AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
23/09/2020 - L'ECO DI BERGAMO
«Bergamo + green» si allarga sempre di più

Novantasette chilometri di rete posata e 41 mila appartamenti serviti, con un incremento della disponibilità di calore del 50%. Sono questi gli obiettivi del progetto «Bergamo +green», ormai entrato nel vivo del suo sviluppo e con il quale entro due anni e mezzo sarà significativamente implementato il teleriscaldamento nella nostra città. Oggi la rete - lunga 75 km - raggiunge 30 mila appartamenti, per un totale di 7,2 milioni di metri cubi riscaldati con un risparmio di 17 mila tonnellate di anidride carbonica all' anno e 0,5 tonnellate di polveri sottili. Con il nuovo progetto, i benefici in termini di riduzione delle emissioni di CO2 saliranno addirittura di 15 mila tonnellate l' anno, mentre il recupero di energia equivarrà a quello di 25 mila pannelli fotovoltaici. Sono queste le cifre che disegnano la mappa, tutta sotterranea, del teleriscaldamento presentata ieri durante il webinar «Il sistema di TLR a Bergamo, sviluppo e potenzialità» introdotto da Edoardo Arcaini, direttore di Ance Bergamo ed organizzato dall' associazione nazionale costruttori edili di Bergamo in sinergia con A2A Calore e Servizi. Il progetto, frutto di un accordo tra Rea Dalmine e A2A Calore e Servizi, ha previsto un investimento di oltre 10 miliardi ed entrerà nel vivo a breve. «Il ciclo termico del termovalorizzatore Rea Dalmine - ha spiegato Michele Rota, responsabile commerciale teleriscaldamento A2A Calore e Servizi - verrà modificato per consentire di riutilizzare il calore che non può essere recuperato sotto forma di energia elettrica e che oggi viene dissipato. Sarà così trasportato, attraverso la realizzazione di una rete interrata di 5 km lungo i comuni di Dalmine, Lallio e Bergamo, fino all' impianto di via Goltara, dove verrà potenziata la stazione di pompaggio della rete e verrà realizzato un nuovo accumulatore termico». Risultato? Si potranno servire quartieri ad oggi rimasti esclusi: Colognola, Malpensata, la zona dello Stadio, via Corridoni e San Tomaso, anche se c' è già nell' aria l' idea di aprirsi ai comuni di Dalmine e Lallio. Nel frattempo procede la riqualificazione degli ex Riuniti destinati all' Accademia della Guardia di Finanza, che sarà dotata di un sistema di teleriscaldamento agganciato alla rete urbana. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2021. Alessandra Pizzaballa.