore Generale; (xviii) esaminare le delibere degli organi di cui all’Articolo 19, all’Articolo 20 e all’Articolo 21; (xix) affidare la revisione del bilancio consuntivo, ai sensi del successivo Paragrafo 29.4; (xx) eventualmente predisporre ed approvare il codice etico della Federazione.
      • 16.2 La Giunta Esecutiva a maggioranza semplice può delegare proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti determinando il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega. Le deleghe esecutive possono essere attribuite, se nominati, anche ai Vice Presidenti.
    • art. 17 - presidente della federazione
      • 17.1 Il Presidente della Federazione viene eletto dall'Assemblea ed ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Federazione di fronte a terzi ed in giudizio.
      • 17.2 Il Presidente della Federazione, a norma e con le modalità previste dal presente Statuto: (i) convoca e presiede l'Assemblea, la Giunta Esecutiva, il Comitato Direttivo Energia - Idrico, il Comitato Direttivo Ambiente ed il Comitato delle Società Quotate. E’ facoltà del Presidente della Federazione convocare in sede congiunta il Comitato Direttivo Energia - Idrico ed il Comitato Direttivo Ambiente; (ii) provvede per l'attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea, della Giunta Esecutiva, del Comitato Direttivo Energia - Idrico e del Comitato Ambiente e del Comitato delle Società Quotate; (iii) elabora gli indirizzi dell'attività della Federazione; (iv) prende i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento dell'attività della Federazione. In tale ambito può affidare ai componenti della Giunta Esecutiva specifici compiti o deleghe, che ha facoltà di revocare motivandone la decisione.
      • 17.3 Il Presidente della Federazione, inoltre, può: (i)aprire, utilizzare e chiudere conti correnti bancari e postali intestati alla Federazione; (ii) chiedere ed utilizzare linee di credito presso banche per conto e nell’interesse della stessa; (iii) negoziare titoli, concludere contratti, costituire in pegno titoli od altri valori di proprietà della Federazione a fronte di operazioni di credito; e (iv) conferire procura per l’effettuazione di tutte le suddette operazioni al Direttore Generale e/o a responsabili amministrativi federali.
      • 17.4 In caso di urgenza il Presidente della Federazione può esercitare i poteri della Giunta Esecutiva sottoponendole il provvedimento per la ratifica nella sua prima adunanza.
      • 17.5 In caso di assenza o impedimento del Presidente della Federazione, ne assume i poteri - ove nominato - il Vice Presidente che a tanto fosse stato designato dal Presidente. Nel caso in cui non si sia stato designato dal Presidente alcun Vice Presidente o questi sebbene designato fosse assente o indisponibile i poteri saranno assunti dal Vice Presidente più anziano d’età.
    • art. 18 - vice presidenti
      • 18.1 Possono essere nominati dalla Giunta Esecutiva, fino ad un massimo di 4Vice Presidenti. I Vice Presidenti, se nominati, dovranno essere ragionevole espressione delle diverse imprese associate operanti nei diversi settori, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, ed avere competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste.
      • 18.2 I Vice Presidenti, ove nominati, oltre a quanto altro previsto nel presente Statuto: (i) collaborano con il Presidente della Federazione all’elaborazione delle linee generali di indirizzo dell'attività della Federazione; (ii) in caso di assenza o impedimento del Presidente ne assumono i poteri secondo quanto previsto al precedente Paragrafo 17.5; (iii) esercitano i poteri conferiti loro ai sensi del presente Statuto; (iv) esercitano le deleghe eventualmente conferite loro dalla Giunta Esecutiva e/o dal Presidente; (v) sono membri di diritto del Comitato Direttivo Energia - Idrico ovvero del Comitato Direttivo Ambiente.
      • 18.3 Nel caso in cui per qualsiasi motivo uno dei Vice Presidenti venga a cessare dalla carica, il Presidente può proporre alla Giunta Esecutiva la sua sostituzione. Il mandato del Vice Presidente così subentrato avrà la stessa scadenza di quello del Vice Presidente sostituito.
    • art. 19 - comitato direttivo energia - idrico
      • 19.1 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico è nominato dall'Assemblea ed è composto, nel rispetto di quanto previsto al precedente Paragrafo 9.2, fino ad un massimo di 40 membri, oltre il Presidente e, laddove esistente/i, il/i Vice Presidente/i che sono membri diritto. La composizione del Comitato Direttivo Energia - Idrico dovrà, in ogni caso, riflettere un'adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate operanti nei settori energetico ed idrico, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste.
