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10/02/2017 (QE) - Fondo di garanzia idrico, pronto lo schema di Dpcm

Il provvedimento su priorità e criteri inviato dal Mit per il concerto a Mise, Mef e Minambiente. Del Basso De Caro alla Camera
Il ministero delle Infrastrutture ha predisposto lo schema di Dpcm che definisce priorità, criteri e modalità di utilizzo del fondo di garanzia per le opere idriche, secondo quanto previsto dall'art. 58 della legge 221 del 28 dicembre 2015 (collegato ambientale).
Il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, rispondendo ieri a un'interrogazione del M5S in commissione Ambiente della Camera, ha spiegato che il Mit, dopo numerosi incontri con l'Aeegsi, ha definito il provvedimento e l'ha inviato per concerto il 6 febbraio a Mise, Mef e Minambiente. Consapevoli della rilevanza del tema in argomento - ha spiegato Del Basso De Caro - appena acquisito il concerto, che stiamo sollecitando, il Mit porrà in essere i successivi adempimenti di cui al citato articolo 58, necessari all'emanazione del decreto.
Attraverso il fondo di garanzia, si ricorda, si intende sostenere il potenziamento delle infrastrutture, comprese le reti di fognatura e depurazione, garantendo un'adeguata tutela della risorsa idrica e dell'ambiente.
I testi dell'interrogazione e della risposta in commissione sono disponibili in allegato sul sito di QE.