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23/07/2020 00.00 - Quotidiano Energia
Mobilità, sulle strade di Bologna 31 nuovi autobus a Gnl

Intanto vendite camion a picco (a giugno -48,3%). Anfia: “Accelerare incentivi, sconti autostradali per alimentazioni alternative”. La Regione Emilia Romagna ha presentato mercoledì 31 nuovi autobus alimentati a Gnl che entreranno in servizio nei prossimi mesi a Bologna. I mezzi, Citymood Lng da 12 metri, sono stati prodotti da Industria Italiana Autobus (ex BredaMenarini) e presentati dal sindaco di Bologna, Virginio Merola, e dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini. La principale caratteristica dei nuovi mezzi è l’ecocompatibilità, sottolinea una nota. Gli autobus a Gnl, che possono essere alimentati anche con biometano, presentano infatti vantaggi in termini di autonomia, costi di esercizio, prestazioni e riduzione di emissioni rispetto ai modelli diesel (-33,1% per gli NOx, -90% per il particolato e -10% per la CO2). I nuovi autobus, prosegue la nota, possono ospitare anche passeggeri a ridotta mobilità. Gli Lng IIA sono infatti tra i primi veicoli a Gnl commercializzati in Europa ad essere prodotti con pianale ribassato. I 31 mezzi fanno parte di un pacchetto complessivo di 165 autobus acquistati da tutte le aziende del trasporto pubblico della Regione che l’Emilia-Romagna ha cofinanziato con oltre 14 milioni di euro. Anfia ha intanto pubblicato i dati sulle immatricolazioni di autocarri nei primi sei mesi dell’anno, che a giugno 2020, con 1.619 libretti di circolazione rilasciati, segnano un calo del 48,3% rispetto alo stesso periodo dell’anno scorso. Nel primo semestre dell’anno si contano 9.250 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 33,7% in meno a confronto con l’analogo periodo 2019. Anfia rileva in un comunicato che le aziende di autotrasporto, “spiazzate da una crisi senza precedenti da cui si uscirà lentamente e non senza difficoltà”, stanno “ritardano gli investimenti in attesa dell’attuazione delle misure - note da tempo - di incentivazione al rinnovo delle flotte previste dal DL Fiscale e della Legge di Bilancio 2019, rendendo così faticosa anche la ripartenza della filiera produttiva”. L’associazione auspica di conseguenza una accelerazione dei tempi “per dare sostegno al mercato e, date le ingenti risorse, valutarne un’immissione in circolazione in più riprese, per evitare l’effetto ‘click day’ dello scorso anno, responsabile, di fatto, di effetti distorsivi sul mercato”. Un’altra possibile forma di incentivazione suggerita da Anfia è “l’adozione, da parte delle società concessionarie autostradali, di politiche di pricing a favore dell’utilizzo di veicoli commerciali ad alimentazioni alternative (Gnl, Bio-Gnl, Cng, Bio-Cng, idrogeno, full electric) rispetto a quelli tradizionali, come già avviene in Germania e come si sta sperimentando sulla rete autostradale della Regione Lombardia”.