      • 19.2 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico è convocato e presieduto dal Presidente della Federazione o in caso di sua assenza e/o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente a cui fossero state delegate tali funzioni dal Presidente. In caso di assenza e/o impedimento del Presidente della Federazione e del Vice Presidente in parola, il Comitato sarà presieduto dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza semplice. E’ facoltà del Presidente della Federazione delegare, anche in via permanente, ad uno dei Vice Presidenti, ove nominato, il potere di convocare e presiedere il Comitato Direttivo Energia - Idrico.
      • 19.3 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico si riunisce, di norma, ogni due mesi e comunque, quando lo ritenga opportuno il Presidente della Federazione (ovvero il Vice Presidente a tanto delegato ai sensi del precedente Paragrafo 19.2) o ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Alle riunioni partecipano, senza diritto di voto, il Direttore Generale e i membri del Comitato Direttivo Ambiente.
      • 19.4 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico decide sulle materie attribuitegli dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo 16.1(ii).
      • 19.5 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico è validamente costituito quando: - all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri; ovvero - trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione Le deliberazioni sono fatte constatare da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario, nominato dal Comitato medesimo a maggioranza semplice. e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
      • 19.6 Le delibere del Comitato Direttivo Energia - Idrico saranno sottoposte alla Giunta Esecutiva.
      • 19.7 Per tutto quanto qui non espressamente previsto trovano applicazione - mutatis mutandis - le previsioni di cui al precedente Articolo 15, ed in particolare ai Paragrafi 15.3, 15.7, 15.8, 15.9 e 15.10.
      • 19.8 Il Comitato Direttivo Energia - Idrico, al fine di ottenere supporto su specifiche questioni di settore, può costituire gruppi di lavoro di cui potranno far parte anche soggetti diversi dai membri del comitato stesso. Il coordinamento sarà affidato ad un membro del Comitato Direttivo Energia - Idrico.
    • art. 20 - comitato direttivo ambiente
      • 20.1 Il Comitato Direttivo Ambiente è nominato dall'Assemblea ed è composto, nel rispetto di quanto previsto al precedente Paragrafo 9.2, fino ad un massimo di 30 membri oltre il Presidente e, laddove esistente/i, il/i Vice Presidente/i che sono membri diritto. La composizione del Comitato Direttivo Ambiente dovrà, in ogni caso, riflettere un’adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate operanti nel settore ambientale, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste.
      • 20.2 Il Comitato Direttivo Ambiente è convocato e presieduto dal Presidente della Federazione o in caso di sua assenza e/o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente a cui fossero state delegate tali funzioni dal Presidente. In caso di assenza e/o impedimento del Presidente della Federazione e del Vice Presidente in parola, il Comitato sarà presieduto dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza semplice. E’ facoltà del Presidente della Federazione delegare, anche in via permanente, ad uno dei Vice Presidenti, ove nominato, il potere di convocare e presiedere il Comitato Direttivo Ambiente.
      • 20.3 Il Comitato Direttivo Ambiente si riunisce di norma ogni due mesi e, comunque, quando lo ritenga opportuno il Presidente della Federazione (ovvero il Vice Presidente a tanto delegato ai sensi del precedente Paragrafo 20.2) o ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Alle riunioni partecipano, senza diritto di voto, il Direttore Generale e i membri del Comitato Direttivo Energia - Idrico.
      • 20.4 Il Comitato Direttivo Ambiente decide sulle materie attribuitegli dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo 16.1(ii).
      • 20.5 Il Comitato Direttivo Ambiente è validamente costituito quando: - all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri; ovvero - trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione Le deliberazioni sono fatte constatare da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario, nominato dal Comitato medesimo a maggioranza semplice.
      • 20.6 Le delibere del Comitato Direttivo Ambiente saranno sottoposte alla Giunta Esecutiva.
      • 20.7 Per tutto quanto qui non espressamente previsto trovano applicazione - mutatis mutandis - le previsioni di cui al precedente Articolo 15, ed in particolare ai Paragrafi 15.3, 15.7, 15.8, 15.9 e 15.10.
