News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
14/05/2019 13.10 - RADIOCOR
Energia: Legambiente, crescita rinnovabili lenta, a rischio obiettivi 2013-2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 14 mag - Cambiare passo, afferma il rapporto di Legambiente, e' necessario e lo dimostrano i numeri: nel 2018 le installazioni da rinnovabili hanno continuato con ritmi lentissimi, in continuita' con gli ultimi cinque anni (una media di 502MW all'anno per il solare e di 342 per l'eolico), assolutamente inadeguati perfino a raggiungere i gia' limitati obiettivi al 2030 della "Strategia energetica nazionale" e del nuovo piano Energia e Clima. Il lato positivo e' che i buoni risultati raggiunti negli ultimi dieci anni dal nostro Paese sono stati possibili proprio grazie agli oltre 822mila impianti fotovoltaici distribuiti in quasi tutti i comuni italiani, a oltre 17mila tra idroelettrici (3.430), eolici (4618), da biogas e biomasse (2753), geotermici ad alta e bassa entalpia (7164), i 4,36 milioni di metri quadri di impianti di solari termici e gli oltre 66mila impianti a bioenergie termici

Dal rapporto di Legambiente emerge poi che non viene smentita la fama dell'Italia come Paese del Sole: praticamente in ogni citta', grande o piccola, e installato almeno un impianto fotovoltaico, mentre sono 7.121 quelli del solare termico; 1.489 quelli del mini idroelettrico (in particolare al centro nord) e 1.028 quelli dell'eolico (soprattutto al centro sud); 4.064 quelli delle bioenergie e 598 quelli della geotermia. Grazie a questo mix di impianti distribuiti su tutto il territorio, ben 3.054 comuni sono diventati autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 50 per quelli termici, mentre sono 41 le realta' che sono gia' nel futuro, perche' sono gia' rinnovabili al 100% per tutti i fabbisogni delle famiglie. In dieci anni la produzione da rinnovabili e' cresciuta di oltre 50 TWh mettendo in crisi il modello fondato sulle fossili, con un contributo delle rinnovabili che e' passato dal 15 al 35,1% rispetto ai consumi elettrici e dal 7 al 18% in quelli complessivi. Ma molto di piu' dovremo fare per stare dentro l'Accordo di Parigi sul clima e purtroppo ci siamo fermati

Quanto all'obiettivo di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, la buona notizia, sottolinea Legambiente nel suo rapporto, e che tutti gli studi dimostrano che questi target sono raggiungibili nel nostro Paese e porterebbero benefici pari a 5,5 miliardi di euro all'anno e alla creazione di 2,7 milioni di posti di lavoro.

Com-Sim