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10/05/2018 14.05 - Quotidiano Enti Locali e Pa
Acquisti verdi in Emilia Romagna, i dati confermano risparmi in crescita

Chi acquista verde fa crescere il risparmio, è stata la parola d'ordine durante il workshop sul «Green Public Procurement (GPP) in Emilia Romagna: a che punto siamo?» durante il quale si è discusso dei primi risultati del monitoraggio del piano regionale GPP 2016-2018 ed è stata presentata la «Guida pratica agli acquisti verdi». Il giorno precedente, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le quattro relazioni del pacchetto «economia circolare» i cui obiettivi principali sono: aumentare il riciclo, migliorare la gestione dei rifiuti, ridurre gli sprechi alimentari (si veda il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 3 maggio 2018). La Regione Emilia Romagna ha già una storia in merito agli acquisti verdi che parte dalla legge regionale 28/2009 (Introduzione di criteri di sostenibilità ambientale negli acquisti della pubblica amministrazione) con cui furono dettati i criteri per l'approvvigionamento di beni e servizi da parte delle pubbliche stazioni appaltanti. Faceva seguito, nell'ottobre 2012 la delibera di assemblea legislativa n. 91, con cui fu approvato il piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi pubblici per il periodo 2013-2015. Il monitoraggio Il monitoraggio, a cura della Regione e di Ervet è stato effettuato incrociando dati e informazioni dal sistema informatico di contabilità regionale, dalla centrale di committenza regionale Intercenter e dall'Osservatorio regionale contratti pubblici che censisce i contratti sopra i 40.000 euro stipulati dalle varie stazioni appaltanti operanti nel territorio della Regione e che trasmettono le informazioni all'Anac. Dall'analisi dei dati contabili (somme impegnate anno 2017) è emerso che i contratti pubblici verdi della regione con l'applicazione di criteri ambientali minimi (Cam) ammontano a 5.100.000 di euro. I «bandi verdi», riferiti al biennio 2016-17, hanno movimentato una spesa complessiva di circa 240 milioni; di questa, la parte più consistente ha riguardato gli affidamenti di servizi, per oltre 186 milioni, e in particolare i servizi di pulizia, sanificazione e disinfezione ambientale, di ristorazione e per la manutenzione del verde pubblico. La guida La guida agli acquisti verdi ha lo scopo di orientare le amministrazioni aggiudicatrici o stazioni appaltanti ad applicare i criteri ambientali negli appalti. La guida segue la logica e la struttura di una procedura di appalto e fornisce alcuni esempi pratici per fare acquisti verdi. Infatti è così strutturata: definizione delle specifiche tecniche, individuazione dei criteri di partecipazione e di esclusione, valutazione dell'offerta, esecuzione del contratto.Durante il workshop è intervenuto anche il rappresentante del ministero dell'Ambiente che ha ricordato il protocollo Ministero-Regioni e Ministero-Anac (si veda il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 4 aprile) e ha fatto il punto sullo stato dei Cam, da quelli in via di adozione, a quelli in corso di definizione, a quelli programmati per il 2018.