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30/09/2019 00.00 - Mondo Utilities
“Misurarsi per migliorarsi”: Acque Bresciane alla prova della sostenibilità

Presentato per il secondo anno consecutivo il Bilancio di Sostenibilità della società che gestisce il Servizio idrico integrato in 92 Comuni della Provincia di Brescia

 

Università degli studi di Brescia, 26 settembre 2019 – si è svolta, nella sala della Biblioteca, come lo scorso anno, la presentazione del secondo Bilancio di Sostenibilità di Acque Bresciane, che ancora una volta vuole sentirsi protagonista nella sfida a “misurarsi per migliorarsi” soprattutto se si pensa al fatto che, a norma di legge, la società non è tenuta a redigere un bilancio di tali caratteristiche. Numeri che parlano dunque di una consapevolezza ambientale che sta crescendo, di pari passo alla dimensione “aziendale e sociale”, anche per far fronte all’ aumento del personale proveniente dai graduali conferimenti di rami d’azienda (dall’idrico di Garda Uno sono giunti 88 nuovi dipendenti che si aggiungono ai 149 già registrati a fine 2017). “Siamo in linea con quanto annunciato già lo scorso anno e i relativi impegni presi, ovvero rimarcare quanto sia strategico per la nostra società mettere a disposizione questo documento,  frutto di una riflessione profonda circa la nostra mission e vision” così il Presidente Gianluca Delbarba che in prima persona ha voluto iniziare,  sin dal suo primo insediamento, il racconto “sostenibile” di questa giovane società, nata nel 2016, e che sta crescendo all’insegna della ricerca, eccellenza ed innovazione. Non a caso le strategia di sostenibilità e gli obiettivi individuabili in questo Bilancio investono gli SDG Sustainable development goals in diversi punti (vedi 3,4,6,7,8,9,10,12,15) assumendo a tutti gli effetti una scadenza prioritaria nell’agenda operativa di Acque Bresciane. Un’operatività che si snoda nei diversi settori della gestione del ciclo dell’acqua: a fine 2018 si registrano 390 punti di captazione dell’acqua, tra pozzi, sorgenti e prese a lago per un massa d’acqua emunta di circa 75 milioni di metri cubi, distribuita attraverso 3.790 km di condotte. Un sistema perfettamente integrato rispetto al controllo della qualità dell’acqua grazie ad un’attività di monitoraggio costante (1036 i campioni analizzati per un totale di 8195 parametri) e al consolidamento di importanti progetti come il Water Safety plan, il Piano di sicurezza delle acque avviato ancora nel 2017 e che nel corso del 2018 ha incontrato uno sviluppo notevole nella sua fase operativa. Innovazione, tutela del territorio e delle risorse naturali, risparmio energetico: concetti che prendono forma negli strumenti di attuazione come il telecontrollo, Webgis, processi di efficentamento effettuati in alcune stazioni di pompaggio hanno consentito di raggiungere circa il 40% di risparmio energetico, oltre ad una rinnovata attenzione alle emissioni prodotte per l’immissione dell’acqua potabile nella rete.

Dalle Politiche di sicurezza sul lavoro, formazione, a quelle di sviluppo e premianti, sino ad arrivare alla certificazione dei sistemi di gestione QAS, tutto sta ad indicare quanto e come Acque Bresciane intende concretizzare “l’Energia delle persone”, come definite in questo Bilancio, anche per rendere effettivi progetti come il WHP Workplace Health promotion e le opzioni di Welfare aziendale a cui il 22% dei dipendenti ha deciso di trasferire i rispettivi premi aziendali. “Al servizio del territorio” è un’altra delle “cifre” che Acque Bresciane ha voluto rimarcare in questo report, dando conto delle presenze sia in ambito convegnistico sia in termini di immagine e comunicazione esterna: In questo senso il rinnovamento completo del sito, che ha registrato 12.000 accessi complessivi, 7000 visite a sportello online con una media di 180 accessi al giorno, consente di aprire una “finestra reale” sulla necessità di integrare sempre di più i servizi tradizionali a quelli innovativi, fermo restando l’importanza delle collaborazioni territoriali con il mondo accademico, l’associazionismo, la scuola. Proprio a quest’ultima la Società riserva un’attenzione particolare, con migliaia di studenti coinvolti nei percorsi didattici offerti gratuitamente perché uno degli obiettivi primari, sottolinea ancora il Presidente Delbarbaè quello di partire dai più piccoli per un’educazione consapevole sull’utilizzo della risorsa acqua, sfatando alcuni luoghi comuni o peggio la disinformazione. La nostra principale preoccupazione deve essere quella di ridare fiducia sull’acqua del rubinetto di casa nostra, e non in ultimo ricordare in ogni occasione di quanto sia necessario garantire qualità ed efficienza nella gestione del ciclo idrico integrato confermandone sempre di più l’approccio sistemico-industriale”.

Su questo punto un’ulteriore conferma viene anche dal Direttore Ambiente di Utilitalia, Luca Mariotto, intervenuto per l’occasione: “Acque Bresciane, assieme a altri soggetti del sistema di imprese Utilitalia, ha intrapreso la strada più corretta e efficace per raccontare e rendicontare ai propri stakeholders l’impegno che mette ogni giorno per rispondere alle sfide del nostro tempo, consapevole del ruolo che può giocare a livello locale nella crescita sostenibile e nella transizione a un nuovo modello di sviluppo. Lo fa partendo dai servizi pubblici essenziali che esercita quotidianamente ma con una con una nuova consapevolezza. Si tratta di raccontare e divulgare “chi siamo, cosa abbiamo fatto intenzionalmente e cosa ci impegniamo a fare”, in piena trasparenza e non è una scelta facile perché presuppone l’integrazione nel modello industriale di un nuovo paradigma di sviluppo. Tuttavia, è una svolta essenziale per dare alla nostra identità un nuovo profilo di responsabilità e per questo Acque Bresciane è al centro di questo processo”.

Per maggiori informazioni e dati del bilancio si rimanda alla pagina dedicata: https://www.acquebresciane.it/public/acquebresciane-portal/it/home/societa/bilancio-sostenibilita

 

Allegati:

-pdf. Sintesi del bilancio

 

INFO MEDIA

Michele Scalvenzi

Pubbliche relazioni, ufficio stampa, rapporti con le scuole

Tel: 030/7714307 Cell: 342/9944933 E-mail: michele.scalvenzi@acquebresciane.it

Acque Bresciane si occupa della gestione del Servizio Idrico Integrato (costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue) nel territorio dei Comuni della Provincia di Brescia. Ad oggi, con il conferimento di Garda Uno S.p.a nel dicembre 2017, gestisce il servizio in 92 Comuni per oltre 530.000 abitanti serviti. Acque Bresciane sviluppa il proprio servizio in modo sostenibile nel rispetto dell’economicità della gestione del servizio idrico integrato all’interno di un mercato regolato. La gestione sostenibile del ciclo idrico integrato, la difesa e la valorizzazione della risorsa, la qualità delle acque potabili, la gestione delle acque depurate costituiscono la mission principale di Acque Bresciane, che vuole garantire nel proprio territorio servito un accesso all’acqua universale e sicuro nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale presente e futuro.