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26/09/2016 (Ansa) - Energia: Bortoni, da politica Ue sicurezza e sostenibilità

Una politica unica europea in materia di energia è "la migliore assicurazione contro i rischi nel settore dell'energia che possono minare la sicurezza degli approvvigionamenti, l'economicità delle risorse energetiche per imprese e famiglie, che affliggono tutti gli stati ed in particolare l'Italia, e possono far raggiungere o meno i target di sostenibilità ambientale". Lo ha affermato il presidente dell'Autorità per l'Energia Guido Bortoni aprendo i lavori del 16/o 'Italian Energy Summit' in corso presso la sede de Il Sole 24 Ore. Secondo Bortoni, "avere una politica energetica europea rispetto ad avere singole politiche nazionali consente una diversificazione delle risorse altrimenti non possibile o molto costosa per i singoli stati nazionali". In particolare Bortoni sottolinea come è importante "mettere a fattor comune le tante diversità che caratterizzano i sistemi energetici degli stati membri" per condividere "mix di approvvigionamento, bilanciamenti, le compensazioni delle tante esternalità ambientali, le riserve di vario tipo nel sistema, le sicurezze di approvvigionamento e i default tecnologici che possono essere sempre dietro l'angolo". A suo avviso, "quando mettiamo insieme questi beni, questi servizi, non è da intendere che li si mette in comune a valore zero, al contrario devono essere valorizzati e condivisi a mercato, cioè ogni risorsa deve essere valorizzata al costo opportunità che ha rispetto al proprio uso". In questo modo "la politica energetica europea è che può costituire un'occasione di crescita di tutti gli stati membri, sia perché vengono valorizzate le proprie risorse, sia perché vengono gestiti certi rischi al minimo costo per tutti".