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30/01/2019 10.00 - Utilitalia
EUROPA, FAI SENTIRE LA TUA VOCE

Cosa pensano gli italiani sul futuro dell'Europa? In una fase così delicata per le istituzioni europee, il CNEL, nell'ambito delle sue prerogative costituzionali, ha predisposto una “Consultazione pubblica sul futuro dell’Europa” indirizzata a tutti i cittadini, e in particolare ai giovani e agli iscritti a tutte le organizzazioni sociali e produttive del Paese rappresentate nel Consiglio. Confservizi – Asstra – Utilitalia, che fa parte del Consiglio del CNEL, contribuisce alla diffusione del sondaggio. I giovani saranno coinvolti nella compilazione del questionario con l'aiuto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Sono quattro gli ambiti su cui i cittadini sono chiamati ad esprimersi: Principi fondamentali dell'Unione Europea; Politiche economiche; Politiche sociali e Digitalizzazione. Ogni ambito di riferimento, attraverso 17 semplici domande a risposta multipla, viene raffinato in raggruppamenti concettuali di secondo livello tra cui il mercato unico, l'unione monetaria, la politica estera e la difesa, il fisco, il lavoro, la salute, l'istruzione e formazione, l'immigrazione, le politiche giovanili, lo sviluppo sostenibile, la privacy e il diritto d'autore, l'identità digitale e il sistema amministrativo transfrontaliero. A ciascuna domanda l’intervistato può rispondere con un voto che varia da 1 a 10: si attribuiscono dei punteggi da 1, che implica una valutazione assolutamente negativa, a 10 che rappresenta una valutazione assolutamente positiva 

E’ possibile compilare il questionario al seguente link:

 

https://cnel.sondaggi.tv/centralix/sondaggi/sondaggio.php?sid=33026767

 

La consultazione, prevista dall'art. 10 del Regolamento degli Organi del CNEL, è stata predisposta nell'ambito di un progetto promosso dal CESE, il Comitato Economico e Sociale Europeo, su richiesta della Commissione Europea, per raccogliere il parere e le aspettative sul futuro dell'Unione Europea di tutti i cittadini europei. La consultazione terminerà il 21 marzo e i risultati saranno resi noti in un evento pubblico e trasmessi al CESE.