News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
29/11/2019 14.00 - quotidiano energia
Socializzazione oneri, Arera conferma esclusione interessi

L’Autorità conferma: la “prassi” posta in essere dai distributori di “fatturare gli interessi moratori solo successivamente alla risoluzione del contratto di trasporto e in previsione dell’inclusione dei relativi importi nel meccanismo di riconoscimento” non rispetta quanto disposto dalla delibera 50/2018 in tema di socializzazione degli oneri di sistema non riscossi (QE 16/7).

Nel luglio scorso il Regolatore era intervenuto d’urgenza con la delibera 300/2019 per escludere gli interessi dal rimborso, avviando però al contempo una consultazione con gli operatori.

Le argomentazioni avanzate dai soggetti partecipanti (un’associazione e tre distributori) non hanno però convinto l’Arera, che con delibera 495/2019 ha confermato quanto disposto a luglio. L’Autorità precisa però che gli effetti sono limitati ai soli crediti sorti successivamente alla data dell’entrata in vigore della delibera 300 (11 luglio 2019), ammettendo pertanto al meccanismo di socializzazione gli interessi moratori fatturati sino a tale data. Entro il 31 gennaio 2020 la Csea dovrà definire le modalità di integrazione delle istanze già presentate nelle sessioni degli anni 2018 e 2019.

L’Autorità precisa infine che l’ammissione al meccanismo degli interessi “preclude, ovviamente, la rivalutazione dei medesimi crediti al saggio di interesse legale, poiché la funzione, tra l’altro, di ristoro del danno finanziario svolta dagli interessi moratori assorbe ed esclude l’esigenza di rivalutazione per le istanze presentate negli anni 2018 e 2019”.