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20/05/2020 00.00 - Radiocor
Ue: Italia, quando ci saranno le condizioni prudenza fiscale e rafforzare investimenti
Una delle quattro raccomandazioni della Commissione europea
(Radiocor) - Bruxelles, 20 mag - 'In linea con la clausola generale di fuga, adottare tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l'economia e sostenere la conseguente ripresa. Quando le condizioni economiche lo consentono, perseguire politiche fiscali volte a raggiungere posizioni fiscali prudenti a medio termine e garantire la sostenibilita' del debito, migliorando al contempo gli investimenti'. E' una delle quattro raccomandazioni della Commissione europea all'Italia. Bruxelles indica anche che va garantita 'un'attuazione efficace delle misure per fornire liquidita' all'economia reale, comprese le piccole e medie imprese, le imprese innovative e i lavoratori autonomi ed evitare pagamenti tardivi'.
La Commissione indica che l'Italia deve 'rafforzare la resilienza e la capacita' del sistema sanitario, nelle aree degli operatori sanitari, dei prodotti medici critici e delle infrastrutture oltreche' il coordinamento tra le autorita' nazionali e regionali'. Oltre a prendere tutte le misure anticrisi sanitaria ed economica necessarie (prima raccomandazione),  Bruxelles indica altri tre punti. Intanto va fornita un'adeguata sostituzione del reddito e l'accesso alla protezione sociale, in particolare per i lavoratori atipici. Poi, va 'mitigato l'impatto della crisi sull'occupazione, anche attraverso accordi di lavoro flessibili e sostegno attivo all'occupazione e vanno rafforzate l'apprendimento a distanza e le competenze, comprese quelle digitali'. Quanto all'attuazione delle misure decise dal governo (che come e' noto costituisce uno dei punti deboli della risposta italiana alla crisi), Bruxelles indica che 'vanno anticipati progetti di investimenti pubblici maturi e promossi investimenti privati per favorire la ripresa economica'. Oltre a concentrare gli investimenti nella transizione verde e digitale, in particolare nella produzione e nell'uso pulito ed efficiente dell'energia, nella ricerca e nell'innovazione, nei trasporti pubblici sostenibili, nella gestione dei rifiuti e nelle risorse idriche e di infrastrutture digitali rafforzate per garantire la fornitura di servizi essenziali. Quarta raccomandazione, migliorare l'efficienza del sistema giudiziario e l'efficacia della pubblica amministrazione.
  Nelle nove pagine della raccomandazione all'Italia, la Commissione indica (come in altri documenti) che la clausola generale di 'fuga' dalle regole di bilancio 'non sospende le procedure del patto di stabilita''. Di fatto ne sospende le regole: infatti Bruxelles ricorda che 'permette agli Stati di deviare dai requisiti di bilancio che normalmente si applicherebbero e permette alla Commissione e al Consiglio di applicare le misure di coordinamento'.
  Tra le raccomandazioni specifiche Bruxelles indica innanzitutto che l'Italia dovrebbe 'fare pieno uso' della possibilita' che la Ue cofinanzi fino al 100% nel quadro dei finanziamenti dei fondi europei, possibilita' permessa dalla decisione di rendere flessibili le procedure in questa fase.
  'E' probabile che le conseguenze socioeconomiche della pandemia siano distribuite in modo disomogeneo nelle regioni e nei territori italiani a causa di disparita' economiche e sociali di lunga data, divergenti potenzialita' di competitivita' e grado di dipendenza dal turismo'. Cio' comporta, indica il documento comunitario, 'il rischio di allargare le disparita' regionali e territoriali in Italia, aggravando le tendenze divergenti tra le regioni meno sviluppate e quelle piu' sviluppate, tra le periferie sociali e il resto delle aree urbane, nonche' tra alcune aree urbane e aree rurali'. Insieme al rischio di 'un disfacimento temporaneo del processo di convergenza tra gli Stati membri, la situazione attuale richiede risposte politiche mirate'.