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12/09/2016 (Ansa) - Depuratori: Emiliano, in Puglia abbiamo dato risposte

"Un buon servitore del Paese ascolta. Noi in Puglia abbiamo sempre cercato di ascoltare e conciliare, di dare risposte". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo al convegno dedicato al recupero ed il riuso delle acque reflue e dei fanghi, tenutosi oggi a Bari nel padiglione che l'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia condivide con Acquedotto Pugliese nella Fiera del Levante. "L'acquedotto pugliese è la più grande opera realizzata in Puglia oltre che la più grande infrastruttura di approvvigionamento idrico d'Europa, ma se ai tempi in cui l'hanno realizzata - ha spiegato Emiliano - avessero ragionato come ai giorni nostri credo non avrebbero speso tutti quei soldi per realizzarla. Allora hanno ascoltato la sete del nostro territorio". "Aqp oggi è diventato un punto di equilibrio all'interno della visione strategica del nostro territorio. Dal ciclo dei rifiuti all'abbassamento del consumo di energia fossile, sono tantissime - secondo Emiliano - le cose che potrebbe fare Aqp oltre al riuso delle acque reflue e dei fanghi". Gli investimenti previsti da Acquedotto Pugliese nel settore della depurazione entro il 2018 ammontato - è emerso nell'incontro - a circa 720 milioni di euro ed al termine di questo percorso gli abitanti serviti dalla depurazione in Puglia passeranno dai circa 4 milioni di oggi ad oltre 5 milioni. Aqp gestisce nella regione 185 impianti di depurazione e 5 di affinamento, che al momento consentono il riuso dell'acqua in agricoltura, oltre ad un sito di compostaggio nel tarantino. Da parte sua il vice presidente di Acquedotto Pugliese, Lorenzo De Santis, ha aggiunto che "l'obiettivo è di portare la Puglia ad utilizzare al massimo le acque reflue, non solo in agricoltura ed ai fini industriali, ma anche negli spazi pubblici degli Enti locali dove l'impiego di acqua potabile sarebbe uno spreco". "Stiamo portando avanti con il Politecnico di Bari il progetto per riutilizzare le acque reflue per la pulizia strade, annaffiare giardini, servire insomma gli spazi pubblici. Gli Enti - ha spiegato De Santis - rispondono bene, abbiamo avuti contatti e trovato disponibilità, non solo in Italia. Ad ottobre, infatti, definiremo anche un accordo in Grecia, con un progetto finanziato dall'Ue".(ANSA).