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06/06/2018 16.00 - quotidiano energia
Ceer: regolazione dinamica verso la digitalizzazione e la decarbonizzazione

“La regolazione deve essere stabile ma non statica e i regolatori energetici devono facilitare i cambiamenti positivi”. Il presidente Consiglio dei regolatori energetici europei (Ceer), Garrett Blaney, ha spiegato così il lancio della nuova “strategia 3D” dedicata alla digitalizzazione, alla decarbonizzazione e alla regolazione dinamica, presentata ieri a Bruxelles in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione.
Sul fronte della digitalizzazione, l’obiettivo della strategia 3D è promuovere mercati competitivi che proteggano i consumatori rendendoli protagonisti e riduca i prezzi dell’energia, assicurando lo sviluppo dell’innovazione e un equo terreno di confronto per tutti gli attori. Inoltre, dovrà essere rafforzata la cooperazione tra regolatori e autorità di tutela, garantendo la protezione dei consumatori nella transizione verso i nuovi mercati dell’energia.
Quanto alla decarbonizzazione, dovrà avvenire “al minore costo possibile per i consumatori” sia nel settore elettrico che in quello del gas. Ceer propende dunque per un market design che minimizzi la necessità di meccanismi incentivanti e mantenga al contempo un alto livello di sicurezza delle forniture.
Venendo infine alla regolazione dinamica, Ceer è “determinato a rendere la regolazione agile e coerente nel rispondere alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione, tenendo sempre al centro l’interesse dei consumatori europei”.
La strategia, che ha un orizzonte triennale dal 2019 al 2021 ed è ora in consultazione fino al prossimo 10 agosto, è accompagnata da un rapporto sullo sviluppo delle smart technology, che identifica l’impatto sui consumatori e la regolazione energetica delle nuove tecnologie (incluse IoT e blockchain).
Le prime analisi sul rapporto tra nuove tecnologie, consumatori e regolatori, rileva il rapporto, hanno evidenziato l’esigenza di ulteriori indagini in quattro aree principali. Innanzitutto, la digitalizzazione e la domotica hanno accresciuto la necessità di scambiare dati e in tale contesto Ceer lavorerà con le autorità competenti e gli altri stakeholder in materia di cybersecurity, privacy, interoperabilità e monitoraggio.
I regolatori Ue indagheranno poi su come potranno essere garantite in futuro la concorrenza, la protezione dei consumatori, la trasparenza e il monitoraggio alla luce del progressivo spostamento di fornitori dei energia a fornitori di servizi o prodotti bundled collegati all’autoproduzione, allo storage, all’efficienza e alla manutenzione.
Sarà inoltre studiata l’opportunità di introdurre regole specifiche per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici “al fine di assicurare un adeguato livello di concorrenza e la protezione e la valorizzazione del ruolo dei consumatori”. Gli studi considereranno la grande diversità di situazioni e specificità della mobilità, compresa quella transfrontaliera.
Infine, Ceer lavorerà per rimuovere le potenziali barriere di mercato allo scopo di facilitare le tecnologie emergenti e “valuterà la regolazione alla luce dei cambiamenti del modo in cui i consumatori interagiscono con e partecipano ai mercati dell’energia”.
Dopo la strategia 3D e il rapporto sulle smart technology (disponibili in allegato sul sito di QE), Ceer pubblicherà nelle prossime settimane altri due report sulla flessibilità e sui sistemi di aste per le rinnovabili. Le principali conclusioni di quest’ultimo rapporto saranno illustrate in un evento che si svolgerà domani nell’ambito della Sustainable Energy Week.