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25/05/2020 00.00 - Quotidiano Energia
Depurazione acque, insediato il nuovo commissario Giugni

Subcommissari Vaccari e Costanza. L’obiettivo per il ministero è “accelerare le opere” 

“Nel ringraziare il professor Enrico Rolle per il lavoro fin qui svolto, voglio portare il mio benvenuto ai nuovi componenti la struttura commissariale. Oggi è un giorno importante per la tutela delle acque del nostro Paese. Ricordo che il commissario, indicato d’intesa con la Commissione Ue, ha ora più poteri, anche per interloquire direttamente con le istituzioni locali, al fianco delle quali lavoreremo per superare l’annosa questione delle infrazioni europee”.

 

È quanto spiegato venerdì dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in occasione dell’insediamento del nuovo commissario straordinario per la depurazione delle acque, Maurizio Giugni, che succede a Enrico Rolle. In qualità di subcommissari sono stati scelti Stefano Vaccari e Riccardo Costanza.

 

La nomina del commissario è triennale, spiega una nota del ministero, e ora Giugni “dovrà accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione”. In particolare, secondo il sottosegretario Roberto Morassut, “uscire velocemente dalle infrazioni europee in campo ambientale è un obiettivo fondamentale del Governo e di questo dicastero. Contiamo sulla competenza e la determinazione del professor Giugni e dei suoi vice per restituire piena dignità e il diritto alla depurazione a migliaia di cittadini soprattutto del Mezzogiorno”.

 

Giugni è direttore del  dipartimento di Ingegneria civile, edile, ambientale e professore ordinario di Infrastrutture idrauliche all’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Stefano Vaccari, prosegue la nota, è stato “parlamentare, sindaco, amministratore locale e dirigente di Ato”, mentre Riccardo Costanza “è esperto in materie tecniche coerenti con gli interventi di realizzazione delle infrastrutture idriche”.