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09/09/2020 00.00 - Quotidiano Energia
Depurazione, la fotografia di Arpa Sicilia in Parlamento

L’audizione in commissione d’inchiesta sui rifiuti relativa alle province di Palermo, Trapani e Agrigento
Nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento il sistema di depurazione mostra ancora forti ritardi. È quanto spiegato ieri in commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti dal direttore generale di Arpa Sicilia, Francesco Vazzana, e dai responsabili dei controlli dell'Agenzia nelle tre province indicate. Nel palermitano, in particolare, sono attivi 78 impianti ma meno della metà “ha funzionamento di buona qualità". Le maggiori difficoltà sulle aree costiere dove i mesi turistici aumentano lo stress impiantistico. Di rilevo anche la questione delle condotte sottomarine che scaricano in zone di mare più lontane dalla costa, per le quali i rappresentanti dell’Arpa sottolineano “difficoltà di gestione e controllo”. Nella provincia di Trapani (25 impianti) preoccupa l’infrastruttura a servizio delle isole Favignana, Levanzo, Marettimo e Pantelleria, anche in questo caso zone altamente turistiche. Nell’Agrigentino, infine, si riscontrano “impianti di vecchia costruzione”, risalenti all'inizio degli anni Ottanta, che necessitano “adeguamenti”.