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1/07/2016 (Ansa) - Acqua: accordo gestione tra Basilicata, Puglia e Governo

I presidenti delle Regioni Basilicata e Puglia, Marcello Pittella e Michele Emiliano, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, hanno firmato a Roma un accordo, valido fino al 2030, per la gestione dell'acqua, che prevede tra l'altro una "più puntuale definizione della tariffa dell'acqua all'ingrosso, il completamento degli schemi idrici tra i due territori e delle opere incompiute". Il primo accordo tra le due Regioni e il ministero è del 1999 (è scaduto a dicembre dello scorso anno), e regolamentava i processi di pianificazione e gestione delle risorse idriche condivise, e "ha consentito fino a oggi - secondo quanto reso noto dall'ufficio stampa della giunta regionale lucana - un'utile, efficace e condivisa gestione delle risorse idriche consentendo ai due territori di superare eventi di crisi ed emergenza idrica". La nuova intesa tra Basilicata e Puglia prevede anche la tutela e la salvaguardia della costa Jonica, e l'organizzazione di strumenti di coordinamento "più agili": per l'attuazione dell'accordo, inoltre, è stato istituito un Comitato di Coordinamento presieduto dalla Regione Basilicata. Per la gestione dell'acqua all'ingrosso sarà anche costituita una società partecipata dall'Amministrazione Centrale e dalle Regioni firmatarie, che dovrà essere operativa dal 1 gennaio 2017. L'accordo, ha detto Pittella, è "un risultato storico", e "rappresenta un esempio virtuoso di solidarietà territoriale, in un quadro di collaborazione istituzionale che premia la linea del dialogo e del confronto costruttivo tra Governo e realtà locali".