News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
20/03/2020 10.46 - RADIOCOR
Borsa: Enel +5% dopo conferma target, calo domanda elettrica non frena multiutility

Balzano anche A2A, Iren ed Hera (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 20 mar - Enel brilla in Borsa dove guadagna il 5,1% a 6,1 euro dopo i conti 2019, in linea con le attese, e le indicazioni positive sugli impatti contenuti da Covid-19 con la conferma di target e dividendi. "Abbiamo la flessibilita' finanziaria per gestire la situazione, oltre che avere messo in atto una serie di misure preventive per garantire la piena operativita' e continuita' del servizio in tutte le aree geografiche di presenza", ha sottolineato il Ceo Francesco Starace

Secondo Equita i risultati sono in linea con le attese: Ebitda ordinario a 17,9 miliardi (+11%), utile netto ordinario a 4,76 miliardi (+17%) e posizione finanziaria netta poco sopra 45 miliardi. "La liquidita' disponibile copre 1,6 volte le maturity fino al 2022 e quindi non sono attesi impatti significativi sul costo del debito. - sottolinea il broker - Riteniamo che il profilo di rischio di gruppo sia molto ben bilanciato e che l'esposizione complessiva sia limitata su 2-3 mesi di effetto Covid continuato". Tuttavia, aggiunge Equita, ci attendiamo impatti in termini di minori volumi di domanda e in termini di working capital (per le dilazioni di pagamento). "Riduciamo quindi l'utile 2020 atteso del 3,5% e il debito di circa 50 milioni (per deterioramento working capital), a fronte tuttavia di una conferma del rating buy con target price a 8,1 euro", conclude

Intanto, come riportato dal Sole 24 Ore di oggi, in Italia la domanda di energia e' calata da inizio anno di oltre il 10%, un crollo che non si vedeva dal 1943. Il Ceo di A2A Valerio Camerano ieri ha parlato addirittura di un calo del 15% dei consumi elettrici (che arriva a -25% al Nord). Una prospettiva che potrebbe penalizzare il comparto delle utility anche se la stessa A2A, per esempio, ha un business piu' diversificato: oggi il titolo, dopo l'utile record 2019 e il nuovo piano al 2024, sale del 4,3% a 1,08 euro. Iren balza addirittura del 7%, Hera recupera il 3%. Flessione invece per Terna e Italgas che lasciano sul terreno lo 0,7% e realizzi su Snam (-1,8%) che ieri aveva strappato dopo i conti oltre le attese.

Che-b