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30/01/2020 00.00 - Mondo Utilities
Il Gruppo Hera è ancora una volta Top Employer
La multiutility riceve la certificazione per l’undicesimo anno consecutivo. Premiata la strategia d’impresa che mette le persone al centro e le coinvolge verso uno scopo comune. Continuano gli investimenti su welfare, formazione, diversity e innovazione
 
Squadra che vince non si cambia. Al contrario, si investe su di essa, per renderla più grande, più forte. Lo sa bene il Gruppo Hera che ai 9000 lavoratori continua a dedicare risorse, attenzione e impegno. A certificarlo, per l’undicesima volta consecutiva, è l’ente olandese Top Employer Institute, che dal 1991 conduce una ricerca incentrata sugli standard qualitativi in termini di gestione delle risorse umane. Alla multiutility, ancora una volta, viene riconosciuta una strategia che mette le persone al centro, con best practice in termini di welfare, condizioni di lavoro, sviluppo e formazione.
 
Top Employer è uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale del settore. Il rigoroso processo di selezione e certificazione delle aziende si basa su un’analisi di dati e verifiche approfondite che riguardano: investimenti in formazione e sviluppo, politiche di welfare e on-boarding per i neo-assunti, pianificazione dei processi di selezione e carriera, strategie mirate a far crescere i talenti, cultura aziendale e ambiente di lavoro.
 
Per il Gruppo Hera l’attenzione alle risorse umane è un elemento portante della strategia d’impresa. Del resto, i repentini mutamenti del contesto esterno, legati all’ambiente alla società, ai mercati e alle tecnologie, esigono imprese sempre più agili, con un’attitudine al miglioramento continuo, in grado di fare business perseguendo obiettivi di interesse comune. Le stesse modalità organizzative della multiutility, fortemente innovative, hanno alla base il coinvolgimento di tutti i lavoratori, così che essi possano dare significato e concretezza al loro operato in modo coerente al purpose aziendale.
 
Per farlo Hera punta su alcune best practice che da tempo ormai la contraddistinguono: tra tutte “Hextra”, il piano integrato di welfare aziendale rivolto a tutti i dipendenti del Gruppo (per un investimento di 4,9 milioni di euro nel 2019), e caratterizzato da una quota di risorse economiche “personalizzabile” da ciascun lavoratore in base alle proprie esigenze, nonché dalla possibilità di convertire parte del premio di risultato in un'ulteriore quota welfare. Per il miglioramento della qualità e dell’agilità del lavoro, sedi e ambienti di lavoro sono stati resi sempre più confortevoli, funzionali e collaborativi, e già dal 2017 è stato introdotto lo smart working che, dopo una fase sperimentale con risultati positivi e significativi, coinvolge oggi oltre 1500 lavoratori. Resta, inoltre, centrale l’impegno per la garanzia delle pari opportunità, per l’inclusione e per la valorizzazione delle diversità, come testimoniato dal recente ingresso nel Bloomberg Gender-Equality Index 2020 e dal “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv (ex Thomson Reuters), nella cui edizione 2019 Hera è risultata la terza azienda in Italia e la 14esima a livello internazionale, nonché prima multiutility in assoluto. Risultati importanti se si considera che l’attenzione alla valorizzazione delle differenze e all’inclusione sono temi sempre più centrali per la comunità finanziaria internazionale e gli investitori manifestano un crescente interesse per le imprese quotate con politiche di eccellenza in questo settore.
 
Hera si conferma, infine, ai primi posti tra le aziende italiane che investono sullo sviluppo personale e professionale dei propri dipendenti con quasi 29 ore di formazione pro capite all’anno, ben al di sopra alla media nazionale del settore, pari a circa 250 mila ore erogate complessivamente, grazie a un investimento di 1,7 milioni di euro; Hera risponde a uno scenario occupazionale in rapida evoluzione, promuovendo tra i propri lavoratori digitalizzazione e nuove competenze, per sviluppare un know-how tecnologico e tecnico capace di accompagnare e sostenere la crescita e la complessità raggiunta dal Gruppo. In questo ambito, è fondamentale il ruolo svolto da Heracademy, la corporate university che permette alla multiutility di dialogare con le aziende e le principali istituzioni del territorio.
 
 “Ricevere questa certificazione per l’undicesimo anno consecutivo è la dimostrazione della validità del percorso intrapreso – ha dichiarato il Presidente Esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano –. Ma non per questo pensiamo sia abbastanza. Ai nostri dipendenti, infatti, vogliamo continuare a dedicare risorse importanti in termini di sviluppo, benessere, formazione, fornendo loro le migliori condizioni di lavoro possibili: questo significa anche garantire un contesto lavorativo inclusivo e partecipativo. Hera è un’azienda in continua crescita e i risultati sono il frutto dell’impegno dei lavoratori che, ogni giorno, con le loro attività creano valore sui territori dove operiamo. La strada da percorrere è quella che conduce al miglior servizio per i cittadini e le comunità locali e senza le persone, senza metterle al centro dei processi di creazione del valore e senza farle sentire protagoniste nel business e nelle sfide del nostro tempo, nessuna strategia potrebbe tradursi in realtà”.