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4/10/2016 (Quindici) - RIMINI, ECOMONDO 2016 ACCELERA SUI SERVIZI PUBBLICI



Nuova edizione per la manifestazione internazionale più accreditata nel nostro Paese sui temi del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Ecomondo si rinnova ancora una volta e alla fiera di Rimini - dall’8 all’11 novembre - diventa il riferimento della Circular Economy, dopo aver per anni guidato il processo industriale Green.
È l’interazione tra i settori il vero leit-motiv ed è anche per questo che assume un ruolo strategico la partnership con Utilitalia. Alla tradizionale presenza di un ‘open stand’ incentrato sui temi dell’igiene urbana e dei rifiuti, nell’area ‘waste’ (padiglione B3), la Federazione sarà presente con una propria agorà, la ‘Piazza delle Utilities’, inserita nell’area ‘water’ (padiglione D1), nella quale aziende associate diverse per grandezza, collocazione geografica e forma giuridica realizzeranno una vetrina dedicata ad incontri, lunch conference dal ‘sapore’ internazionale a cavallo dell’ora di pranzo, riunioni e angoli ad hoc per condividere idee e sentir parlare del meglio che offre il mercato dell’evoluzione ‘verde’ nel ciclo idrico.
Negli stand della federazione saranno anche promossi incontri di presentazione delle iniziative Fonservizi (Fondo di formazione interprofessionale dei servizi pubblici) e le ricerche della Fondazione Utilitatis ().
Tanti gli argomenti centrali nelle politiche di gestione e industrializzazione sostenibile del Paese, sia sul versante della domanda che sul fronte dell’offerta: si va dalle soluzioni tecnologiche più avanzate e sostenibili per la valorizzazione di tutte le tipologie di rifiuti; la gestione dell´acqua, delle acque reflue e dei depuratori, dei siti e comparti marini inquinati; l’efficienza nell´uso e nella trasformazione delle materie prime e seconde e l’utilizzo di materie prime rinnovabili.
L’edizione 2016 è a misura di chi voglia esplorare altri settori, attivare processi industriali incrociati, contaminare i temi tra loro: l’efficienza energetica nel settore idrico, la produzione di biometano da rifiuti, l’utilizzo dei fanghi nel ciclo agricolo, il recupero delle plastiche dalle condotte acquedottistiche, la produzione di energia da rifiuti, sono solo un esempio delle innumerevoli formule di alchimia convegnistica.
Il pacchetto europeo dell’Economia Circolare, con le misure per evitare sprechi di materie prime e per incentivare il riuso e il riutilizzo delle materie prime seconde, ribadisce che una gestione efficiente, ambientalmente ed economicamente sostenibile delle risorse, richiede un intervento industriale a monte, un ripensamento dei modelli di consumo e la modifica dei processi di produttivi. In questo scenario l’appuntamento annuale con Fiera di Rimini rappresenta il terreno d’incontro per gli operatori di tutte le filiere produttive e tra loro e le utilities.
Tanti gli ospiti che passeranno da Ecomondo: i ministri dello sviluppo economico Carlo Calenda e dell’ambiente Gian Luca Galletti, il Commissario europeo per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese Elzbieta Bienkowska; l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace, la presidente di Poste italiane Luisa Todini, l’amministratore delegato di Novamont e presidente di Terna Catia Bastioli, l’amministratore delegato di Fs Renato Mazzoncini; e per Utilitalia, il presidente Giovanni Valotti e il nuovo direttore generale Giordano Colarullo.