News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
08/03/2018 14.28 - PUBLIC POLICY
ENERGIA, CHE NE SARÀ DELLO STOP AL MERCATO TUTELATO? PARLANO M5S, LEGA E PD-2-

(Public Policy) - Roma, 08 mar - Ma per l'attuazione della norma serve un decreto Mise che definisca "le misure necessarie a garantire la cessazione della disciplina transitoria dei prezzi". Difficile , anche come riportato ieri da Public Policy, che l'attuale ministero riesca a emanare il provvedimento. Avanti il prossimo, allora. Ma vista il quadro incerto uscito dalle urne è difficile prevedere l'iter del decreto.

Il tema è stato lontano dai riflettori della campagna elettorale, ma ha un forte impatto sull'opinione pubblica. Basti pensare al polverone sollevato dalla notizia della 'spalmatura' degli oneri di sistema non pagati dai morosi nelle fatture di chi luce e gas li pagano. Materia scottante, quindi, quella delle bollette. Come si comporteranno i partiti, e il futuro Governo da loro sostenuto, di fronte al dossier mercato libero?

"Noi siamo sempre stati contrari alla norma e abbiamo votato contro la misura in Parlamento", dice Gianni Girotto (M5s) a Public Policy. "Per noi il mercato è già libero, perchè i consumatori possono scegliere di stare nella tutela ma anche fuori", aggiunge. Ma nonostante la contrarietà alla norma "l'incertezza è un elemento peggiore rispetto a un provvedimento negativo perchè ci vuole certezza normativa. Chi è in questo momento al Governo si assuma le proprie responsabilità". Ma cosa farebbe il M5s se ricevesse l'incarico di formare un Esecutivo? "Probabilmente rivedremmo la normativa", dice Girotto. "Non ci piace, perchè dovremmo lasciarla invariata? Per noi il mercato è già libero e Acquirente unico svolge una positiva funzione di benchmark", conclude il senatore rieletto.

(Public Policy) @PPolicy_News

FRA

081427 mar 2018