      • 20.8 Il Comitato Direttivo Ambiente, al fine di ottenere supporto su specifiche questioni di settore, può costituire gruppi di lavoro di cui potranno far parte anche soggetti diversi dai membri del comitato stesso. Il coordinamento sarà affidato ad un membro del Comitato Direttivo Ambiente.
    • art. 21 - comitato delle società quotate
      • 21.1 Il Comitato delle Società Quotate è composto dal Presidente della Federazione, che lo convoca e presiede, e dai presidenti dell’organo amministrativo - o loro delegati - di ciascuno dei Soci Ordinari che sia quotato in borsa.
      • 21.2 Il Comitato delle Società Quotate si riunisce di norma almeno 4 volte all’anno quando lo ritiene il Presidente della Federazione o, in via straordinaria, ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
      • 21.3 Alle riunioni del Comitato delle Società Quotate partecipa il Direttore Generale, senza diritto di voto.
      • 21.4 Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti e sono fatte constatare da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario, nominato dal Comitato medesimo a maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
      • 21.5 Per tutto quanto qui non espressamente previsto trovano applicazione - mutatis mutandis - le previsioni di cui al precedente Articolo 15, ed in particolare ai Paragrafi 15.3, 15.7, 15.8, 15.9 e 15.10.
    • art. 22 - attribuzioni del comitato delle società quotate
      • 22.1 Il Comitato delle Società Quotate decide sulle questioni di propria specifica competenza, attribuitile dalla Giunta Esecutiva in linea con gli indirizzi dell’Assemblea.
      • 22.2 Il Comitato delle Società Quotate può costituire gruppi di lavoro di cui potranno far parte anche soggetti diversi dai membri del comitato stesso. Il coordinamento sarà affidato ad un membro del Comitato delle Società Quotate.
      • 22.3 Le delibere del Comitato saranno sottoposte alla Giunta Esecutiva.
    • art. 23 - collegio dei revisori
      • 23.1 Il Collegio dei Revisori è composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplenti nominati dall’Assemblea, che nomina anche il Presidente.
      • 23.2 I componenti il Collegio dei Revisori devono essere iscritti al Ruolo dei Revisori dei Conti e restano in carica 3 anni, salvo dimissioni. I Revisori sono rieleggibili.
      • 23.3 I membri del Collegio dei Revisori partecipano - senza diritto di voto - all’Assemblea della Federazione e alle riunioni della Giunta Esecutiva.
      • 23.4 Il Collegio dei Revisori vigila: (i) sull’osservanza della legge e dello Statuto; (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull’andamento della gestione economica e finanziaria effettuando il controllo, sulla regolare tenuta della contabilità. Il Collegio dei Revisori rendiconta la propria attività in apposita relazione che deve essere messa a disposizione dei Soci contestualmente al bilancio consuntivo e prima dell’approvazione da parte dell’Assemblea ed esprime le proprie osservazioni sul bilancio preventivo.
      • 23.5 I Revisori dei Conti supplenti subentrano in ordine di età a quelli effettivi nel caso di cessazione, per qualsiasi motivo, da parte di questi ultimi dalla carica.
      • 23.6 Per tutto quanto non espressamente previsto, ove applicabili, trovano applicazione le norme dettate dal codice civile in tema di Collegio Sindacale.
    • art. 24 - commissione dei garanti
      • 24.1 La Commissione dei Garanti è composta da tre membri effettivi, nominati dall’Assemblea tra soggetti dotati di alta e comprovata competenza giuridica ed istituzionale. I membri della Commissione nominano al loro interno un Presidente.
      • 24.2 La carica di membro della Commissione dei Garanti è incompatibile con la carica di Presidente o di proboviro (o figura equipollente) di un’organizzazione confederata e con tutte le altre cariche della Federazione. Ai membri della Commissione dei Garanti, inoltre, non può essere conferito alcun incarico da parte della Federazione o dei Soci.
      • 24.3 La Commissione dei Garanti dura in carica 3 anni.
