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31/07/2020 00.00 - Adnkronos
MARE: WWF, MICROPLASTICHE 'SPUGNE' PER INQUINANTI, VIRUS E BATTERI
Roma, 31 lug. (Adnkronos) - "Micro e nano plastiche, presenti in mari e oceani di tutto il mondo, nell'acqua diventano vere e proprie 'spugne' di inquinanti che poi trasportano nel nostro corpo come negli animali": insieme al lancio del Self Tour Plastic Free, il Wwf presenta con un'altra puntata del Report 'Plastica, una storia infinita' lanciata a inizio Campagna.
"Oltre a tutte le sostanze usate nella loro produzione (dai plastificanti agli additivi che vengono usualmente utilizzati e già noti per avere effetti negativi sulla salute), le microplastiche sono anche 'appiccicose' e possono accumulare anche metalli pesanti, come il mercurio, e inquinanti organici persistenti, tra cui pesticidi, ritardanti di fiamma bromurati e idrocarburi policiclici aromatici. Il 78% delle sostanze chimiche elencate come inquinanti prioritari da parte dell'Epa (Environmental Protection Agency) statunitense è associato ai rifiuti plastici marini", ricorda l'associazione.
"Le microplastiche sono in grado di concentrare i contaminanti in esse presenti sino a 1 milione di volte la concentrazione presente nell'acqua. I dati disponibili indicano che il rilascio di alcuni comuni contaminanti dalle microplastiche è più veloce in presenza di succhi gastrici, specialmente in specie acquatiche a sangue caldo e quindi il rilascio in ambiente gastrointestinale risulta sino a 30 volte maggiore di quello riscontrato nelle acque marine, con conseguente accumulo nei tessuti adiposi - avverte il Wwf - Tali contaminanti, una volta entrati nell'organismo, possono interferire con importanti processi biologici, causando danni epatici o alterando il sistema endocrino. Effetti già osservati negli animali selvatici riguardano disfunzione tiroidea, ridotta fertilità, insuccesso nella schiusa delle uova, anomalie metaboliche, demascolinizzazione e compromissione del sistema immunitario".