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02/11/2018 10.00 - Utilitalia
DEPURAZIONE, BIOMETANO, RIFIUTI, UTILITALIA PORTA A ECOMONDO ECONOMIA CIRCOLARE SERVIZI PUBBLICI ALLA FIERA DI RIMINI DAL 6 AL 9 NOVEMBRE, L’INNOVAZIONE NEI SETTORI DI ACQUA AMBIENTE E ENERGIA

La depurazione e la valorizzazione dei fanghi, i rifiuti nella definizione di un nuovo panorama regolatorio grazie all'arrivo dell'Authority, l'economia circolare (che si tratti di riuso dell'acqua per far fronte alla scarsità o di lavorazione dei rifiuti organici per ricavarne biocombustibile), oltre a approfondimenti su argomenti legati al mondo dei servizi pubblici.

Con questi temi Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua ambiente e energia, segna la partecipazione ad Ecomondo 2018 (Rimini 6 -9 novembre).

 

Decine di appuntamenti http://eventi.utilitalia.it/ecomondo2018.htm concentrati principalmente nella grande Piazza delle Utilities (PAD D1 Stand 47), tradizionale punto di incontro tra l’industria e le imprese dei servizi pubblici.

Per quattro giorni, le aziende associate ad Utilitalia incontreranno gli operatori per affrontare i principali temi tecnici e gestionali di questo complesso settore industriale. Si parte il 6 novembre, nella Piazza delle Utilities, con un approfondimento su fanghi di depurazione, tema di attualità per l’agricoltura, oggetto di un recente decreto che ne ha variato i parametri e potenziale rischio per gli impianti di depurazione delle grandi città. Un aspetto, quello della fase finale del ciclo idrico urbano, che potrebbe essere essere all’origine di una nuova bioeconomia circolare, le cui componenti comprendono proprio i fanghi provenienti dalla depurazione delle acque reflue. Le aziende del settore idrico e quelle del settore ambientale stanno gradualmente condividendo il percorso di valorizzazione degli scarti, che – oltre a permettere il superamento delle numerose infrazioni ambientali che l’UE imputa all’Italia – che consentirebbe di creare valore economico contemporaneamente all’abbattimento delle emissioni e all’avvicinamento agli obiettivi nazionali e internazionali in termini di sostenibilità.

 

Il 7 novembre (in Sala Ravezzi 1, hall sud) si parlerà di altri aspetti dell’economia circolare, partendo dalla fragilità e dal sottodimensionamento del sistema impiantistico per il trattamento dei rifiuti. L’Economia Circolare non può infatti fare a meno di impianti industriali: i target, ambiziosi, richiedono una dotazione tecnologica moderna e dimensioni adeguate. I rifiuti devono essere trattati in impianti per tornare ad essere un materiale o se ne possa sfruttare il potenziale energetico.

 

L'8 novembre (Sala Diotallevi 2, hall sud), mette al centro del dibattito la “regolazione” del settore ambientale.  Si parlerà con ARERA, l’Autorità che ha assunto competenze anche per la regolazione nei rifiutie con ISPRA, di un disegno strategico di lungo periodo, con uno sviluppo industriale sostenibile del ciclo integrato dei rifiuti, coerente con il principio “chi inquina paga”. Ci si occuperà anche di gestione dei rifiuti pericolosi guardando alla tutela della salute e dell’ambiente e della legalità; di gestione dei rifiuti urbani nelle diverse esperienze internazionali e di innovazione tecnologica nella raccolta e nel trattamento.

Infine l’appuntamento del 9 novembre sarà dedicato alla presentazione ufficiale della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la Serr 2018, con la quale UTILITALIA insieme con Anci, Legambiente e Ministero dell’Ambiente, chiuderà l’edizione 2018 della sua partecipazione ad ECOMONDO.