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21/07/2019 07.53 - Adnkronos
Parmitano arrivato sull'Iss

(AdnKronos) - In sole sei ore Luca Parmitano è arrivato alla Stazione spaziale internazionale. Per l'astronauta dell'Esa, l'americano Andrew Morgan e il russo Alexander Skvortsov, a bordo della navicella spaziale russa Soyuz MS-13, è iniziata così la missione 'Beyond'.

La Soyuz, con a bordo i tre astronauti, è partita nel giorno del 50esimo anniversario dello sbarco del primo uomo sulla Luna, avvenuto il 20 luglio del 1969 quando Neil Armtrong impresse la sua orma sul suolo lunare. Inoltre, il razzo Soyuz si è staccato oggi dallo stesso pad del cosmodromo di Baikonur da cui fu lanciato il russo Yuri Gararin, primo uomo ad arrivare nello spazio.

I tre astronauti sono partiti alla vollta dell'Iss da Baikonur, in Kazakistan, ieri alle 18:28 ora italiana e, come riferisce l'Esa, l'ancoraggio con l'Iss è avvenuto alle 00:50 ora italiana di questa notte. Dopo il 'docking' (attracco), l'equipaggio ha eseguito controlli approfonditi e alle 3:04 il portello della Soyuz è stato aperto e i tre sono stati accolti a bordo dagli astronauti della Nasa Christina Koch e Nick Hague, insieme al cosmonauta russo e attuale comandante della Stazione Spaziale, Alexei Ovchinin. Quando Ovchinin lascerà la Stazione Spaziale, Parmitano ne assumerà il comando e sarà la terza volta che un astronauta europeo ricopre questa posizione e la prima per un italiano.

Parmitano ha scelto il nome 'Beyond' ('Oltre' in italiano) a ispirare verso ulteriori orizzonti. Dopo la missione 'Volare' dell'Asi nel 2013, che lo ha visto primo italiano a compiere una passeggiata spaziale, la nuova avventura spaziale di Astro@Luca lo porterà a vivere circa 200 giorni sulla Iss.

Se il lungo periodo sarà interamente confermato, Luca potrebbe conquistare anche il primato per la maggiore permanenza nello spazio, un record oggi ancora detenuto dall'italiana Samantha Cristoforetti, rimasta ben 199 giorni nello spazio. Ma non sarà questo l'unico traguardo che Astro@Luca si appresta a tagliare. Siciliano, classe '76, colonnello dell'Aeronautica militare italiana, Parmitano sarà infatti il primo italiano a ricoprire il ruolo di comandante della Iss nella seconda parte della Expedition 60/61 (prima di lui solo altri due europei hanno avuto la guida della Stazione Spaziale), un ruolo strategico e complesso. Ma la missione di Luca avrà molti altri appuntamenti cruciali. Nel corso di Beyond ci saranno a bordo della Iss circa cinque attività extraveicolari, come lo stesso Parmitano aveva annunciato nell'ultimo incontro con la stampa italiana, l'11 maggio scorso nel centro dell'Esa 'Esrin', a Frascati alle porte di Roma. Le 'passeggiate spaziali' serviranno per la manutenzione straordinaria di Ams, il rivelatore Alpha Magnetic Spectrometer utilizzato nella fisica delle particelle installato dal 19 maggio 2011 sulla Stazione spaziale internazionale. "Saranno riparazioni molto complesse, faremo qualcosa di mai realizzato prima, nemmeno con le riparazioni de telescopio spaziale Hubble ci si è spinti così" aveva anticipato Luca.

A tenere impegnato l'astronauta italiano dell'Esa nella sua lunga permanenza in orbita saranno 50 esperimenti scientifici, tra cui 6 nuovi esperimenti sviluppati dall'Agenzia spaziale Iitaliana. Si tratta degli esperimenti Nutriss, Acoustic Diagnostics, Amyloid Aggregation, Lidal, Xenogriss e Mini-Euso e toccheranno diversi settori della ricerca. Due di questi - Acoustic Diagnostics e Nutriss - saranno condotti nell'ambito della fisiologia umana e contano risorse Iss Esa nell'ambito del cooperation agreement Asi-Esa. Inoltre ci sarà un esperimento di biochimica - Amyloid Aggregation - e anche questo test è realizzato nell'ambito del cooperation agreement tra Agenzia spaziale europea e Agenzia spaziale italiana. Insomma Luca Parmitano non si annoierà certo sulla Iss. Nella sua time line ci sarà anche l'esperimentio di dimostrazione tecnologica Lidal, sempre in quota risorse Asi sulla base degli accordi con la Nasa, l'esperimento di osservazione della terra Mini-Euso, nell'ambito dell'accordo fra Asi e la russa Roscosmos, e l'esperimento educativo-biologico Xenogriss sempre dell'Agenzia Spaziale Italiana.