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30/08/2016 (Staffetta quotidiana) - Gnl, il Consiglio di Stato dà ragione a Olt

Alla fine Olt ha avuto ragione su tutta la linea nel lungo contenzioso con l'Autorità per l'energia in merito alla regolazione del terminale di rigassificazione di Livorno. Dopo aver respinto l'appello del regolatore contro l'annullamento delle tariffe di rigassificazione 2012-15, il Consiglio di Stato, con sentenza del 21 aprile depositata il 9 agosto scorso, ha infatti accolto il ricorso di Olt volto a ottenere il fattore di garanzia pieno per il rigassificatore, la modifica delle tariffe di rigassificazione 2014-2017 e del contratto di allacciamento e trasporto con Snam (delibere 272/2013/R/gas, 438/2013/R/gas e 19/2014/R/gas), riformando la sentenza del Tar Lombardia del marzo 2015 (v. Staffetta 15/06/15).
Secondo il Cds la rinuncia all'esenzione, in base alla quale l'Autorità aveva limitato l'accesso di Olt al fattore di garanzia, è “espressione di una libera scelta imprenditoriale di mutare le proprie decisioni in materia di investimento, anche in ragione di problematiche afferenti ai contratti di importazione, ed è, pertanto, del tutto svincolata da comportamenti colposi o inadempienti da parte del soggetto titolare del diritto all'esenzione”. Un comportamento che non va dunque sanzionato, come sembrerebbe invece dal “carattere punitivo o sanzionatorio” di alcune considerazioni dell'Autorità.
Anzi, aggiunge il tribunale, “la rinuncia all'esenzione provoca benefici per il sistema, nella misura in cui consente una maggiore integrazione con i mercati più liquidi e nel medio termine un auspicabile effetto favorevole sulla formazione dei prezzi”.