      • 24.4 Le decisioni della Commissione dei Garanti sono assunte secondo equità ed a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
      • 24.5 La Commissione dei Garanti ha funzioni di interpretazione statutaria e di giurisdizione interna e, pertanto, è chiamata ad esprimersi anche in ordine a: (i) quale organo di prima istanza: - contestazioni circa i provvedimenti di decadenza e/o di esclusione deliberati dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo16.1(vii); - ricorsi avverso il rigetto delle domande di ammissione ai sensi del Paragrafo 5.6; (ii) contestazioni circa: - i provvedimenti di decadenza deliberati dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo16.1(viii); - la determinazione dei contributi associativi; (iii) qualsivoglia altra questione di carattere disciplinare che gli altri organi della Federazione e/o i Soci vogliano sottoporre al suo esame.
      • 24.6 La Commissione dei Garanti ha, inoltre, la funzione di dirimere eventuali conflitti tra organi della Federazione e opera quale amichevole compositore nei conflitti tra la Federazione ed i Soci.
      • 24.7 Fatta eccezione per le decisioni in ordine al rigetto della domanda di iscrizione o relative alle deliberazioni di esclusione e decadenza ai sensi del Paragrafo16.1(vii), contro le quali è ammesso ricorso all’Assemblea, la decisione motivata della Commissione dei Garanti è definitiva e deve essere resa entro 120 giorni dalla proposizione dell’istanza. Le parti possono farsi assistere da uno o più difensori.
      • 24.8 Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra la Federazione e i Soci, o tra i Soci stessi, sia nell’interpretazione sia nell’esecuzione del presente Statuto, dopo il tentativo obbligatorio di amichevole composizione della Commissione dei Garanti, sarà devoluta alla competenza esclusiva del Foro di Roma.
    • art. 25 - direttore generale
      • 25.1 Il Direttore Generale è nominato dalla Giunta Esecutiva ed è responsabile del regolare funzionamento della Federazione, curando l'attuazione delle decisioni adottate dagli organi federali e sovraintendendo a tutta l’attività della Federazione. Il Direttore Generale può rappresentare la Federazione in ambiti istituzionali.
      • 25.2 Il Direttore Generale ha i più ampi poteri in merito alla gestione finanziaria ed economica dell'amministrazione federale, nei limiti ed in conformità del bilancio di previsione, avendo altresì la facoltà, su delega/procura del Presidente della Federazione, di effettuare tutte le operazioni di cui al Paragrafo 17.3.
      • 25.3 Il Direttore Generale, inoltre: (i) ha il compito di predisporre il bilancio preventivo e di compilare il bilancio consuntivo con le relative note illustrative da presentare all’approvazione della Giunta Esecutiva; (ii) ha la facoltà di proporre alla Giunta Esecutiva e al Presidente della Federazione quelle soluzioni e quei provvedimenti che ritenga utili al conseguimento degli scopi della Federazione; (iii) è capo del personale dipendente dalla Federazione, pertanto: - cura l’organizzazione degli uffici anche in base alle direttive degli organi della Federazione; - ha il potere di assumere e licenziare il personale, salvo quanto previsto dal Paragrafo 16.1 (xvii), dandone comunicazione agli organi della Federazione..
      • 25.4 Il Direttore Generale partecipa, senza diritto di voto, all'Assemblea, alle riunioni della Giunta Esecutiva, del Comitato Direttivo Energia - Idrico, del Comitato Direttivo Ambiente e del Comitato delle Società Quotate.
    • art. 26 - libri della federazione - domicilio
      • 26.1 Oltre i libri e le scritture contabili previsti dalla normativa anche di natura fiscale, la Federazione deve tenere: (i) anche su supporto informatico e/o elettronico, il libro dei Soci suddiviso in due parti, ciascuna delle quali destinata rispettivamente all’indicazione dei Soci Ordinari e dei Soci Corrispondenti; (ii) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee nel quale saranno trascritti i verbali dell’Assemblea; (iii) una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni delle Giunta Esecutiva, nella quale saranno raccolti i verbali della Giunta Esecutiva; (iv) una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Comitato Direttivo Energia - Idrico, nella quale saranno raccolti i verbali del Comitato Direttivo Energia - Idrico; (v) una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Comitato Direttivo Ambiente, nella quale saranno raccolti i verbali del Comitato Direttivo Ambiente; (vi) una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Comitato delle Società Quotate, nella quale saranno raccolti i verbali del Comitato delle Società Quotate; (vii) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori nel quale saranno trascritti i verbali del Collegio dei Revisori; (viii) una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni della Commissione dei Garanti, nella quale saranno raccolti i verbali della Commissione dei Garanti.
