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13/02/2018 15.00 - quotidiano energia
Idrico, nuova consultazione Arera sulla morosità

C’è tempo fino al 12 marzo per inviare ad Arera le osservazioni sul documento di consultazione 80/2018/R/idr che illustra gli orientamenti finali sulle misure necessarie per il contenimento della morosità nel servizio idrico integrato (Sii), come previsto dal Dpcm 29 agosto 2016.
Il provvedimento reca in dettaglio le disposizioni finali dell’Autorità in materia di procedure per il contenimento della morosità nel Sii. In particolare, vengono illustrate le categorie di utenti finali non disalimentabili; le tempistiche e le modalità per la costituzione in mora (con relative modalità per la rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora); le tempistiche e le procedure per la disattivazione, la sospensione, la limitazione e la riattivazione della fornitura sospesa per morosità; le previsioni volte a rafforzare le misure di tutela a favore dell’utente finale, in particolare, degli utenti domestici residenti e degli utenti in condizioni di disagio economico sociale o di disagio fisico; gli indennizzi che il gestore è tenuto a corrispondere a fronte di determinate casistiche.
Oltre a confermare gli orientamenti già espressi nella precedente consultazione (603/2017/R/idr), l’Autorità approfondisce alcune tematiche tra cui quella relativa alle misure per garantire una maggiore tutela dell’utenza domestica residente come, ad esempio, la previsione di non procedere alla disattivazione della fornitura con risoluzione del contratto e rimozione del misuratore, nonché quella relativa al divieto di addebito di eventuali penali per la riattivazione della fornitura sospesa per morosità.
Inoltre, a garanzia dell’erogazione della quantità essenziale di acqua necessaria a soddisfare i bisogni fondamentali, viene limitata la facoltà del gestore di sospendere la fornitura solo qualora non sia tecnicamente fattibile un intervento di limitazione della stessa. Alla luce del principio di accesso universale al servizio a tutti gli utenti, poi, l’Autorità sta valutando l’opportunità di “preservare le maggiori tutele attualmente previste da diversi gestori a favore dei soggetti che versano in condizioni di grave disagio fisico, estendendo la non disalimentabilità anche alle utenze domestiche residenti relative a nuclei familiari con soggetti che versano in tale stato di disagio”.
Sempre in materia di tutela dell’utenza, viene previsto l’obbligo per il gestore di inviare un sollecito bonario (dopo 10 giorni solari dalla scadenza del pagamento) prima della comunicazione di costituzione in mora; con riferimento alle procedure di costituzione in mora e di sospensione della fornitura, inoltre, il Regolatore ha proposto l’introduzione di una tempistica più contenuta relativamente al calcolo del preavviso di sospensione. Per quanto riguarda la rateizzazione dei pagamenti viene previsto un periodo minimo di 12 mesi pur lasciando alle parti la facoltà di concordare piani di dilazione di miglior favore per l’utente moroso, qualora espressamente richiesto dal medesimo. In caso di controversie, il gestore avrà l’obbligo di informare l’utente finale circa le modalità di risoluzione extragiudiziale delle stesse, dandone comunicazione sul proprio sito internet e nelle risposte scritte ai reclami.
In allegato al documento, infine, è stato pubblicato anche lo schema del Testo per la regolazione della morosità del servizio idrico integrato (Remsi).