AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
12/06/2019 - Gazzetta di Modena
Aimag difende la correttezza per l' affidamento degli smart meters

il caso
MIRANDOLA. Immediata replica della multiutility Aimag al caso sollevato nei giorni scorsi dalla Gazzetta e che ha visto l' acquisizione di documenti da parte della Guardia di Finanza, in merito all' affidamento dell' attività di posa degli smart meters in capo alla società AS Retigas."In primo luogo i documenti non presentano "stranezze" ma un regolare percorso di cui andiamo a ripercorrere i principali passaggi - scrive Aimag- La gara con procedura aperta per l' affidamento delle attività di posa degli smart meters gas nei territori comunali è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il 13 marzo 2018 e successivamente sulla Gazzetta Ufficiale italiana, per un importo 1.162.800 euro. Le offerte sono pervenute entro le ore 12 del giorno 19 aprile 2018, come previsto dal bando. La Commissione si riunisce in seduta pubblica il 23 aprile 2018 e verificata la regolarità della documentazione amministrativa, dispone di ammettere la seconda fase di valutazione dell' offerta tecnica. Il 10 e 11 e 21 maggio 2018 la Commissione si riunisce in seduta riservata per la valutazione delle offerte tecniche e verifica che in tutte le offerte presentate non si supera la soglia espressamente prevista per la formazione del personale adibito alla posa dei contatori e pertanto le tre offerte non vengono ritenute idonee, generando l' esclusione di tutti gli offerenti; la gara viene quindi dichiarata deserta.Le buste contenenti le offerte economiche dunque non sono state aperte e quindi non era possibile valutare chi avesse proposto l' offerta più vantaggiosa.Nessun concorrente ha presentato ricorso ad ulteriore conferma della correttezza della procedura.Come prevede il Codice degli Appalti (Dlgs 50/2016) si è fatto ricorso ad una gara ad invito, avvallata anche da pareri legali, il cui disciplinare ha previsto una ritaratura dei criteri sulla formazione del personale. La gara ha previsto l' invito a 5 società (le tre che avevano partecipato alla gara e altre due di cui erano conosciute le competenze per eseguire le attività); la gara ha avuto come esito l' affidamento alla società SOSEL in quanto miglior offerente fra tutte quelle invitate. Anche in questo caso non ci sono stati ricorsi dalla altre società. La scelta di una gara ad invito è ulteriormente confermata dall' urgenza di procedere ad un affidamento delle attività di posa dei contatori per non incorrere nelle sanzioni previste da ARERA (Autorità Regolazione Energia Rifiuti Ambiente) in caso di ritardo nella sostituzione degli apparecchi di misura.Non ci sono dunque, né un "appalto sistemato" e neppure una "gara addomesticata" ma un percorso regolare come previsto dalla normativa e ulteriormente avvallato da pareri legali.Teniamo inoltre a precisare altri dettagli: in primo luogo un "errore materiale" (attinente la tempistica di svolgimento delle operazioni di gara) è stato constatato nel verbale della Commissione di gara, datato 28 maggio 2018, ed è stata prodotta rettifica dello stesso verbale al fine di dare giusta informazione circa l' espletamento della procedura di gara. Tale errore non ha comunque influenzato gli esiti della procedura di gara, che sono rimasti invariati, ed è stato subito stato portato a conoscenza, per trasparenza, a tutti i componenti dell' allora Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale, ancorchè dimissionari. Ulteriore inesattezza riguarda la presidente di commissione che effettivamente è dipendente Aimag, ma lavora in distacco ad As Retigas da oltre 10 anni. Ricordiamo infine che la società SOSEL non è una società controllata del Gruppo Aimagche ne detiene una piccola quota azionaria e, anche in passato, SOSEL ha partecipato a gare indette da Aimag senza aggiudicarsi un esito positivo.Nonostante gli esposti - da parte di una o più persone dimissionarie dal cda e forse anche dal Collegio Sindacale di AS Retigas - risalgano al 2018, ad oggi giugno 2019, il procedimento presso la Procura della Repubblica è fermo e non c' è alcun indagato. Le indagini della Guardia di Finanza sono state un atto dovuto dopo l' esposto e non abbiamo recente conoscenza di sviluppi in senso giudiziale nei confronti di nessuno.Teniamo dunque a sottolineare - conclude Aimag - la correttezza del nostro operato e confidiamo che la questione venga avviata all' archiviazione". --