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14/09/2020 16.04 - PUBLIC POLICY
++ AMBIENTE&ENERGIA // POLICY REPORT ++-2-

(Public Policy) - Roma, 14 set - Il dl include anche norme volte a semplificare il rilascio delle garanzie statali sui finanziamenti a favore di progetti economicamente sostenibili, rientranti nel cosiddetto Green new deal, attraverso l'intervento di Sace. Arrivano incentivi per il potenziamento o la ricostruzione di impianti obsoleti di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attraverso la sostanziale riammissione al sistema di incentivi per i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, titolari di impianti che, in seguito all'entrata in vigore del cosiddetto Spalma-incentivi volontario, avevano scelto di continuare a godere del regime incentivante ad essi spettante per il periodo di diritto residuo, così rinunciando per un periodo di dieci anni all'accesso ad ogni altro sostegno per lo stesso sito. Si segnala la previsione, inserita al Senato, volta ad attribuire ad Acquirente unico spa le funzioni inerenti la sicurezza del commercio delle bombole di metano e le disposizioni volte ad introdurre un limite all'ammontare annuo complessivo del canone di superficie dovuto per tutte le concessioni in titolo al singolo concessionario di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi. L'ammontare annuo complessivo del canone di superficie non supererà il 3% della valorizzazione della produzione da esse ottenuta nell'anno precedente.

Stop alla norma del Testo unico sulle espropriazioni che prevedeva la possibilità di asservire coattivamente gli "usi civici" nel caso di opere interrate o che occupino una superficie non superiore al 5% delluso civico. Conseguentemente viene cancellata anche la previsione secondo la quale nella Conferenza di servizi (finalizzata allautorizzazione delle reti nazionali di trasporto dell'energia e degli impianti di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW termici) le Regioni accertano i presupposti di compatibilità dellopera con luso civico. Il Mise, con un commento alla modifica, ha precisato "che le amministrazioni non danno luogo allimmediato accertamento sugli usi civici o sugli aspetti di loro competenza, bloccando spesso la conclusione del procedimento amministrativo". La norma "riduce la portata delle semplificazioni".

Nel corso dell'esame al Senato, è stata introdotta una norma che interviene sull'ambito dei programmi di investimento nelle aree di crisi industriali. Tra tali programmi, limitatamente a quelli finalizzati alla tutela ambientale, è stata inserita la fabbricazione di gas industriali, in conformità e alle condizioni di cui alla disciplina Ue in materia di aiuti di Stato. Si prevede poi che, per gli impianti di distribuzione dei carburanti che cessano definitivamente l'attività di vendita entro il 31 dicembre 2023, continuino a trovare applicazione le procedure semplificate di dismissione previste dalla legge sulla concorrenza del 2017. Sono previsti interventi per lo svolgimento delle attività di raccolta dei materiali metallici, favorendo l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali e l'istituzione di un registro, presso l'Albo, al quale le aziende italiane ed estere possono iscriversi ai fini dell'abilitazione all'esercizio della raccolta e del trasporto in modalità semplificata.

(Public Policy) @PPolicy_News

GIL

141604 set 2020