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08/11/2018 15.00 - Mondo Utilities
Il CdA Hera approva i risultati del terzo trimestre 2018

Highlight finanziari

·        Ricavi a 4.348,4 milioni di euro (+8,0%)

·        Margine operativo lordo (MOL) a 748,6 milioni (+3,3%)

·        Utile netto per gli Azionisti a 208,7 milioni (+14,1%)

·        Posizione finanziaria netta a 2.642,0 milioni

 

Highlight operativi

·        Buon contributo alla crescita da parte di tutti i business e in particolare del settore gas

·        Gestione caratterizzata anche dai buoni risultati della crescita organica

·        Solida base clienti nei settori energetici (circa 2,5 milioni), in aumento di circa 100.000 unità rispetto ai primi nove mesi del 2017

·        Raccolta differenziata in crescita al 61,4% medio su tutto il territorio

 

 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 settembre 2018, che confermano l’andamento positivo dei risultati operativi registrato nei trimestri precedenti e un ulteriore miglioramento della gestione finanziaria e fiscale.

 

Il raggiungimento di questi risultati premia ancora una volta l’operatività equilibrata e agile del Gruppo, il cui modello di business combina da sempre le leve strategiche della crescita organica e dello sviluppo per linee esterne. Oltre a una importante crescita interna derivante anche da maggiori efficienze, i conti dei primi nove mesi del 2018 hanno beneficiato dello sviluppo delle quote di mercato e dell’incremento dei volumi di vendita nel settore energy.

 

Ricavi in aumento a 4.348,4 milioni di euro

Nei primi nove mesi del 2018, i ricavi sono stati pari a 4.348,4 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai 4.027,8 milioni del 30 settembre 2017 con il contributo di tutte le aree d’affari. In particolare l’andamento delle attività di trading e di vendita di gas ed energia elettrica hanno beneficiato dell’aumento dei volumi.

 

Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 748,6 milioni di euro

Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre 2018 cresce da 724,7 a 748,6 milioni di euro (+3,3%). Un risultato da ascrivere alle buone performance di tutte le principali attività del Gruppo, ma in particolare al settore gas che ha contribuito per effetto delle marginalità in crescita derivanti dalle attività di vendita e trading. Risultati positivi sono stati raggiunti anche nel ciclo idrico integrato e nell’area ambiente.

Reddito operativo e utile ante imposte in crescita anche grazie alla gestione finanziaria

Il risultato operativo cresce a 376,5 milioni di euro rispetto ai 357,9 del 30 settembre 2017 (+5,2%), mentre l’utile prima delle imposte sale a 311,0 milioni rispetto ai 283,5 dell’analogo periodo 2017 (+9,7%), grazie alla gestione finanziaria che nei primi nove mesi del 2018 migliora di 8,9 milioni di euro, rispetto al 30 settembre 2017, e si attesta a 65,5 milioni di euro. Una performance resa possibile anche in virtù dell'efficienza sui tassi e dei maggiori proventi finanziari sulle attività commerciali.

 

Utile netto per gli Azionisti in aumento a 208,7 milioni di euro (+14,1%)

L’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo sale a 208,7 milioni di euro rispetto ai 182,9 milioni al 30 settembre 2017 (+14,1%), anche grazie a un tax rate del 30,1% in miglioramento rispetto al 32% dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. I consistenti investimenti effettuati dal Gruppo in chiave Utility 4.0 hanno permesso di cogliere opportunità di ottimizzazione fiscale, grazie alle agevolazioni su iper e maxi ammortamenti.

 

Circa 300 milioni di euro di investimenti e posizione finanziaria sostanzialmente stabile

Gli investimenti operativi del Gruppo al 30 settembre 2018, al lordo dei contributi in conto capitale, ammontano a 296,6 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all’analogo periodo del 2017 e in linea con quanto previsto dal Piano industriale. Gli investimenti operativi sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 si attesta a 2.642,0 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.610,0 milioni dei primi nove mesi del 2017, considerando la distribuzione dei dividendi.

 

Area gas

Il MOL dell’area gas, che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore, è pari a 222,2 milioni di euro al 30 settembre 2018, in aumento del 10,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie allo sviluppo commerciale, ai maggiori volumi intermediati e ai maggiori risultati del servizio di distribuzione. Il numero di clienti gas nei primi nove mesi del 2018 è pari a 1,413 milioni, in aumento dell’1,6% rispetto all’analogo periodo del 2017. Tale crescita è stata determinata dall’espansione delle quote di mercato e dall’ingresso nel perimetro di consolidamento di Blu Ranton e Verducci Servizi.

Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 29,7%.

 

Area ciclo idrico

L’area ciclo idrico integrato, che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, presenta una crescita del MOL del 4,4%, passando dai 178,3 milioni di euro di settembre 2017 ai 186,2 al 30 settembre 2018, grazie ai maggiori ricavi da somministrazione, ai maggiori costi riconosciuti e alle efficienze raggiunte.

Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 24,9%.

 

Area ambiente

Anche i risultati dell’area ambiente, che include i servizi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, presentano valori in crescita con il MOL che passa dai 181,4 milioni di euro al 30 settembre 2017 ai 188,2 milioni dell’analogo periodo 2018 (+3,7%). Un andamento determinato principalmente dalle dinamiche dei prezzi dei trattamenti dei rifiuti, oltre all’aumento dei risultati delle attività di Aliplast. In ulteriore crescita anche la raccolta differenziata che passa dal 56,6% dell’analogo periodo 2017 al 61,4% del 30 settembre 2018, grazie ai numerosi servizi messi in campo. Nel mese di settembre, inoltre, è stato avviato l’impianto per la produzione di biometano a Sant’Agata Bolognese rispettando a pieno i tempi previsti nel Piano industriale.

Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 25,1%.

 

 

Area energia elettrica

Il MOL dell’area energia elettrica, che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, passa dai 147,4 milioni dei primi nove mesi del 2017 ai 133,2 milioni al 30 settembre 2018. Il risultato delle attività di vendita e trading ha beneficiato dei maggiori volumi intermediati (+15,5%) e dell’allargamento della base clienti (+7,8% a 1,039 milioni di unità), grazie allo sviluppo delle quote di mercato e all’ampliamento del perimetro. Tale risultato ha parzialmente compensato l’effetto del fermo di alcuni impianti di generazione che sono rientrati pienamente in funzione nel terzo trimestre.

Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 17,8%.