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30/01/2018 00.00 - Mondo Utilities
ACQUEDOTTO LUCANO E SEL RAFFORZANO LA COLLABORAZIONE PROGRAMMANDO NUOVI IMPIANTI SOLARI. Firmato un Accordo per produrre ulteriori 2 megawatt di energia in aggiunta ai 3,9 megawatt già programmati

 

Potenza, 30 gennaio 2018 - Acquedotto Lucano e Società Energetica Lucana hanno sottoscritto, ieri, un Accordo Operativo per realizzare impianti di produzione di energia da fonte solare fotovoltaica. La nuova intesa prevede che possano essere prodotti 2 megawatt di potenza, con un investimento, assicurato dalla Sel, di 3 milioni di euro.

Si tratta di un programma che va ad aggiungersi a quelli già in fase di attuazione che prevedono la realizzazione di altri 15 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 3,9 megawatt con l’impiego di 5,5 milioni di euro.

L’Accordo Operativo appena siglato rappresenta un’altra tappa fondamentale della partnership tra Acquedotto Lucano e Sel che ha il duplice obiettivo di conseguire risparmi in termini economici e benefici in termini di sostenibilità ambientale. Le due aziende, infatti, già nel marzo 2016 avevano stipulato un Accordo Quadro per programmi, iniziative ed azioni comuni in campo energetico con la finalità, tra le altre, di razionalizzare i consumi energetici legati alla gestione del servizio idrico e ridurre i relativi costi. E’ stato così possibile rafforzare l’attività di collaborazione su politiche di acquisto aggregato dell’energia (per aumentare la forza commerciale al momento della trattativa e cogliere le migliori opportunità sul mercato), per elaborare il Piano energetico del sistema idropotabile, nonché per aumentare i livelli di efficienza degli impianti di depurazione e sollevamento acqua.

 

 

“Le due società hanno proficuamente attivato uno scambio reciproco di informazioni, conoscenze e dati – hanno affermato l’Amministratore Unico della SEL, Ignazio Petrone, e quello di Acquedotto Lucano, Michele Vita -, mettendo a disposizione strutture e servizi, e creando gruppi di lavoro. Il nuovo Accordo consente di coordinare, valorizzare e mettere a sistema il quadro di iniziative ed azioni avviate, di programmarne ed avviarne di nuove e verificare le ulteriori possibilità di collaborazione”.