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15/05/2018 20.31 - RADIOCOR
A2A: domani assemblea Acsm-Agam, l'eventuale Opa si gioca all'ultimo voto

Scontato invece via libera a Multiutility Lombardia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 mag - Ultimo atto per la nascita della Multiutility della Lombardia. Domani l'assemblea di Acsm-Agam ne sancira' la realizzazione deliberando l'incorporazione delle municipalizzate di Varese, Lecco e provincia, Valtellina e Valchiavenna con A2A che invece agira' da partner industriale e deterra' il 38,91% della nuova entita': ne consolidera' cosi' il margine operativo lordo e il debito, entrambi stimati attorno a 80 milioni su base 2016

L'unico punto realmente da definire nell'assemblea - visto che il via libera al riassetto e' scontato, dato che A2A, Monza e Como detengono complessivamente il 75,9% dell'attuale Acsm - e' la possibilita' concreta che la stessa A2A e i nuovi soci pubblici pattisti siano costretti a lanciare un'Opa alla luce del superamento della soglia del 30% nella "nuova" Acsm. Un obbligo che verrebbe meno solo se l'assemblea approvasse le delibere senza il voto contrario della maggioranza delle minoranze. Quest'ultime, nelle ultime assemblee, sono state tra il 5% e il 7% ma domani l'affluenza potrebbe essere superiore. Difficile prevedere l'esito finale, anche se l'impressione - secondo quanto ricostruito da Radiocor - e' che la partita si risolvera' all'ultimo voto o quasi. L'operazione, infatti, ha un vasto consenso tra i soci sotto il profilo industriale ma sulle scelte di domani influiranno anche altri fattori piu' finanziari. Per esempio il fatto che il diritto di recesso vale 2,33 euro mentre l'eventuale Opa avverrebbe a 2,47 euro oppure la prospettiva che il titolo, dopo il riassetto, avra' un flottante del 9,4% con una liquidita' ridotta. Ecco perche' la famiglia toscana dei Nizzi-Baroncelli, accreditata di una quota tra il 4% e il 5%, potrebbe votare contro mentre tra i favorevoli ci dovrebbero essere Canturina Servizi Territoriali (0,97%), Fondazione Cariplo (0,66%) e un gruppo di investitori superiore all'1,5% legato alla sollecitazione deleghe di A2A. Infine c'e' Edison, che col suo 1,9% resta un punto interrogativo. In ogni caso, anche con l'Opa (esborso massimo 45 milioni) il riassetto procedera' senza intoppi anche perche' l'impegno e' quello di ricostituire il flottante e mantenere la societa' quotata.

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