AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
09/10/2019 - Il Gazzettino (ed. Padova)
Ad Ascopiave la distribuzione del gas a Padova e nei comuni della cintura

Ad EstEnergy spa le attività commerciali
IL CAMBIO PADOVA Via libera in Giunta alla nuova società di distribuzione del gas in città. L' intesa tra Hera e Ascopiave, inizia ad avere i suoi effetti pratici. Lo scorso 30 luglio AcegasApsAmga spa e Ascopiave spa hanno sottoscritto un accordo con Hera, Hera Comm srl ed EstEnergy spa con il quale AcegasApsAmga si é impegnata, fra le altre cose, a conferire dal 31 dicembre 2019 ad Ascopiave un ramo d' azienda relativo alla gestione del servizio di distribuzione del gas naturale attualmente gestito da EstEnergy. Dell' accordo è parte integrante il Contratto di servizio di distribuzione del gas naturale del Comune di Padova e dei Comuni contermini 1 in una società di nuova costituzione (NewCo Distribuzione) il cui intero capitale sociale sarà trasferito ad Ascopiave entro il 19 dicembre 2019. Oltre alla città del Santo, la nuova società andrà a servire i comuni di Albignasego; Borgoricco; Cadoneghe; Campo San Martino; Campodarsego; Campodoro;Camposampiero; Carmignano di Brenta; Casalserugo; Cittadella; Curtarolo; Fontaniva; Gazzo;Grantorto; Loreggia; Massanzago; Noventa Padovana; Piazzola sul Brenta; Piombino Dese;Ponte San Nicolò; San Giorgio delle Pertiche; San Giorgio in Bosco; San Pietro in Gu; Santa Giustina in Colle; Saonara; Trebaseleghe; Vigodarzere; Vigonza; Villa del Conte; Villanova di Camposampiero. In sostanza, dal 2020 il nuovo gestore del gas di Padova e di tutti questi comuni farà capo Ascopiave. L' accordo raggiunto a luglio prevede un unico operatore per le attività commerciali in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia attraverso EstEnergy spa, società già oggi controllata congiuntamente da Ascopiave ed Hera Comm srl, che verrà così a detenere circa 795.000 contratti gas e circa 265.000 contratti elettrici. Il baricentro operativo per il coordinamento e controllo delle diverse realtà commerciali distribuite nel territorio diventerà Padova. «Si tratta di un' operazione che andrà a tutto vantaggio della nostra città ha spiegato ieri Giordani La sede operativa rimane a Padova e le utenze sono destinate a moltiplicarsi. Il Comune, essendo socio di Hera, potrà anche godere di dividenti più ricchi». A.R.