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18/11/2016 (Italpress) - COP22: GALLETTI "INDIETRO NON SI TORNA, ITALIA DARÀ SUO CONTRIBUTO"

"A Parigi abbiamo forgiato un Accordo che rappresenta una fonte di ispirazione per azioni concertate a livello internazionale, nazionale e locale. Proprio per alimentare quella 'ecologia integrale' che e stata invocata anche da Papa Francesco nella sua Enciclica 'Laudato Si". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, alla seduta plenaria della Cop22 di Marrakech.
"Il 2015 e stato veramente un anno di svolta. Abbiamo adottato a New York una serie di obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, tra cui alcuni fortemente legati ai cambiamenti climatici, saldando insieme l'azione a favore del clima, il sostegno alla crescita economica, la cura degli aspetti sociali e ambientali a livello globale - ha aggiunto -. La successiva adozione dell'Accordo di Parigi ha definitivamente cristallizzato un'architettura in materia di clima che punta a limitare la crescita della temperatura globale al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali e assicurare al contempo uno sviluppo delle nostre economie che miri a ridurre le vulnerabilita soprattutto nelle aree piu povere del pianeta. Ma il 2015 e stato anche l'anno in cui l'organizzazione meteorologica mondiale ha comunicato che e stato stabilmente superato il limite di 400 parti di CO2 per milione nell'atmosfera. E' una soglia scientifica, ma anche psicologica, che ci indica che il tempo e scaduto e che dobbiamo proseguire con la massima determinazione nell'attuazione e nell'incremento degli obiettivi di Parigi se intendiamo affrontare credibilmente il surriscaldamento globale".
"L'Italia, lo dico con forza, vuole affermare davanti a tutte le Nazioni del mondo che indietro non si torna. Abbiamo avviato un processo che e irreversibile. Ce lo chiedono i cittadini di tutto il mondo, ce lo chiede l'economia globale. Siamo convinti che una nuova economia a misura d'uomo e piu forte e produce piu posti di lavoro - ha detto ancora il ministro -. Molte imprese e molte esperienze italiane lo dimostrano, gia oggi in Italia il 40% dell'energia elettrica prodotta e rinnovabile. Ma vogliamo fare di piu; davanti a queste sfide, l'Italia e pronta a dare come sempre il suo contributo e a lavorare con i partner che dispongono di minori capacita e risorse o che sono piu vulnerabili ai mutamenti del clima, come i nostri amici dell'Africa o delle Piccole isole. E i nostri sforzi non saranno limitati alle attivita di cooperazione internazionale. Sara infatti nostro preciso impegno quello di portare la sfida avanti la sfida di Parigi e lo faremo inserendo all'ordine del giorno del tavolo del G7, che presiederemo nel 2017, proprio la lotta ai cambiamenti climatici", ha concluso Galletti.