News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
03/09/2019 13.13 - quotidiano energia
Opere irrigue, Anbi: “La crisi politica non comporti ulteriori ritardi”

Dopo un agosto “bollente” e un mese di luglio “classificato come il più caldo dal 1880” l’Anbi parla di “progressiva desertificazione dei suoli” per la quale “è fondamentale il sistema irriguo nazionale”. Dato ciò l’associazione “auspica che la crisi politica non comporti ulteriori ritardi nella fase di avvio in atto” dei 75 interventi finanziati con Piano nazionale invasi, Fse e Psrn, “capaci di garantire anche 3.200 posti di lavoro”.
Anbi riporta in una nota i dati del Cnr sulla desertificazione: le aree a rischio in Sicilia sono il 70%, nel Molise il 58%, in Puglia il 57% e in Basilicata il 55%, mentre in Sardegna, Marche, Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo e Campania sono comprese tra il 30% e il 50% dei suoli disponibili.

Alcuni dati sono stati diffusi anche da Coldiretti sulla base delle rilevazioni Ispra, che sottolinea come oltre 6 milioni di persone in Italia risiedono in territori a rischio alluvioni, 1 milione di cittadini in zone con pericolo frane, mentre il 91% dei Comuni italiani si trova in aree con problemi idrogeologici. Per questo motivo si chiede “un grande piano di prevenzione idrogeologica con la regia dei consorzi di bonifica”.