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06/04/2020 10.40 - PUBLIC POLICY
++ AMBIENTE&ENERGIA // POLICY REPORT ++-5-

(Public Policy) - Roma, 06 apr - Il ministero dell'Ambiente, infine, ha dato notizia dell'archiviazione di due procedure dinfrazione: una sulle pile esauste e un'altra sui prodotti fitosanitari. Le due procedure di infrazione archiviate sono relative alla mancata ottemperanza degli obblighi previsti dalla direttiva europea sui rifiuti di pile (2019/2261) e la mancata indicazione degli indicatori di rischio armonizzati rispetto alle quantità di sostanze attive immesse nel mercato nei prodotti fitosanitari secondo quanto previsto dalla direttiva europea n. 2019/782 (2019/330).

La prima procedura d'infrazione relativa alla mancata presentazione dei rapporti per il 2017 sui livelli di riciclaggio raggiunti per le pile esauste è stata superata grazie alla tempestiva trasmissione dei dati forniti da Ispra alla Commissione europea a fine 2019. La seconda procedura d'infrazione è stata archiviata in seguito all'adozione del decreto ministeriale del 7 novembre 2019 che ha modificato gli allegati del decreto legislativo n. 150 del 2012, individuando così gli indicatori di rischio armonizzati e dando piena attuazione alla direttiva europea n. 2019/782. Latto di archiviazione delle due procedure sarà formalizzato domani, mercoledì 1 aprile 2020, dal collegio dei Commissari europei.

Attesa, poi, per il Cdm convocato alle 11,30. Sul tavolo il decreto con le misure per la liquidità alle imprese, a causa dell'emergenza Coronavirus, e le nuove norme sul golden power.

DALL'EUROPA: TARGET CLIMA 2030

La Commissione Ue ha lanciato una consultazione pubblica online sull'aumento dell'obiettivo climatico europeo per il 2030 e sulle azioni e le politiche necessarie per ottenere riduzioni più profonde delle emissioni di gas serra. Nell'ambito dell'European Green Deal, che è la strategia di crescita dell'Europa, la Commissione presenterà un piano completo e valutato in termini di impatto per aumentare l'obiettivo climatico dell'Ue per il 2030 almeno al -50% e verso il -55%, rispetto ai livelli di emissione del 1990. Una volta concordato; la Commissione proporrà poi di includere il nuovo obiettivo nella legge europea sul clima recentemente presentata.

(Public Policy)

@PPolicy_News

FRA

061040 apr 2020