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15/04/2019 11.12 - PUBLIC POLICY
++ AMBIENTE&ENERGIA // POLICY REPORT ++

(Public Policy) - Roma, 15 apr - Via libera dall'Esecutivo al Def, che ora dovrà essere esaminato dalle Camere. Novità anche riguardo al decreto Sblocca cantieri, che è stato accorpato al decreto Terremoto. Nel frattempo la pdl Acqua pubblica si avvia ad un altro rinvio mentre prosegue l'esame del decreto Agricoltura, con novità anche dal punto di vista ambientale.

DAL PARLAMENTO: DEF, ACQUA, AGRICOLTURA, DELEGA UE

L'esame del Def, varato la settimana scorsa dal Consiglio dei ministri, sarà al centro della settimana parlamentare. Qalche novità, anche se in via informale, è arrivata riguardo la proposta di legge sull'acqua pubblica. Larrivo in aula della pdl si avvia infatti a slittare ancora, con tutta probabilità alla fine di maggio. Sarebbe il secondo rinvio del provvedimento, che in un primo momento era stato calendarizzato in aula il 25 marzo per poi essere spostato il 29 aprile. Sul testo si è ancora in attesa di recepire le relazioni tecniche dei ministeri e, sul piano politico, permangono ancora dei nodi da sciogliere (forme di gestione e fine anticipata delle concessioni in essere). Nel proposta di legge sull'acqua pubblica potrebbero entrare norme ulteriori per favorire la partecipazione dei territori negli Ato e per rafforzare i distretti idrografici. Il provvedimento potrebbe essere arricchito anche con delle misure per riservare agli investimenti una maggiore quota di risorse pubbliche.

Riguardo al ddl Delega Ue, da segnalare il parere espresso dalla commissione Industria del Senato che, tra le altre cose, ha chiesto di istituire un Fondo, dal 2021 al 2030, finalizzato a una migliore efficienza energetica e alla modernizzazione dei sistemi energetici alimentato da una quota delle quote di CO2. Tante le osservazioni contenute nel parere, come - ad esempio - quella che chiede di "rafforzare lefficacia e lefficienza dei sistemi di tracciabilità e contabilità dei veicoli, dei veicoli fuori uso nonché dei rifiuti derivanti dal trattamento degli stessi, con particolare riferimento allobbligo di pesatura dei veicoli fuori uso nei centri di raccolta"; o di "fissare obiettivi qualificati con riguardo ai rifiuti di pile e accumulatori per i produttori, prevedendo, inoltre, specifiche modalità semplificate per la raccolta dei rifiuti di pile portatili e degli accumulatori non derivanti dallattività di enti e imprese e armonizzando il sistema di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori con quello di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche".

(Public Policy)

@PPolicy_News

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151111 apr 2019