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15/10/2020 00.00 - Radiocor
Energia: Enea, 3,5 mld investiti in ecobonus nel 2019, 42 mld dal 2007
Risparmi in bolletta per 250 milioni lo scorso anno
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 ott - Ammontano ad oltre 42 miliardi gli investimenti per interventi di riqualificazione energetica in Italia dal 2007, di cui 3,5 miliardi solo nel 2019.  Con un risparmio complessivo di
circa 17.700 GWh/anno, di cui poco piu' di 1.250 GWh/anno nel 2019. A tracciare il bilancio di 13 anni di ecobonus, il meccanismo per incentivare l'efficienza energetica negli usi finali introdotto nel 2007 e' Enea nel nono 'Rapporto annuale sull'efficienza energetica' e nell'11mo 'Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti'. Con questa detrazione fiscale e ad altre tipologie di incentivo, nel 2019 sono stati ottenuti risparmi per 250 milioni di euro sulla bolletta energetica nazionale e una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 2,9 milioni di tonnellate.
I due rapporti evidenziano risultati positivi nel 2019 anche per altre tipologie di incentivo: il conto termico, destinato principalmente a iniziative per l'efficienza e per le rinnovabili nella Pa, ha registrato un balzo in avanti del
68% rispetto al periodo 2013-2018 con 114 mila richieste totali e un incremento del 29% rispetto al 2018 delle incentivazioni ottenute con un totale pari a 433 milioni di euro; i certificati bianchi, volti ad incentivare l'efficienza nelle imprese, hanno consentito di risparmiare oltre 3,1 Mtep/anno dal 2011.
Al 2019 l'obiettivo di risparmio energetico, indicato dal Piano d'Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica e dalla Strategia Energetica Nazionale, e' stato centrato al 77,2%: a livello settoriale, il residenziale ha gia' superato il target indicato, l'industria e' ben oltre la meta' del percorso (61,9%), i trasporti hanno superato la meta' dell'obiettivo (50,4%), mentre il terziario, Pa compresa, e' a meno di un terzo dal target (29,4%). Tra gli strumenti che
hanno consentito il raggiungimento di questi risultati figurano anche le diagnosi energetiche, fondamentali per ottimizzare gli interventi di efficienza energetica nelle imprese. A dicembre 2019 sono state presentate circa 11.200
diagnosi: se fossero realizzati gli interventi individuati, si otterrebbe un risparmio totale di 3,7 Mtep/anno, ripartiti soprattutto in minori consumi elettrici (29%), termici (7%) e di carburante (30%). 'I risultati che presentiamo oggi evidenziano che l'efficienza energetica e' una leva efficace per risparmiare energia, ridurre le bollette, contrastare le emissioni inquinanti, ma anche per la crescita e l'occupazione. In questa fase di ripartenza post-Covid
dobbiamo saper cogliere al meglio queste opportunita' e iniziative come il superbonus che vanno nella giusta direzione', ha dichiarato il presidente di Enea Federico Testa. 'Ampliare il raggio di azione degli interventi
consentira' di amplificare le ricadute dell'efficienza e creare una filiera nazionale della 'white economy', rilanciando comparti strategici come l'edilizia e la produzione di beni e servizi', ha aggiunto Testa, 'Enea, anche come Agenzia nazionale per l'efficienza energetica, e' impegnata a 360 gradi in questa sfida che comprende la rigenerazione urbana, la riqualificazione degli immobili piu' degradati e il contrasto alla poverta' energetica, una nuova
forma di poverta' e rischio sociale che, purtroppo, riguarda un numero sempre maggiore di famiglie', ha concluso Testa.