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17/09/2020 00.00 - Utilitalia
ARERA, Utilitalia: confronto costante decisivo per superare la fase di crisi

“Il costante confronto con ARERA, come ha evidenziato il presidente Besseghini nella sua relazione, non è mai venuto meno nei momenti emergenziali della pandemia, e sarà ancora più importante per affrontare questa fase che mette le aziende di pubblica utilità di fronte a sfide nuove e decisive”. Così Michaela Castelli, presidente di Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche), commenta la relazione annuale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. La “rilevanza della regolazione indipendente in tutti i servizi di pubblica utilità”, ha aggiunto Castelli, “è emersa chiaramente nei mesi più difficili dell’emergenza sanitaria, quando le delibere di ARERA hanno consentito alle aziende nostre associate di supportate il lavoro di centinaia di operatori che non hanno smesso di garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali per la vita dei cittadini”.

Come sottolineato più volte anche da Utilitalia, “la crisi legata al Coronavirus ha evidenziato le debolezze e le criticità che affliggono il sistema di smaltimento e riciclo dei rifiuti”. In quest’ottica, “condividiamo con Besseghini la convinzione che per superare tali criticità è necessaria una rapida applicazione del Metodo Tariffario anche in questo comparto”.

“Nel campo idrico – ha continuato Castelli – grazie soprattutto alla regolamentazione tariffaria introdotta dall’Autorità, la media degli investimenti per abitante ha registrato un deciso aumento, condizione essenziale per recuperare il gap infrastrutturale che il Paese sconta da decenni; al contempo, la regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato ha tracciato la strada per fornire ai cittadini un servizio di qualità e più omogeneo sul territorio nazionale”.

Per quanto riguarda il settore energetico, Utilitalia condivide la necessità di “accelerare la definizione di un Albo dei venditori, anche per contrastare gli effetti di un mercato eccessivamente frammentato” e, alla luce di una crisi economica che impone a tutti la massima attenzione rispetto all’allargamento della forbice sociale, giudica positivamente l’ampliamento del bonus sociale energia che a partire dal 1° gennaio prossimo sarà sistematizzato.