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13/03/2018 15.00 - quotidiano energia
Smart city, passi avanti per Palermo e Milano

Sviluppare servizi innovativi nel campo della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica e dell’e-government attraverso una piattaforma informatica integrata. È uno degli obiettivi di un protocollo d’intesa sottoscritto ieri da Comune e Università di Palermo insieme alla sezione italiana di NetApp (società americana attiva nella gestione e analisi di dati).
Il progetto prevede la creazione di un data center del quale potranno avvalersi anche i comuni coinvolti nel Pon Metro città di Palermo. Inoltre, sono previste attività di formazione per i dipendenti pubblici e la creazione di un centro di competenza con laboratori aperti a personale specializzato, studenti e imprese del territorio per lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi della PA.
“Il Comune di Palermo prosegue sul cammino di innovazione dei servizi digitali intrapreso da anni”, spiega il sindaco Leoluca Orlando. “La sottoscrizione dell’Accordo è un’occasione per accelerare il processo ma anche per stimolare l’insediamento sul territorio di nuove imprese e sviluppare quelle esistenti”.
Di innovazione si è discusso anche venerdì a Milano, in occasione dell’apertura della Settimana delle energie sostenibili organizzata dal Comune. Il sindaco Giuseppe Sala, in particolare, ha preso parte a una cerimonia di chiusira della prima fase del progetto europeo “Sharing cities”, grazie al quale sono state riqualificate due palazzine in ottica “smart building”.
“Oggi non solo riconsegniamo alle sessanta famiglie due immobili totalmente riqualificati e più efficienti”, spiega una nota, “ma soprattutto facciamo partire un processo di rinnovamento che riguarderà sei edifici, pubblici e privati, per oltre 25.000 metri quadri in tutto il quartiere, oltre alla sperimentazione di nuove tecnologie e nuove forme di mobilità come il car sharing di condominio, lo smart parking e l’illuminazione intelligente”.
Il progetto Sharing cities ha un valore complessivo di 25 milioni di euro e ha consentito al Comune di Milano di intercettare risorse europee per circa 8,6 mln di euro in cinque anni. I partener dell’iniziativa sono le città di Londra (capofila) e Lisbona, oltre a tre soggetti “follower": Bordeaux, Burgas e Varsavia.
La Regione Friuli Venezia Giulia, infine, ha approvato due bandi per un valore complessivo di 8,6 mln di euro (Por Fesr 2014-2020) a favore dei processi di sviluppo tecnologico e implementazione di soluzioni Ict nelle piccole e medie imprese.
Nel dettaglio, con il primo avviso (del valore di 6,3 mln di euro) le Pmi potranno richiede finanziamenti entro il 23 marzo, mentre per il secondo (2,3 mln di euro) le domande dovranno essere presentate tra il 27 marzo e il 16 maggio. In entrambi i casi dovrà essere utilizzato il sistema informatico regionale Feg.