      • 26.2 Ciascun Socio e/o componente di altro organo della Federazione, al momento dell’iscrizione alla Federazione ovvero dell’accettazione della carica, dovrà anche comunicare il proprio indirizzo ed i propri recapiti (anche fax e/o e-mail e/o p.e.c. ove esistenti) che dovranno essere trascritti sull’apposito libro.
      • 26.3 E’ onere di ciascuno dei soggetti di cui al precedente Paragrafo 26.2 comunicare per iscritto alla Federazione il cambiamento del proprio domicilio, con indicazione del nuovo domicilio comprensivo dell’esatto indirizzo e/o il cambio dei riferimenti telefonici e/o di fax e/o di e-mail e/o di p.e.c.. In difetto il cambiamento di uno di tali recapiti sarà inopponibile alla Federazione e tutte le comunicazioni inviate e pervenute ai recapiti precedentemente comunicati saranno pertanto efficaci a norma del successivo Articolo 32.
  • TITOLO IV - DEL PATRIMONIO FEDERALE - DEL BILANCIO PREVENTIVO E DEL BILANCIO CONSUNTIVO
    • art. 27 - patrimonio federale
      • 27.1 Il patrimonio federale è costituito: (i) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non vengano erogate in conseguenza di specifiche deliberazioni della Giunta Esecutiva; (ii) dai beni immobili, mobili e dai valori di qualsiasi specie che, per acquisto, lasciti, donazioni ed altre cause legalmente riconosciute, vengano in proprietà della Federazione.
      • 27.2 In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o avente fini di pubblica utilità, il tutto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia.
      • 27.3 E’ fatto divieto durante la vita della Federazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.
    • art. 28 - amministrazione del patrimonio e gestione
      • 28.1 Salvo ove diversamente disposto dal presente Statuto, la gestione economica e finanziaria, ed in genere del patrimonio della Federazione, ivi inclusa l’erogazione delle spese e degli investimenti dei capitali, è affidata alla Giunta Esecutiva, ai sensi del presente Statuto.
      • 28.2 Il servizio di cassa sarà affidato ad uno o più istituti di credito di rilevante importanza sui quali verranno tratti gli ordinativi di incasso e di pagamento anche mediante assegni di conto corrente a firma del Presidente della Federazione o del Direttore Generale o da persona della struttura a ciò delegata.
    • art. 29 - bilancio preventivo e bilancio consuntivo
      • 29.1 La Giunta Esecutiva, con l’ausilio del Direttore Generale ai sensi del Paragrafo 25.3 che precede, deve presentare il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo al Collegio dei Revisori almeno un mese prima della data fissata per l'Assemblea, insieme ai documenti giustificativi.
      • 29.2 Tutti i documenti sopra citati devono essere inviati ai Soci almeno otto giorni di calendario prima di quello fissato per l’Assemblea.
      • 29.3 Le eventuali variazioni rispetto al bilancio preventivo, verificatesi in corso d’esercizio, saranno illustrate dalla Giunta Esecutiva all’Assemblea in sede di approvazione del bilancio consuntivo.
      • 29.4 Il bilancio consuntivo è assoggettato a revisione contabile volontaria nel rispetto dei principi di revisione di riferimento. La Giunta Esecutiva affida la revisione legale del bilancio consuntivo ad una società di revisione qualora non attribuita al Collegio dei Revisori ai sensi del precedente Paragrafo 23.4. L’incarico di revisione del bilancio consuntivo è affidato ad una società di revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia ed avente una esperienza specifica e continuativa nella revisione legale degli enti di interesse pubblico.
      • 29.5 La società di revisione deve esprimere il proprio giudizio in apposita relazione che deve essere messa a disposizione dei Soci prima della data fissata per l’approvazione del bilancio consuntivo da parte dell’Assemblea.
  • TITOLO V - DELLE MODIFICHE DELLO STATUTO E DELLO SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE
    • art. 30 - modificazioni statutarie
      • 30.1 Le modificazioni dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea su preciso ordine del giorno, con voto favorevole delle maggioranze di cui al precedente Paragrafo 12.2ed entreranno in vigore immediatamente - nel rispetto delle previsioni regolamentari e di legge - ove dall'Assemblea non sia diversamente stabilito.
