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16/11/2016 (la nazione) - Bollette dell'acqua, arriva il bonus

Dopo il bonus elettrico e quello del gas per le famiglie a basso reddito e con la presenza di una persona che soffre di gravi patologie (per esempio quelle che comportano l'utilizzo di una macchina salvavita) è in arrivo anche il bonus acqua. Una serie di misure volte ad agevolare chi vive in situazioni di disagio economico sia per quanto riguarda la riduzione della bolletta del servizio idrico sia per essere maggiormente tutelati qualora abbiano difficoltà a pagarla e quindi non siano esposti a un distacco della fornitura di un bene essenziale come l'acqua. IL BONUS idrico è stato previsto dal Decreto della presidenza del consiglio varato a fine agosto e pubblicato recentemente in Gazzetta. Un decreto che impegna l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il servizio idrico, a emanare le direttive in grado da una parte di combattere la morosità molto diffusa in questo settore e dall'altra a garantire la salvaguardia di chi vive situazioni di disagio economico e/o sociale. Provvedimenti, quelli che riguardano il distacco della fornitura in caso di morosità, rateizzazione dei pagamenti per il ripristino, meccanismi con i quali regolare le controversie, che in parte sono già stati adottati dalla stessa Authority guidata da Guido Bordoni che ha anche avviato nei giorni scorsi un'indagine conoscitiva per identificare criteri omogenei in tutta Italia per quanto riguarda la gestione delle morosità e la sospensione della fornitura dell'acqua. Ma come funzionerà il nuovo bonus acqua? Innanzitutto questa nuova agevolazione sarà di competenza delle Regioni e quindi, come ricordano all'Adiconsum, le regole, i requisiti e la data di scadenza per presentare la richiesta per il 2016-2017 potranno variare in base al Comune di residenza ed è bene quindi informarsi nei prossimi mesi quando dovrebbero entrare in vigore. IL BONUS consente a chi ha un reddito Isee basso, di usufruire gratuitamente di 50 litri di acqua al giorno per ogni persona del nucleo familiare e che calcolando una famiglia di quattro persone comporta un risparmio mensile attorno agli 8-10 euro. Questa fornitura deve essere garantita anche in caso di morosità. E sempre sui primi 50 litri, anche le famiglie non a basso reddito, dovrebbero avere diritto a una tariffazione più bassa che poi cresce con l'aumento dei consumi. Il bonus acqua si aggiungerà quindi a quelli già esistenti per l'elettricità e il gas. Purtroppo però nonostante questi bonus consentano di risparmiare anche qualche centinaia di euro all'anno e nonostante le campagne di informazione dell'Autorità, sono ancora poco richiesti da chi avrebbe il diritto di ottenerli. Tanto che dal 2009 al 2014 hanno ottenuto almeno una volta il bonus elettrico 2,3 milioni di famiglie e 1,3 milioni anche quello per il gas. Ma su base annua, chi ne ha usufruito è stato solo il 34% degli aventi diritto al bonus luce e il 27% al bonus gas. E quasi in un caso su tre il bonus non è stato rinnovato. E questi numeri sono addirittura diminuiti dall'anno scorso con l'introduzione del nuovo Isee. Per questo le principali associazioni di consumatori hanno lanciato la campagna «Bonus a sapersi» che prevede 75 incontri in altrettante città.