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18/07/2019 00.00 - Mondo Utilities
Il Gruppo Cidiu presenta il suo primo Bilancio di Sostenibilità e guarda al futuro con un innovativo accordo sindacale

Collegno, 18 luglio 2019 _ Nel suo primo Bilancio di Sostenibilità, il Gruppo Cidiu esprime, accanto alla

corretta ed efficace gestione economico-patrimoniale, il forte impegno in termini di responsabilità sociale

e ambientale dell’Azienda.

Marco Scolaro, Amministratore Delegato della Capogruppo Cidiu S.p.A. spiega: “Siamo tradizionalmente attenti al dialogo e all’informazione nei confronti di tutti i nostri Stakeholder, che da oggi potranno trovare nei molteplici dati del Bilancio di Sostenibilità un racconto concreto del nostro impegno a compiere scelte che abbiano ricadute positive in termini di salute e benessere per tutte le persone”.

Aspetti ambientali - La tutela del territorio è centrale nell’operato dell’Azienda, che nel solo 2018, in

difesa del decoro urbano, ha effettuato circa 2 mila interventi per rimuovere abbandoni di rifiuti e ha raggiunto il traguardo del 65.8% nella raccolta differenziata. Nello svolgimento della sua attività, Cidiu promuove il recupero delle materie prime, garantisce la tracciabilità dei flussi di rifiuti differenziati raccolti e la loro destinazione ad impianti autorizzati affinché i processi di raccolta e corretto smaltimento diventino una risorsa per la collettività.

L’energia elettrica acquistata gode della certificazione di produzione al 100% da fonti rinnovabili e la progressiva sostituzione dei mezzi più inquinanti con l’introduzione di mezzi elettrici e alimentati a metano raggiungerà nel 2019 il 30% del totale.

Aspetti economici - Nell’ultimo triennio, la sana gestione economico-patrimoniale ha permesso di registrare un incremento del Valore economico Distribuito agli Stakeholder dai circa 35 milioni di euro del 2016 ai circa 37.6 milioni di euro del 2018. In particolare la distribuzione dell’utile agli azionisti e, quindi, ai Comuni serviti ha raggiunto nel 2018 il massimo storico di 900.000 euro complessivi.

Inoltre, a garanzia delle generazioni future, l’azienda, accantona a bilancio ogni anno importi che investe in una polizza assicurativa a capitale garantito per coprire i futuri costi di gestione post-operativa della discarica di Druento, attualmente in attività.

Aspetti sociali - Da sempre l’Azienda crede fortemente nel valore della formazione e investe in questa direzione risorse importanti. Nel corso del 2018 ha coinvolto circa 3 mila studenti delle scuole del territorio in attività di educazione ambientale.
La formazione è inoltre stata garantita a tutti i lavoratori, a prescindere dalla qualifica e dal genere, destinando al
tema della sicurezza la maggior parte delle ore erogate. Questo ha permesso di Intervenire su abitudini lavorative non appropriate e, grazie anche all’adozione di attrezzature sempre più ergonomiche o con minore impatto sulla salute e sulla sicurezza,

negli anni il numero di infortuni si è progressivamente ridotto ed è migliorata la qualità dell’ambiente di lavoro.

Il costante coinvolgimento e l’inclusione delle comunità locali avviene anche attraverso la comunicazione esterna, le numerose iniziative sul territorio, la collaborazione con le associazioni (in particolare con i gruppi di Ecovolontari) e l’indagine biennale di customer satisfaction rivolta a un campione di cittadini che usufruiscono dei servizi erogati.

Il Bilancio di Sostenibilità 2018 con tutti i dati si può scaricare su www.cidiu.to.it/bilanci/

Nuovo accordo per il part time verticale a tempo indeterminato dal 2019


Collegno, 18 luglio 2019
_ Il Gruppo Cidiu è il primo in Italia nel settore di igiene ambientale a introdurre l’innovativo accordo per contratti di lavoro a tempo indeterminato di tipo part-time verticale, frutto del percorso di trattativa condiviso con la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU). I primi contratti verranno stipulati entro il 2019 attingendo dalla graduatoria in essere dei contratti a tempo determinato.

Per garantire quotidianamente, anche nei periodi festivi, il servizio di pubblico interesse svolto, il Gruppo

deve reclutare ogni anno tra i 50 e i 60 lavoratori a tempo determinato. “Investiamo molte risorse in

selezione, formazione ed equipaggiamento dei lavoratori, portandoli ad acquisire una rofessionalità

difficile da reperire nel mercato del lavoro. - Spiega il Direttore Generale di Cidiu Servizi S.p.A. Silvio Barbiera - Si tratta di un prezioso patrimonio di competenze che dispiace perdere. Non essendoci le condizioni per trasformare tutti i tempi determinati in indeterminati full time (pur essendo numerose le stabilizzazioni - 34 solo da ottobre scorso), il nuovo accordo darà continuità a risorse già qualificate, garantendo quindi un servizio di qualità e tutelando al tempo stesso l’interesse dei lavoratori a mantenere la professionalità acquisita”.

Con il nuovo part-time verticale a tempo indeterminato è previsto un impegno a tempo pieno nei mesi di

sostituzione ferie (da giugno a settembre e da metà dicembre a metà gennaio) con un minimo di 5 mesi di

lavoro su 12 e con la possibilità di ulteriori prestazioni in altri periodi dell’anno per sostituzione di

dipendenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro (es. aspettative, maternità, infortuni

malattie…). Inoltre, in caso di esigenze organizzative, questi lavoratori hanno un percorso preferenziale

per la trasformazione a tempo pieno qualora lo richiedessero.

L’approfondito confronto sindacale ha permesso di raggiungere un’intesa che porterà benefici tangibili per i lavoratori – spiega la RSU aziendale si evitano infatti esternalizzazioni o ricorso a lavoro interinale, garantendo occupazione stabile ed il riconoscimento di tutti i diritti contrattuali, compreso il premio di produttività. Con l’auspicio di una possibile trasformazione a full time dei contratti in questione, esprimiamo grande soddisfazione per questa importante tappa negoziale”.

Per quanto riguarda i contratti a tempo determinato, che restano la fonte da cui attingere per le

stabilizzazioni sia part time sia full time, il nuovo accordo prevede una deroga all’attuale Decreto Legge

nella durata da 24 a 36 mesi (senza stop&go). Il periodo è utile all’azienda per comprendere le capacità di

ciascun dipendente e ai lavoratori per sviluppare competenze su territori, mezzi e adattamento ai turni di

lavoro.