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11/10/2018 15.00 - quotidiano energia
Tee, da oggi al via nuove regole sui bilaterali

Prendono il via da oggi le nuove regole sul contributo tariffario ai soggetti obbligati all’acquisto dei Tee, e in particolare quelle che prevedono l’utilizzo dei prezzi dei contratti bilaterali per la determinazione del ristoro in bolletta.
Novità introdotta dal decreto “correttivo” dello scorso 10 maggio e recepita da due delibere dell’Arera: la 487/2018 di fine settembre (QE 1/10) e la 501/2018 pubblicata ieri. In particolare, quest’ultima approva le Regole di funzionamento del mercato e il Regolamento per le transazioni bilaterali, come predisposti dal Gme e da quest’ultimo pubblicati oggi.

Le modifiche hanno ad oggetto l’introduzione della definizione di “prezzo rilevante mensile dei bilaterali”, nonché i criteri di determinazione di tale prezzo. In prima applicazione (ovvero per il periodo compreso tra la data odierna di entrata in vigore della nuova versione del Regolamento del Registro Tee e la fine di ottobre) vale quanto stabilito dall’articolo 7 dell’Allegato A della delibera 487, con valore del relativo intervallo pubblicato dal Gestore nella sezione “Esiti dei mercati e statistiche” del sito internet. A regime, fanno fede i criteri stabiliti dall’articolo 3 dell’Allegato A.

Riguardo alle tempistiche di pubblicazione di tale prezzo rilevante, della relativa quantità rilevante e dell’intervallo di prezzo funzionale alla determinazione del prezzo di riferimento, il Gme procederà entro il secondo giorno lavorativo di ciascun mese (dati riferiti al mese precedente).

Inoltre, in adempimento della delibera il Gestore aumenterà la frequenza di pubblicazione delle informazioni di cui all’articolo 8, comma 8.1, lettere a), b) e c) del Regolamento (quantità registrate a livello aggregato, prezzo minimo e prezzo massimo, prezzo medio ponderato per le quantità registrate), portandola da una a due volte al mese: entro il secondo giorno lavorativo di ogni mese (dati riferiti al mese precedente); entro due giorni lavorativi successivi al giorno 15 di ogni mese (dati riferiti al periodo che intercorre dal giorno 1 al giorno 15 del medesimo mese).

Infine, nella delibera 501 si legge che il Mise ha invitato il Gme ad aumentare nuovamente la frequenza delle sessioni di mercato, temporaneamente ridotte per fare fronte al boom dei prezzi dei Tee, che ora il correttivo tenta di risolvere con altri mezzi. Più in particolare, le sessioni avranno luogo almeno una volta alla settimana nel periodo da febbraio a maggio e almeno una volta al mese nei mesi restanti.

Come noto, l’utilizzo dei bilaterali per la formazione del contributo tariffario è stato criticato da diversi soggetti obbligati. Tanto che, come anticipato da QE, il decreto del 10 maggio è stato impugnato. In particolare, i ricorrenti sono almeno tre: Acea, E-distribuzione e Italgas, con quest’ultima che però dovrebbe avere contestato solo una parte del provvedimento.