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22/10/2018 16.00 - Utilitalia
Utility Regulation. I principi economici della regolazione

La regolazione economica sta attraversando un momento di profonda evoluzione, che rende sempre più necessaria per le utility l’attenta e dettagliata conoscenza delle conseguenti dinamiche del mercato per poter sfruttare le opportunità che si aprono. 

Guardando ai settori interessati dall’attività dell’Arera, si riscontrano diversi gradi di maturità dell’attività regolatoria. Nel settore idrico vi è un contesto regolatorio in continua espansione. Nei prossimi anni, l’Autorità mirerà a completare il quadro di regole, per favorire un graduale processo di convergenza del settore verso standard di gestione del servizio superiori, ad esempio attraverso un nuovo meccanismo di incentivazione della qualità che preveda premi e penalità. Secondo i primi orientamenti del nuovo collegio, vi sarà inoltre una rinnovata attenzione al tema della sostenibilità ambientale e dell’efficienza dei costi.
 
Nel settore della distribuzione elettrica, il nuovo periodo di regolazione (a partire dal 2020) porterà con sé una nuova regolazione incentivante basata sul controllo complessivo della spesa (cosiddetta TOTEX), sulla valutazione di piani di investimento proposti secondo logiche output-based e sull’applicazione di menu di regolazione. Anche per gli operatori di dimensioni minori si prospetta il passaggio graduale a un regime di riconoscimento parametrico dei costi per incentivare l’efficienza operativa.
 
Nella distribuzione gas, il graduale avviamento delle gare per l’affidamento del servizio a livello di ambito territoriale minimo pone l’attenzione su numerosi temi di regolazione, come quelli relativi alla quantificazione del valore regolatorio degli asset e dei cosiddetti costi standard.
Nel settore dei rifiuti, infine, l’Autorità di regolazione sta definendo un metodo tariffario nazionale per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato a copertura dei costi di esercizio e di investimento, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio “chi inquina paga”. Con il passaggio del potere di approvazione delle tariffe all’Arera, sarà fondamentale comprendere il modus operandi dell’Autorità e i principi di regolazione.
 
Accademia dei Servizi Pubblici propone un corso di formazione per agevolare la comprensione dei più recenti sviluppi della regolazione.  I temi affrontati - che andranno dalle forme di regolazione ai modelli di separazione e unbundling, passando per gli approcci per la determinazione del livello di costi riconosciuti agli incentivi e per la stima del costo del capitale - beneficeranno di un approccio olistico ed intersettoriale.
 
Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.accademiaservizipubblici.it/
 
 
*Professore del Politecnico di Torino, Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione
*Coordinatore Scientifico dell’Accademia dei Servizi Pubblici