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13/03/2018 15.00 - quotidiano energia
Trieste, al via il depuratore di Servola

È stato avviato venerdì a Trieste l’esercizio provvisorio del depuratore di Servola, opera attesa “da oltre un decennio”, spiega la Regione Friuli Venezia Giulia in una nota, e realizzata con un investimento di 52 milioni di euro.
"Ci è stata lasciata un'eredità pesante”, secondo l’assessore all’Ambiente, Sara Vito. “Un problema serio relativo alla qualità della depurazione delle acque nella nostra regione al quale siamo riusciti a dare risposte concrete attese dal territorio e anche dall'Unione europea, vista la procedura di infrazione”. Guardando alla depurazione in tutto il territorio regionale, inoltre, l'assessore ha ricordato anche tre accordi di programma sottoscritti per i territori di Udine, Pordenonese e Isontino, con uno stanziamento complessivo di 100 mln di euro.
Il depuratore di Servola sarà monitorato per un anno per verificare eventuali anomalie e, conclude il comunicato, “è in grado di regolare l'intensità dei trattamenti in base al fabbisogno di nutrienti espresso dal mare. Inoltre, grazie alle tecnologie adottate, verrà garantita una depurazione più efficace utilizzando una superficie inferiore di circa un terzo rispetto allo spazio utilizzato adottando soluzioni tradizionali”.
È previsto per l’autunno, invece, l’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo sistema fognario nel Comune di Savogna d’Isonzo (Gorizia). Si tratta di 16,5 km di rete che saranno finanziati con 6 milioni di euro, di cui 3,2 dal Cipe. Tutte le acque reflue, come descritto ieri nel corso di un incontro tra Comune e Regione, saranno raccolte e dirottate all'impianto di depurazione di Gorizia.