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05/04/2019 13.10 - quotidiano energia
Non solo Cop 26, tanta energia nelle mozioni della Camera

L’aula della Camera ha approvato ieri cinque mozioni sul clima che tracciano un quadro molto ampio e trasversale di obiettivi per l’ambiente e l’energia. Punto comune di tutti gli atti è l’impegno al Governo nel sostenere la candidatura dell’Italia a ospitare la Cop 26 del 2020.
Inoltre, con le mozioni 1-00152 Braga (PD) e Muroni (LeU), 1-00154 Colucci (Misto), 1-00155 Fontana (M5S) e Lucchini (Lega), 1-00158 Mazzetti (FI) e 1-00164 Lollobrigida (FdI), tutte riformulate, sono stati approvati impegni per sostenere lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione.

Il Governo è chiamato anche a “porre in essere ogni iniziativa” volta a favorire l’autoconsumo e a sviluppare un modello di economia circolare con una strategia “rifiuti zero” che preveda azioni di “monitoraggio puntuale della produzione dei rifiuti urbani e speciali, ottimizzazione della filiera di gestione evitando il ricorso a forme di trattamento o smaltimento di rifiuti lontano dai luoghi di produzione che comportino un aumento del traffico veicolare, corretta gestione della parte organica” (mozione Fontana-Lucchini).

Tra gli impegni all’Esecutivo quello a prevedere un piano di investimenti pubblici finalizzato, tra l’altro, a “efficienza energetica nell'edilizia, nell'industria e nei trasporti, anche attraverso la digitalizzazione delle reti, diffusione della mobilità elettrica, sviluppo di tecnologie elettro-efficienti in ambito residenziale; impulso per le fonti rinnovabili e realizzazione di un Programma nazionale per la mobilità urbana ecosostenibile; aumento delle percentuali di riciclaggio e del trattamento dei rifiuti, anche attraverso un incremento della dotazione impiantistica; adoperarsi per garantire il completamento del capacity market, finalizzato a una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento, e il sostegno all'idroelettrico quale fonte rinnovabile e programmabile, sostenendo gli investimenti di manutenzione e modifica (repowering/revamping) e di aumento della capacità degli invasi” (mozione Mazzetti).

Si chiede anche di supportare i biocombustibili di seconda e terza generazione, stabilizzare l’ecobonus e incentivare lo stoccaggio autonomo di energia (mozione Lollobrigida).

Infine, tra gli impegni al Governo quello di azzerare gli incentivi ai combustibili fossili e ai sussidi ambientalmente dannosi, favorire la mobilità elettrica e avviare un programma di investimenti pubblici per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici pubblici e privati (mozione Braga-Muroni), oltre che presentare entro febbraio di ogni anno una relazione al Parlamento sull’attuazione della strategia nazionale di sviluppo sostenibile e ad avviare una campagna nazionale di informazione ai cittadini sull’Agenda 2030 per il clima (mozione Colucci).