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10/04/2020 00.00 - Quotidiano Energia
Siccità, “possibile sofferenza del Po entro quindici giorni”

L’allarme dell’Autorità di bacino distrettuale: “Situazione già al limite”. Bonifica friulana: 17,6 mln € per telecontrollo e interventi sui canali. Isola d’Elba, in arrivo bando per opere idrauliche. Il progetto Restart sul monitoraggio ambientale e delle acque nelle aree sismiche. Nelle prossime due settimane "non sono previste piogge” lungo il corso del Po che “potrebbe andare in sofferenza”, visto che la portata del fiume è già "al di sotto delle medie di riferimento e in lento e costante esaurimento".
È quanto prevede la competente Autorità di bacino distrettuale che per ora parla di una situazione "temporaneamente non ancora preoccupante” grazie allo scioglimento delle nevi e alle precipitazioni degli ultimi giorni.
"L'analisi dei dati capillari ricevuti dai territori - commenta il segretario generale del distretto del Po, Meuccio Berselli - ha consentito ai nostri esperti di elaborare un monitoraggio fedele e condiviso che ci consegna una scarsità per ora modesta di risorsa idrica ma che, potenzialmente, potrebbe incrementare nelle prossime settimane". Per questo, spiega Berselli, “abbiamo fissato un nuovo incontro per il prossimo 7 maggio, data in cui sarà concreta un’ulteriore analisi comprensiva dei primi rilevanti prelievi irrigui e del lento ma costante esaurimento delle scorte immagazzinate grazie al contributo della neve. Manteniamo alta l'attenzione, soprattutto in quelle micro-aree più sofferenti che mostrano già alcuni segni tangibili di scarsità di flussi", come "il comprensorio sotteso al lago d'Idro in cui, per ragioni geomorfologiche del territorio oltre che meteorologiche, si fotografa una condizione già al limite”.
Intanto, mentre il Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale segnala di aver avviato l'irrigazione per le colture precoci, il Consorzio di bonifica pianura friulana ha ricevuto un finanziamento Mipaaf di 3,6 milioni di euro per l’implementazione di un sistema di telecontrollo e di misurazione delle portate negli impianti consortili.
L’ente friulano, inoltre, ha in corso le procedure per pubblicare una gara europea per la ricostruzione del canale principale tra il nodo idraulico di Rivotta e la derivazione del canale di San Gottardo a Martignacco (Udine), per il quale ha ricevuto un finanziamento statale di 14 mln €.
Il 3 giugno, inoltre, si avvierà in modalità telematica sulla “Piattaforma Start” una gara d’appalto per opere idrauliche limitrofe all’aeroporto Marina di Campo sull’Isola d’Elba. A progettarle è stato il Consorzio di bonifica 5 Toscana costa su incarico della Regione Toscana.
Infine il progetto Restart, piattaforma tecnologica europea che raccoglie i dati sui rischi naturali  (idrogeologici, geomorfologici e  climatici) e le caratteristiche delle acque nel suolo e nel sottosuolo nei 138 comuni colpiti da terremoti nel 2016 e 2017 in centro Italia. Nella sede dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, in particolare, il team tecnico che coordina il progetto ha illustrato i primi risultati ottenuti: “Si sta lavorando alla creazione di una rete che metterà insieme istituzioni centrali e locali, coinvolgendo anche enti di ricerca e università locali con professionisti ed esperti del settore, mettendo a disposizione dati certi e di pronto utilizzo”, spiega una nota. “Questo consentirà una pianificazione urbanistica e una ricostruzione integrata con la pianificazione idrogeologica in un’area vasta, dove vivono circa 575.000 abitanti”.