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20/09/2016 (Quindici) - DISCARICHE E DEPURAZIONE, GALLETTI: “REGIONI IN RITARDO CON RICHIESTA FONDI”

Le Regioni non richiedono i fondi cui hanno diritto per la bonifica delle discariche e per la depurazione delle acque reflue: lo ha detto il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti durante un question time alla Camera.
Sulle discariche abusive, ha ricordato Galletti, il Ministero ha adottato un Piano straordinario di bonifica per 45 siti (ora scesi a 40), in attuazione della legge di stabilità 2014. Grazie a questa attività, la Commissione Ue ha stralciato altre 22 discariche abusive dalla lista di quelle che oggi obbligano l’Italia al pagamento di una sanzione pecuniaria comminata con sentenza della Corte di giustizia europea. L’effetto immediato è l’abbassamento della sanzione semestrale dovuta a 27,8 milioni di euro, dagli oltre 42 milioni stabiliti inizialmente con la sentenza. Una buona notizia, commenta Galletti, ma non basta “perché le discariche sono ancora troppe e la multa in ogni caso inconcepibile per un Paese come l’Italia. Molte Regioni non stanno rispondendo come è necessario - sottolinea il ministro -, specie per quanto riguarda l’istanza di erogazione dei fondi: per questo nomineremo a breve, come previsto dalla legge, un Commissario straordinario chiamato a gestire le risorse necessarie”. Le 22 discariche, di cui 7 contenenti rifiuti classificati come pericolosi, si trovano in 9 Regioni: 5 in Calabria, 4 in Abruzzo, 4 in Liguria, 3 nel Lazio, 2 in Toscana e 1 in ciascuna delle Regioni Lombardia, Puglia, Campania ed Emilia-Romagna.
Quanto agli interventi relativi alla depurazione, sono 5 le Regioni che non hanno presentato istanza per incassare le risorse del Fondo dedicato alla realizzazione del Piano straordinario di tutela e gestione della risorsa idrica (90 milioni di euro per il periodo 2014-2016, con esclusione delle Regioni del Mezzogiorno già destinatarie di fondi Fsc assegnati dal Cipe), più una Provincia autonoma. Complessivamente, sono sinora stati trasferiti 28,5 milioni di euro a Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, mentre la Toscana ha in corso il perfezionamento della richiesta di trasferimento. Non hanno presentato domanda, a causa della mancata aggiudicazione dei lavori, le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Umbria e la Provincia autonoma di Trento.