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09/07/2020 00.00 - Quotidiano Energia
Acqua, Buffagni: “Serve un nuovo modello pubblico e partecipato di gestione”

Il viceministro allo Sviluppo economico: “Puntare sugli investimenti”. Water Alliance – Acque di Lombardia presenta la strategia per la ripartenza

L’idrico e tutto il sistema infrastrutturale e di mercato a esso collegato sono elementi centrali nella ripartenza del Paese dopo la crisi economica dettata dall’emergenza sanitaria. Questo il messaggio lanciato ieri dal viceministro allo Sviluppo economico Stefano Buffagni, per il quale “il nostro Paese necessita di un nuovo modello di gestione pubblico e partecipato del ciclo integrato dell’acqua. Per farlo bisogna puntare sugli investimenti che contribuirebbero in maniera sostanziale a far ripartire l’economia con importanti ricadute anche a livello locale”.


Buffagni è intervenuto nel corso di un webinar di Water Alliance – Acque di Lombardia  sottolineando come il Governo stia lavorando “all’ammodernamento dell’infrastruttura idrica, introducendo soluzioni tecnologiche avanzate di monitoraggio e telecontrollo, offrendo un servizio migliore, più efficiente e sostenibile ai cittadini”.

L’evento è stato organizzato per presentare la strategia di Water Alliance che da gennaio 2020 ha allargato la sua composizione a tutti i gestori idrici della Lombardia. Un complesso di società che stima investimenti aggregati per il periodo 2020-2025 pari a 2 miliardi di euro.

“L’allargamento rappresenta un’importante novità per il panorama delle utility italiane, una sinergia rivelatasi più che mai vincente nel superare la crisi scatenata dalla pandemia” e resa possibile dalla “stretta interconnessione con la comunità degli stakeholder e dal radicamento sul territorio”, afferma Alessandro Russo, portavoce di Water Alliance. “Mai come in questo momento abbiamo bisogno di creare un’alleanza ancor più forte con le istituzioni affinché questo momento di difficoltà diventi un’occasione fondamentale per creare opportunità di occupazione e di investimento, facendo leva sulle migliori pratiche nella gestione pubblica dell’acqua”.

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia: “Io sono sempre stato favorevole alla gestione pubblica dell’acqua. È necessario però costruire una rete di società in house che riescano a dare una risposta anche alle esigenze delle piccole realtà che da sole non sarebbero in grado di operare. Una prova virtuosa l’ha data la rete Water Alliance, creando quelle sinergie e quel risparmio di scala che dovrebbero essere alla base di un equo e opportuno utilizzo delle risorse e che consentono di effettuare investimenti congrui. Sono anni che sentiamo parlare di investimenti ma poi non si fa molto. Questo è un momento di non ritorno: il pubblico deve avere il coraggio di intervenire sulla semplificazione della burocrazia che sta rinviando ogni tipo di intervento”.