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11/05/2018 18.05 - Quotidiano Enti Locali e Pa
Soggetti aggregatori anche per manutenzione delle strade e scuolabus

Gli enti locali dovranno acquisire i servizi di trasporto scolastico e di manutenzione delle strade facendo ricorso ai soggetti aggregatori. La conferenza unificata ha approvato l'intesa sullo schema di Dpcm destinato a sostituire il decreto 24 dicembre 2015 nell'individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di approvvigionarsi presso Consip e gli altri soggetti compresi nello speciale elenco tenuto dall'Anac, che censisce i gestori delle macro-gare negli ambiti regionali e in alcuni infraregionali. Nuove categorie La prima novità di rilievo è l'ampliamento delle categorie merceologiche, con una classificazione che arriva ora a venticinque tipologie di prodotti e prestazioni, in gran parte destinate a soddisfare i fabbisogni degli enti del servizio sanitario nazionale, ma in buona misura (sette categorie) volte a far fronte alle esigenze strumentali al funzionamento di tutte le amministrazioni. Trasporto scolastico In questo novero viene ad essere compreso il trasporto scolastico, per il quale il nuovo Dpcm individua il valore di 40.000 euro come soglia oltre la quale i Comuni (che sono in genere le stazioni appaltanti che esternalizzano il servizio) sono tenuti a fare ricorso ai soggetti aggregatori, accedendo alle convenzioni e agli accordi-quadro in essere o chiedendo agli stessi di sviluppare nuove gare nelle quali far convergere il proprio fabbisogno. Il particolare obbligo comporta per moltissime amministrazioni anche la revisione dei modelli organizzativi che comprendevano in associazione al trasporto altri servizi integrati (come ad esempio l'accompagnamento degli alunni). Manutenzione strade Il nuovo Dpcm include tra le nuove categorie merceologiche ache i beni e i servizi per la manutenzione delle strade, per le quali la soglia oltre la quale si deve ricorrere ai soggetti aggregatori è individuata in quella comunitaria (221.000 euro). In questa categorie rientrano ad esempio le forniture di segnaletica verticale.Lo schema di provvedimento vagliato dalla conferenza unificata conserva la regola per cui i valori di riferimento devono essere calcolati su base annuale.