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29/07/2019 15.00 - quotidiano energia
Le Fer in Italia e in Europa, il rapporto Gse

Con il 18,3% di quota Fer utilizzata rispetto ai consumi energetici totali, l’Italia fa meglio dei principali Paesi (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito) e della media Ue. E’ uno dei dati contenuti nel rapporto “Fonti rinnovabili in Italia e in Europa”, aggiornato al 2017, con cui il Gse fa il punto sull’impiego delle rinnovabili a livello nazionale e regionale e mette a confronto i risultati raggiunti con quelli degli altri Paesi, “interpretati anche alla luce dei target settoriali da raggiungere al 2020”.

Nel documento di oltre 50 pagine, inoltre, il gestore sottolinea il “ruolo di rilievo” ricoperto nel contesto europeo. L’Italia è al quarto posto in termini di consumi energetici complessivi con un valore pari a 120 milioni di tep, e al terzo in termini di consumi di energia da Fer con 22 mln tep. Scorporando il dato si osserva “un’ampia diffusione in tutti i settori di impiego”: 11,2 mln tep sono stati raggiunti nel settore termico, 9,7 mln tep nell’elettrico e 1,1 mln tep di biocarburanti.

Negli ultimi 12 anni - evidenzia il documento – il valore complessivo dell’energia da Fer è più che raddoppiato passando dai 10,7 mln tep del 2005 ai 22 mln tep del 2017. Si è assistito, al contempo, a una progressiva diminuzione dei consumi complessivi ma più nel dettaglio, si è registrata una “marcata crescita” della quota Fer nel periodo 2011-2013 e un incremento “più modesto” nel periodo 2014-2017.

Per il gestore “la buona performance” dell'Italia sulle Fer “assume rilievo anche in ottica futura, guardando cioè agli sfidanti obiettivi” previsti dalla proposta di Piano nazionale integrato energia e clima per il 2030 che – ricorda il Gse – prevede una quota Fer complessiva al 30% e al 55% nel settore elettrico.

Il rapporto contiene anche un’analisi della situazione nelle regioni italiane, già approfondita con un recente documento sul burden sharing, che individua le traiettorie da seguire per raggiungere gli obiettivi regionali fissati per il 2020. Il rapporto sottolinea, tra l’altro, che Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna forniscono il contributo maggiore ai consumi di energia rinnovabile (42% dei 21 mln tep totali) e ai consumi complessivi.

Il rapporto del Gse è disponibile in allegato sul sito di Quotidiano Energia.