      • 30.2 Dette modificazioni possono essere proposte dalla Giunta Esecutiva o da un gruppo di Soci Ordinari rappresentanti un decimo dei voti complessivamente spettanti ai Soci Ordinari stessi.
      • 30.3 Nel caso di deliberazioni dell’Assemblea riguardanti un cambiamento significativo degli Scopi della Federazione di cui all’Articolo 3 o degli Obblighi dei Soci di cui all’Articolo 6dello Statuto, è consentito ai Soci dissenzienti il diritto di recesso da comunicarsi, con le modalità di cui al precedente Paragrafo 7.6, entro trenta giorni di calendario dall'avvenuta comunicazione delle modificazioni statutarie.
    • art. 31 - scioglimento della federazione
      • 31.1 In caso di scioglimento della Federazione, deliberato con le modalità di cui al Paragrafo 12.2, l'Assemblea – con le stesse maggioranze – nominerà un collegio di liquidatori composto da non meno di 3 membri e ne determinerà i poteri.
      • 31.2 L’Assemblea, con le medesime maggioranze, stabilirà la destinazione del patrimonio secondo quanto previsto al Paragrafo 27.2 del presente Statuto.
  • TITOLO VI - DISPOSIZIONI GENERALI
    • art. 32 - comunicazioni
      • 32.1 Tutte le comunicazioni da farsi ai sensi del presente Statuto si fanno, ove non diversamente qui disposto, mediante mezzi che ne assicurino l’avvenuto ricevimento ai recapiti di cui al precedente Articolo 26. Ove disattivati l’indirizzo e-mail o il numero di fax, le comunicazioni devono essere fatte a mezzo di corriere postale, se del caso internazionale, all’indirizzo del domicilio di cui al precedente Articolo 26.
      • 32.2 Salvo che lo Statuto non disponga diversamente, ogni qualvolta il presente Statuto fa riferimento all’invio di una data comunicazione, essa si intende efficace dal momento in cui perviene a conoscenza del soggetto cui è destinata, fermo restando che essa si reputa conosciuta nel momento in cui giunge al domicilio e/o al numero di fax e/o all’indirizzo di posta elettronica del destinatario.
    • art. 33 - rinvio
      • 33.1 Per tutto quanto non espressamente disposto nel presente Statuto, valgono le norme del codice civile e delle leggi speciali in materia.
    • art. 34 - norma transitoria
      • 34.1 Per i soli esercizi 2015 e 2016, ai Soci di cui all’Allegato A (“Soci/o Allegato A”), viene riconosciuta una riduzione del contributo ordinario annuo, così come determinato dall'Assemblea ai sensi del precedente Paragrafo 14.1(xiii), nella misura complessiva per ciascun anno pari a Euro 4.482.381; tale riduzione complessiva verrà ripartita solo tra i singoli Soci Allegato A sulla base dei contributi effettivamente versati da ognuno di essi negli ultimi 5 anni (e, quindi, dal 2010 al 2014 compresi), in rapporto al monte dei contributi complessivi versati da tutti i Soci Allegato A nel medesimo arco temporale (la “Riduzione”). Resta espressamente inteso che negli anni in cui i Soci Allegato A godranno della Riduzione, di tanto non si terrà conto nella determinazione dei diritti di voto loro spettanti. A tali Soci, pertanto, verrà attribuito un numero di voti quantificati sulla base del contributo che avrebbero dovuto versare in assenz a della Riduzione, secondo quanto previsto al Paragrafo 10.6. Anche in virtù della Riduzione, i Soci Allegato A, in deroga a quanto previsto ai Paragrafi 7.1(i) e 7.1(ii) che precedono, non potranno esercitare né la disdetta né il recesso prima che siano trascorsi 2 esercizi da quando il beneficio della Riduzione ha avuto termine.
      • 34.2 In deroga a quanto previsto ai Paragrafi 19.1 e 20.1che precedono, per il solo primo mandato triennale, il Comitato Direttivo Energia - Idrico potrà essere composto fino ad un massimo di 44 membri; il Comitato Direttivo Ambiente potrà essere composto fino ad un massimo di 32 membri; e la Giunta Esecutiva potrà essere composta fino ad un massimo di 21 membri.
      • 34.3 Attualmente la Federazione aderisce al sistema Confservizi. Ogni eventuale modifica al sistema Confederale è di competenza dell’Assemblea, ai sensi del precedente Paragrafo 14.1(xvi).